Salute mentale giovani. Ministero Salute: “Servizi più accessibili e integrati con le scuole. Il Piano d’azione mancava da 13 anni”

Salute mentale giovani. Ministero Salute: “Servizi più accessibili e integrati con le scuole. Il Piano d’azione mancava da 13 anni”

Salute mentale giovani. Ministero Salute: “Servizi più accessibili e integrati con le scuole. Il Piano d’azione mancava da 13 anni”

Il ministro ha risposto a un question time di Azione. "AscoltaMi non è una prestazione sanitaria ma un supporto scolastico. Prevenzione e presa in carico precoce sono la priorità".

“La salute mentale dei giovani non può essere affrontata solamente quando il disagio è già diventato una patologia. Occorre intervenire prima, rafforzare la prevenzione, l’ascolto, la presa in carico.” Lo ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, rispondendo oggi in Aula alla Camera a un question time presentato da Azione.

Il Piano nazionale per la salute mentale
Il ministro ha ricordato che è stato definito ed è attualmente in corso di approvazione lo schema di decreto previsto dall’articolo 1, comma 344, della legge di bilancio 2026, relativo al Piano di Azioni Nazionale per la Salute Mentale 2025-2030. “Questo Piano d’azione mancava da tredici anni – ha sottolineato – è il principale strumento di indirizzo per il potenziamento dell’assistenza territoriale e per una più efficace integrazione tra i diversi livelli di cura.”

Il Piano promuove modelli fondati su una presa in carico precoce, multidisciplinare e di prossimità, con particolare attenzione all’età evolutiva e adolescenziale. “L’obiettivo è evitare che un giovane e la sua famiglia siano lasciati soli nella ricerca del servizio più adatto, costretti a passare da una struttura all’altra senza un percorso definito”, ha spiegato Schillaci.

Il servizio AscoltaMi
In merito al servizio “AscoltaMi”, il ministro ha precisato che “quest’iniziativa rientra nell’ambito dell’istruzione scolastica e, pertanto, alle competenze del Ministero dell’istruzione e del merito”. Il servizio, attivo in via sperimentale dal 28 maggio 2026, è rivolto alle fasce di studenti individuate come maggiormente esposte a condizioni di vulnerabilità emotiva e relazionale.

Schillaci ha chiarito che “AscoltaMi non rientra tra le prestazioni di carattere sanitario e terapeutico, ma si configura come un’iniziativa di supporto degli studenti”. Tuttavia, ha sottolineato che “la distinzione delle competenze istituzionali non deve però tradursi in una separazione degli interventi. Il disagio giovanile richiede una collaborazione concreta tra scuola, famiglie, servizi sociali e sistema sanitario.”

Il rafforzamento della rete territoriale
Il provvedimento in corso di approvazione, ha spiegato il ministro, “consentirà di orientare le risorse verso il rafforzamento della rete territoriale e dei servizi, assicurando una distribuzione coerente con i fabbisogni regionali e favorendo una progressiva omogeneità dei livelli di assistenza sull’intero territorio nazionale”.

“Le misure in corso di valutazione – ha proseguito – sono finalizzate a consolidare la rete territoriale, a favorire una presa in carico precoce e integrata del disagio psicologico e dei disturbi mentali. L’obiettivo è promuovere una collaborazione sempre più efficace tra distretti, case di comunità, dipartimenti di salute mentale, istituzioni scolastiche, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta.”

“A queste azioni si affianca l’attività svolta a rendere più accessibili i percorsi di supporto psicologico”, ha aggiunto.

“La sfida non è soltanto aumentare il numero dei servizi, ma renderli più accessibili, capaci di intervenire tempestivamente, soprattutto tra i più giovani. Arrivare prima vuol dire fare la differenza”, ha concluso Schillaci.

29 Luglio 2026

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...