Dfp. Corte dei Conti: “Solo 66 Case della Comunità a regime. Infermieri in fuga e concorsi deserti in emergenza-urgenza”

Dfp. Corte dei Conti: “Solo 66 Case della Comunità a regime. Infermieri in fuga e concorsi deserti in emergenza-urgenza”

Dfp. Corte dei Conti: “Solo 66 Case della Comunità a regime. Infermieri in fuga e concorsi deserti in emergenza-urgenza”

Nell’audizione sul Dfp 2026 emergono ritardi nell’assistenza territoriale, dimissioni infermieristiche in tutte le regioni e criticità nei Lea per prevenzione. Finanziamento sanitario in aumento ma incidenza sul Pil in calo dal 2027. L'AUDIZIONE

I magistrati contabili della Corte dei Conti hanno restituito alle Commissioni bilancio di Camera e Senato un quadro severo sullo stato della sanità pubblica italiana. Dall’audizione sul Documento di Finanza Pubblica 2026 emergono dati puntuali su ritardi strutturali, carenza di personale e attuazione incompleta della riforma territoriale. Di seguito i punti critici così come esposti nel documento della Corte.

Case della Comunità e Ospedali di Comunità: attivazione ferma a livelli molto bassi
A fine 2025, su 1.715 Case della Comunità programmate, risultano avere almeno un servizio attivo 781 strutture. Quelle che rispettano tutti i servizi obbligatori, inclusa la presenza medica e infermieristica secondo i parametri del d.m. 77/2022, sono soltanto 66. La maggior parte delle regioni del Sud (Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia) è in ritardo persino sul livello minimo di attivazione; per il livello ottimale risultano in ritardo anche Marche, Toscana, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e le Province Autonome di Trento e Bolzano.

Sui 594 Ospedali di Comunità programmati, quelli dichiarati attivi sono 163.

Infermieri: dimissioni anticipate in tutte le regioni
La Corte riporta i dati delle dimissioni infermieristiche nel 2025, distinti per regione: Lombardia 1.605, Toscana e Veneto circa 800 ciascuna, Emilia-Romagna e Piemonte circa 600, Campania 345, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Marche, Puglia e Sardegna circa 200, Umbria 80, Bolzano 85, Abruzzo 51, Valle d’Aosta 29, Basilicata 16.

Concorsi: scarsa partecipazione concentrata in medicina d’urgenza
Il fenomeno della scarsa partecipazione ai concorsi, osservato in passato su tutto il territorio nazionale, risulta ora limitato a particolari ambiti disciplinari, quali la medicina di emergenza-urgenza.

Liste di attesa: oltre 57 milioni di prenotazioni nel 2025, solo due regioni trasmettono dati in tempo reale
Nel 2025 la Piattaforma nazionale delle liste di attesa ha raccolto oltre 57 milioni di prenotazioni (33,5 milioni di esami diagnostici, circa 24 milioni di visite specialistiche). Solo due regioni (Lazio e Basilicata) acquisiscono i dati ad evento; le restanti con cadenza mensile. L’obiettivo della completa interoperabilità e dell’invio in tempo reale è previsto entro il 2026.

Finanziamento del Ssn: risorse in valore assoluto, ma incidenza sul PIL in calo dal 2027
Il finanziamento del fabbisogno sanitario nazionale standard passa da 136,54 miliardi nel 2025 a 145,83 nel 2029 (+6,8%). Tuttavia, il rapporto tra fondo sanitario e PIL nominale, aumentato dal 6,04% nel 2025 al 6,15% nel 2026, diminuisce al 5,88% nel 2029.

Lea 2024: miglioramenti, ma ancora insufficienze in prevenzione
Dai primi risultati del monitoraggio dei Livelli Essenziali di Assistenza (Lea) 2024 (non ancora definitivi) emerge: per la macroarea ospedaliera tutte le Regioni conseguono la sufficienza; per l’assistenza distrettuale risulta al di sotto della soglia di riferimento solo la Calabria; per l’area della prevenzione risultano insufficienti la Provincia Autonoma di Bolzano e la Regione Sicilia.

Spesa sanitaria 2025 e 2026: revisioni al ribasso
La spesa sanitaria 2025 si attesta a 141,54 miliardi, con una riduzione di 2,46 miliardi rispetto alle previsioni del Dfp dello scorso ottobre. Nel 2026 la spesa è prevista a 148,52 miliardi, con un incremento del 4,9% sul 2025, ma ancora inferiore di 1,41 miliardi alle precedenti stime. In rapporto al PIL, la spesa sanitaria passa dal 6,3% del 2025 al 6,4% del 2026.

28 Aprile 2026

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...