Virus CMNV, Toffan (IZSVe): “Sul salto di specie da pesci all’uomo dati poco robusti”
L'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe) interviene sul caso del Covert Mortality Nodavirus (CMNV), di cui alcuni ricercatori hanno suggerito il primo salto di specie da pesci e crostacei all'uomo, per lesioni oculari rilevate in persone venute a contatto con gamberi infetti in Cina. Lo studio, pubblicato su Nature Macrobiology, "non presenta dati sufficientemente robusti ad avvalorare le conclusioni proposte". Attenzione anche a non confondere questo virus con i Betanodavirus individuati nel Mediterraneo.
16 Aprile 2026
© Riproduzione riservata
Allarme capitale umano Ssn. Gimbe: “90mila medici fuori dal pubblico, mancano 5.700 medici di famiglia. Infermieristica disertata”
"La domanda cruciale non è più solo quante risorse pubbliche investire nella sanità, ma chi curerà l'Italia domani". È questo il messaggio centrale della lectio magistralis di Nino Cartabellotta, Presidente...
Dengue, studio Iss-Fbk: nei focolai italiani il contagio resta quasi sempre entro 400 metri. Fondamentali diagnosi precoce e disinfestazione
La trasmissione della dengue nei focolai autoctoni italiani avviene quasi esclusivamente a breve distanza dal caso iniziale. È questa la principale conclusione dello studio coordinato dall'Istituto Superiore di Sanità e...
Il Piano di rientro e l’errore metodologico da non commettere
La Calabria non ha bisogno soltanto di una sanità migliore. Ha bisogno di una nuova idea di salute. Dopo oltre quindici anni di commissariamento, la Calabria dispone finalmente di un...
Liste d’attesa. Chi può paga e il 60% rimanda o rinuncia. L’Indagine Piepoli-Fnomceo
Nell’ultimo anno l’80% della popolazione ha avuto bisogno di una prestazione sanitaria per la quale il tempo medio di attesa era di 2,3 mesi, il 41% si è quindi rivolto...












