Toscana

La gestione del rischio nelle sale operatorie: standardizzare procedure e materiali per innalzare la sicurezza
La gestione del rischio nelle sale operatorie: standardizzare procedure e materiali per innalzare la sicurezza
Scienza e Farmaci
La gestione del rischio nelle sale operatorie: standardizzare procedure e materiali per innalzare la sicurezza
In questo Regional Summit, incentrato sulle esperienze di Toscana ed Emilia Romagna, diversi esperti si sono confrontati sull’importanza dell’innovazione per l’ottimizzazione delle attività chirurgiche e della riduzione del rischio e delle complicanze correlate agli interventi.
Camilla De Fazio
Non bastano i dati di spesa per capire se una terapia è gestita bene
Non bastano i dati di spesa per capire se una terapia è gestita bene
Lettere al direttore
Non bastano i dati di spesa per capire se una terapia è gestita bene
Gentile Direttore, siamo in argomento di reportistica in ambito ASL/Area Vasta/Regione. Prendiamo come esempio una classe di  farmaci ad uso ospedaliero (inibitori della tirosinchinasi di Bruton: ibrutinib, acalabrutinib e  zanubrutinib) che risulta semplice da valutare avendo sostanzialmente una sola indicazione:  la leucemia linfatica cronica.   Consideriamo lo scenario ipotetico di una Regione in cui un’Area Vasta N.1 (AVN1) ha speso in un anno 12 milioni di euro per tali farmaci  e un’altra Area Vasta
A.Messori, S.Trippoli, L.Bartoli
Opi Lucca. Infermiere di famiglia e di comunità, una figura strategica
Opi Lucca. Infermiere di famiglia e di comunità, una figura strategica
Lavoro e Professioni
Opi Lucca. Infermiere di famiglia e di comunità, una figura strategica
Il ruolo di questa figura professionale che agisce in un contesto di cura domiciliare garantendo l’intero processo assistenziale e facilitando le relazioni in un approccio multidisciplinare, è stato al centro di convegno scientifico-formativo “Assistenza sul territorio e la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità”.
Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato
Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato
Regioni e Asl
Post-Covid. All’Isola d’Elba attivato il primo ambulatorio dedicato
Per i guariti che soffrono ancora di sintomi debilitanti, all’ospedale di Portoferraio. Il coordinatore: “Si tratta di un servizio dedicato a quelle persone che siano state positive al Coronavirus e ne portino ancora le conseguenze”. Per rispondere al “long Covid” attivato l’ambulatorio, si accede “con richiesta del medico curante e con codice esenzione P01”. La novità rispetto ad altre esperienze è nella multidisciplinarietà.
Ospedali di Pescia e di Pistoia. Complesso intervento a una neoplasia del retto e ai vasi iliaci eseguito da équipe congiunta
Ospedali di Pescia e di Pistoia. Complesso intervento a una neoplasia del retto e ai vasi iliaci eseguito da équipe congiunta
Regioni e Asl
Ospedali di Pescia e di Pistoia. Complesso intervento a una neoplasia del retto e ai vasi iliaci eseguito da équipe congiunta
All’assistita era stata diagnosticata una voluminosa neoplasia del retto adesa ai vasi iliaci sinistri con metastasi epatica. Asportate entrambe le lesioni con tecnica mini-invasiva. L’intervento è stato eseguito in doppia équipe in un’unica seduta operatoria, il delicato intervento chirurgico è stato infatti effettuato in un tempo unico e totalmente in laparoscopia.
Arezzo. Arresto cardiaco in un centro commerciale, con il defibrillatore gli salvano la vita 
Arezzo. Arresto cardiaco in un centro commerciale, con il defibrillatore gli salvano la vita 
Regioni e Asl
Arezzo. Arresto cardiaco in un centro commerciale, con il defibrillatore gli salvano la vita 
L’uomo, 80 anni, stava camminando nel Centro Setteponti, quando ha avuto un arresto cardiaco. È stato salvato dal tempestivo intervento del personale della struttura che ha impiegato il defibrillatore. Dopo pochi minuti l'arrivo dei sanitari della USL Toscana sud est, che hanno stabilizzato il paziente e lo hanno trasferito in ospedale. Mandò: “Dobbiamo diffondere e rafforzare la cultura della rianimazione cardiopolmonare, coinvolgendo tutti i cittadini”.
Infermieri. Opi Firenze-Pistoia: “Abbiamo bisogno di ulteriori atti dal Governo”
Infermieri. Opi Firenze-Pistoia: “Abbiamo bisogno di ulteriori atti dal Governo”
Regioni e Asl
Infermieri. Opi Firenze-Pistoia: “Abbiamo bisogno di ulteriori atti dal Governo”
Per il presidente dell’Ordine, Danilo Massai, occorre  proiettare l’assistenza anche sulla famiglia e intervenire sull’emergenza infermieristica nelle Rsa”. Tra i nodi da sciogliere anche “la mancanza di un percorso universitario che includa la specializzazione in Scienze infermieristiche che non sia solo per fini dirigenziali”.
Vaccini Covid. Giani: “Eterologa per gli over 60? Solo se lo dice il medico”
Vaccini Covid. Giani: “Eterologa per gli over 60? Solo se lo dice il medico”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Giani: “Eterologa per gli over 60? Solo se lo dice il medico”
Giani rassicura: “Tutti si possono sentire tranquilli, perché il rendimento immunologico di AstraZeneca o di J&J è ottimale oltre i 60 anni. Quindi non vedo perché si debba modificare soprattutto quando uno ha già fatto la prima dose di AstraZeneca”. Il presidente poi torna a parlare di immunità di gregge: “Arrivare a settembre a quei 2,9 milioni di vaccinati” in Toscana “è l’immunità di gregge”.
Pnrr. Lo Smi scrive a Bezzini: “Chiarezza sulle Case di Comunità e sul ruolo del medico”
Pnrr. Lo Smi scrive a Bezzini: “Chiarezza sulle Case di Comunità e sul ruolo del medico”
Regioni e Asl
Pnrr. Lo Smi scrive a Bezzini: “Chiarezza sulle Case di Comunità e sul ruolo del medico”
In una lettera aperta indirizzata all’assessore, il segretario regionale Nicola Marini chiede rassicurazione sugli investimenti, ma anche chiarimenti “sull'organizzazione delle Case di Comunità, su chi dovrà dirigerle, sugli strumenti normativi, sulle modalità di controllo, sull'eventuale rapporto col privato e sul ruolo del medico di assistenza primaria”. E chiede il contratto del Medico nelle Case di Comunità resti libero-professionale in rapporto di convenzione. LA LETTERA
L’ospedale Serristori di Figline Valdarno torna Covid free
L’ospedale Serristori di Figline Valdarno torna Covid free
Regioni e Asl
L’ospedale Serristori di Figline Valdarno torna Covid free
Chiuso l’ultimo reparto Covid, Medicina Interna. A settembre le sezioni di degenza ordinaria di Medicina No Covid diventeranno due, mentre anche l’attività chirurgica sarà potenziata sette giorni su sette. L’Asl in una nota ricorda “che all’ospedale è attivo cinque giorni alla settimana il Day Service a cui possono rivolgersi sia i pazienti inviati dal medico curante sia provenienti dal Dea”.
Al via in Toscana il tavolo oncologico permanente
Al via in Toscana il tavolo oncologico permanente
Regioni e Asl
Al via in Toscana il tavolo oncologico permanente
L’Assessorato alla Sanità, i clinici dell’AIOM e Senior Italia FederAnziani si impegnano a lavorare insieme per perfezionare le attività della Rete Oncologica Regionale. I due aspetti da migliorare sono: infrastrutture telematiche e formazione di nuovi specialisti
Variante Delta. Giani ottimista: “Pochi casi. La affrontiamo con i vaccini”
Variante Delta. Giani ottimista: “Pochi casi. La affrontiamo con i vaccini”
Regioni e Asl
Variante Delta. Giani ottimista: “Pochi casi. La affrontiamo con i vaccini”
Per il presidente i casi in Toscana sono pochi, fino a parlare di “record assoluto”: “18 contagi al giorno su 273 comuni, la affrontiamo per quella che è con la fiducia che la vaccinazione superi qualsiasi logica di variante, ‘variantina’ e sequenziazione. Non voglio apparire persona che sminuisce ma voglio anche essere una persona equilibrata che non vuol vedere in ogni giorno il pelo nell’uovo su ciò che c’è di negativo”.
Allarme intersindacale Toscana: “Mancano 300 medici nel 118”
Allarme intersindacale Toscana: “Mancano 300 medici nel 118”
Regioni e Asl
Allarme intersindacale Toscana: “Mancano 300 medici nel 118”
La conseguenza sono tempi di attesa che si moltiplicano. Denunciata anche la forte riduzione di posti letto e trattamenti economici “tra i più bassi a livello nazionale”. E infine lo spettro di una delibera che prevede la possibilità di obbligare i professionisti di altre discipline, dai chirurghi agli internisti, a coprire i buchi di organico accumulati negli anni nei PS.
PMA, tempi garantiti per coppie in lista. Bezzini: “Lavoriamo per potenziare servizio”
PMA, tempi garantiti per coppie in lista. Bezzini: “Lavoriamo per potenziare servizio”
Regioni e Asl
PMA, tempi garantiti per coppie in lista. Bezzini: “Lavoriamo per potenziare servizio”
La Regione procederà anche ad autorizzare le Aziende sanitarie ad aumentare il tetto disponibile per le strutture di Pma in modo da garantire i volumi e i tempi per le coppie già in lista di attesa. 
Toscana. Cisl contro ordinanza Giani: “Accordo infermieri tra Asl e Rsa sopra le nostre teste”
Toscana. Cisl contro ordinanza Giani: “Accordo infermieri tra Asl e Rsa sopra le nostre teste”
Regioni e Asl
Toscana. Cisl contro ordinanza Giani: “Accordo infermieri tra Asl e Rsa sopra le nostre teste”
È l’ordinanza n.62 del 24 giugno scorso, che consente la possibilità di stipulare accordi tra Asl e Rsa in carenza di organico infermieristico a causa della pandemia: “Da eroi a invisibili in pochi mesi, nonostante i sacrifici e l’impegno profuso a tutela della collettività. L’emergenza non deve far dimenticare il rispetto dei lavoratori”, prima “eroi” e “di cui oggi la Regione dispone come fossero oggetti”.
Covid. Speranza: “Obiettivo vaccinare tutti gli italiani che lo vogliono con la prima dose entro la fine dell’estate”
Covid. Speranza: “Obiettivo vaccinare tutti gli italiani che lo vogliono con la prima dose entro la fine dell’estate”
Governo e Parlamento
Covid. Speranza: “Obiettivo vaccinare tutti gli italiani che lo vogliono con la prima dose entro la fine dell’estate”
Il Ministro della Salute in Toscana commenta anche lo stop all’obbligo di indossare la mascherina all’aperto che scatta da oggi: “Oggi è un giorno bello, perché tutto il nostro Paese da oggi è in area bianca e possiamo permetterci qualche piccola libertà in più, ma dobbiamo continuare sulla strada della prudenza e della cautela perché la battaglia non è ancora vinta”.
Firenze. Allarme Ordine medici: “Mancano oltre 200 specialisti d’urgenza nei pronto soccorso”
Firenze. Allarme Ordine medici: “Mancano oltre 200 specialisti d’urgenza nei pronto soccorso”
Regioni e Asl
Firenze. Allarme Ordine medici: “Mancano oltre 200 specialisti d’urgenza nei pronto soccorso”
Dattolo: “Per ovviare a questa carenza la Regione ha stabilito, attraverso una delibera, che i medici in organico ad altri reparti debbano prestare servizio anche al pronto soccorso”, in causa specialisti di altre discipline rispetto alla Medicina d’urgenza, “in particolare Medicina Interna, Geriatria e Chirurgia Generale”. Ecco dunque l’appello all’assessorato della Salute per scelte “differenti” e “condivise”.
Rsa senza infermieri. Ordinanza per consentire supporto temporaneo da parte delle Asl
Rsa senza infermieri. Ordinanza per consentire supporto temporaneo da parte delle Asl
Regioni e Asl
Rsa senza infermieri. Ordinanza per consentire supporto temporaneo da parte delle Asl
L'intervento emergenziale avrà la durata di massimo 50 giorni e verrà utilizzato solo per le Rsa a rischio chiusura delle attività. “Ed è un’eventualità che vogliamo a tutti costi scongiurare per evitare ulteriori traumi ad anziani che hanno già vissuto il terribile impatto del Covid. Una situazione di emergenza, come questa, richiede misure straordinarie” evidenziano il presidente Giani e l'assessora regionale alle politiche sociali Serena Spinelli. IL TESTO
Autismo. Toscana e Iss siglano l’accordo per il progetto NeT-Aut
Autismo. Toscana e Iss siglano l’accordo per il progetto NeT-Aut
Regioni e Asl
Autismo. Toscana e Iss siglano l’accordo per il progetto NeT-Aut
Obiettivo generale del progetto è l’istituzione di una rete di coordinamento territoriale finalizzata ad anticipare la diagnosi e l’intervento attraverso la sorveglianza della popolazione generale e ad alto rischio, insieme a programmi di formazione specifici per il riconoscimento, la valutazione e l'intervento precoce. Le risorse, assegnate alla Regione Toscana ammontano a 253mila euro che saranno ripartite tra le Asl.
Vaccini Covid. Consiglio toscano approva mozione per somministrazioni agli “invisibili”
Vaccini Covid. Consiglio toscano approva mozione per somministrazioni agli “invisibili”
Regioni e Asl
Vaccini Covid. Consiglio toscano approva mozione per somministrazioni agli “invisibili”
L’atto, approvato all’unanimità, impegna la Giunta regionale ad attivarsi presso il Governo e in sede di Conferenza Stato-Regioni, affinché si giunga in tempi brevi ad una strategia nazionale coordinata di protezione delle persone, italiane e straniere, definite ‘invisibili’, escluse dalla campagna vaccinale anti Covid-19, in quanto senza stabile dimora e senza documenti identificativi e sanitari. IL TESTO
Aou senese. Primo trapianto di sterno effettuato in Toscana
Aou senese. Primo trapianto di sterno effettuato in Toscana
Regioni e Asl
Aou senese. Primo trapianto di sterno effettuato in Toscana
Intervento frutto di un lavoro multidisciplinare. Il trapianto a una donna di 73 anni che aveva già subito, nel corso degli anni, più di 10 interventi chirurgici, dimessa e in buone condizioni. Per la pianificazione della ricostruzione effettuata preliminarmente una ricostruzione in 3D sia del torace della paziente che dello sterno del donatore sulla base delle immagini TC acquisite dalla Diagnostica per immagini.
Vaccini Covid. In Toscana due ragazzi si ribellano ai genitori no vax e chiamano gli avvocati
Vaccini Covid. In Toscana due ragazzi si ribellano ai genitori no vax e chiamano gli avvocati
Regioni e Asl
Vaccini Covid. In Toscana due ragazzi si ribellano ai genitori no vax e chiamano gli avvocati
Casi a Firenze e Arezzo. “Voglio vaccinarmi, mamma e babbo sono contrari ma stanno sbagliando, clamorosamente. E allora io disobbedisco, anche se sono minorenne”, sono le parole di uno dei ragazzi riportate dalle agenzie di stampa. La vicenda sarebbe stata portata all’attenzione dell’associazione di matrimonialisti. “Ne parlerò con i genitori e cercherò di dissuaderli”, afferma l’avvocato che sta seguendo i due casi.
Ospedale di Pescia. Simone Cipani è il nuovo direttore di Anestesia e Rianimazione
Ospedale di Pescia. Simone Cipani è il nuovo direttore di Anestesia e Rianimazione
Regioni e Asl
Ospedale di Pescia. Simone Cipani è il nuovo direttore di Anestesia e Rianimazione
Specializzato in anestesiologia e rianimazione e cardiologia, si è occupato anche di emergenza e urgenza anche per gli interventi in elisoccorso. È, in particolare, istruttore aziendale di rianimazione di base avanzata AHA (American heart association). Cipani da sei mesi ha gestito la terza fase dell’emergenza sanitaria: “Un’esperienza che ci ha portato a costruire immediatamente un ottimo spirito di squadra”. È stato anche in missioni umanitarie.
Care leavers: verso la maggiore età in autonomia. Stanziati 360.000 euro per aiutare i giovani vissuti in comunità o in affido eterofamiliare
Care leavers: verso la maggiore età in autonomia. Stanziati 360.000 euro per aiutare i giovani vissuti in comunità o in affido eterofamiliare
Regioni e Asl
Care leavers: verso la maggiore età in autonomia. Stanziati 360.000 euro per aiutare i giovani vissuti in comunità o in affido eterofamiliare
Il percorso “Care leavers” prevede una serie di iniziative di sostegno per questi ragazzi e ragazze per i 3 anni successivi al compimento del loro diciottesimo anno d’età. L’obiettivo è aiutare i neomaggiorenni a costruirsi gradualmente un futuro e “diventare adulti" dal momento in cui escono dal sistema di tutele. Spinelli: "I primi anni di sperimentazione sono stati positivi, questo terzo anno ci incoraggia a ipotizzare ulteriori scenari di crescita del progetto”.
Sangue. Claudia Firenze è la nuova presidente di Avis Toscana 
Sangue. Claudia Firenze è la nuova presidente di Avis Toscana 
Regioni e Asl
Sangue. Claudia Firenze è la nuova presidente di Avis Toscana 
Per la prima volta una donna alla guida dell'associaizone. "Una sanità pubblica ed efficiente con un sistema trasfusionale capillare che valorizzi l’imprescindibile ruolo delle associazioni della donazione e dei pazienti e vada verso gli obiettivi di autosufficienza", sono i valori imprescindibili del programma presentato dalla neo presidente
Violenza contro gli operatori. Approvate le linee di indirizzo regionali per prevenirla 
Violenza contro gli operatori. Approvate le linee di indirizzo regionali per prevenirla 
Regioni e Asl
Violenza contro gli operatori. Approvate le linee di indirizzo regionali per prevenirla 
L’obiettivo generale è prevenire e contrastare gli atti di violenza attraverso azioni in grado di identificare le situazioni a rischio e gestirle. Quindi stimolare e indirizzare le aziende sanitarie verso una cultura dell’accoglienza e della comunicazione all’interno delle proprie strutture e verso l’utente. Ma anche valorizzando il lavoro quotidiano svolto al servizio dei cittadini. Bezzini annuncia a breve una campagna di comunicazione specifica. IL TESTO
Vaccini Covid. In Toscana le persone con meno di 60 anni faranno i richiami con Pfizer o Moderna
Vaccini Covid. In Toscana le persone con meno di 60 anni faranno i richiami con Pfizer o Moderna
Regioni e Asl
Vaccini Covid. In Toscana le persone con meno di 60 anni faranno i richiami con Pfizer o Moderna
La Regione si allinea alle ultime indicazioni ministeriali, Giani: “Rispettiamo le indicazioni del Governo e ci muoviamo di conseguenza. I richiami delle persone con meno di 60 anni, che hanno effettuato la prima dose con AstraZeneca, saranno riprogrammati. Intanto siamo già a oltre 2milioni e mezzo di dosi complessive somministrate”
Pistoia. A  sei persone viene data soluzione fisiologica al posto del vaccino anti Covid
Pistoia. A  sei persone viene data soluzione fisiologica al posto del vaccino anti Covid
Regioni e Asl
Pistoia. A  sei persone viene data soluzione fisiologica al posto del vaccino anti Covid
Il fatto è avvenuto al Centro San Biagio il pomeriggio di oggi. L’operatore sanitario ha erroneamente diluito con soluzione fisiologica una delle fiale già utilizzate, priva di principio attivo. L’operazione di diluizione è stata condotta nel rispetto delle norme di sterilità. Le sei persone alle quali è stata somministrata la soluzione fisiologica non corrono alcun rischio, né hanno subito alcun danno dalla somministrazione.
Sanità 20-30. Parte da Arezzo il nuovo format per il cambiamento possibile in sanità
Sanità 20-30. Parte da Arezzo il nuovo format per il cambiamento possibile in sanità
Studi e Analisi
Sanità 20-30. Parte da Arezzo il nuovo format per il cambiamento possibile in sanità
Il 21-22 giugno nasce ad Arezzo Sanità 20-30: un laboratorio permanente di confronto, riflessione e condivisione di idee, proposte e soluzioni per il rilancio e la riforma del Sistema Sanitario. Obiettivo: riflettere sul cambiamento necessario e possibile. C’è bisogno, infatti, di un cambiamento profondo dopo la dura lezione della pandemia e con il sostegno dei finanziamenti per la Sanità programmati con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
Giorgio Ventoruzzo
Vaccini Covid in farmacia. In Toscana si parte oggi
Vaccini Covid in farmacia. In Toscana si parte oggi
Regioni e Asl
Vaccini Covid in farmacia. In Toscana si parte oggi
Il presidente Giani e l’assessore Bezzini presenti alla prima somministrazione, in una farmacia di Firenze, del vaccino J&J. “È evidente che le farmacie faranno poche somministrazione rispetto agli hub, però rappresentano, insieme ai medici di base, la chiave per poter arrivare in modo capillare a tutti”.