Veneto

“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
Lettere al direttore
“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
Gentile Direttore, dieci parole, dieci incontri, dieci momenti di riflessione per sostenere, sotto il profilo formativo, Medici e Odontoiatri alle prese con le difficoltà determinate dalla pandemia legata al Covid-19. L'innovativo Corso di Formazione avanzata, intitolato P.E.S.C.O. “Per Essere Sempre Con Orgoglio”, è un progetto di ascolto e di confronto nella e sulla professione e ha l’obiettivo di affrontare e combattere la preoccupante e crescente solitudine che i camici bianchi stanno
Marco Ballico
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Lettere al direttore
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Gnetile Direttore,  qualche anno fa sono stati pubblicati su QS diversi interventi sul tema dell’appropriatezza e sulla gestione della stessa attraverso il sistema digitate Ermete (A. Camerotto, V.Truppo, R. Mencarelli, I. Cavicchi, et al) grazie ai quali si è sviluppato un interessante dibattito. Ermete è un progetto di sanità digitale della Regione del Veneto all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per favorire la trasmissione della conoscenza scientifica e, di conseguenza, il miglioramento
Massimo Tosini
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Regioni e Asl
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Lo studio è stato condotto dall’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Dieci i soggetti asintomatici ma positivi al tampone, 68 (pari al 4,5%) le persone con tampone negativo e anticorpi IgA/IgG positivi. Di questi ultimi, 89% ha riferito di non aver avuto sintomi o solo lievi sintomi. Il 94,8% del campion negativo sia al tampone che agli anticorpi. “Risultati incoraggianti, ma solo comportandoci come se ciascuno di noi fosse infettivo possiamo scongiurare un ritornare alla situazione drammatica di poche settimane fa”, commentano Carlo Pomari e Massimo Guerriero, coordinatori dello studio
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Regioni e Asl
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Uno studio della Società Italiana di Psichiatria stima che l’emergenza coronavirus provocherà, in Italia, 300.000 pazienti in più rispetto ai 900.000 già in carico ai dipartimenti di salute mentale. E non sarà semplice perché, denuncia la Fp Cgil Medici, “già prima dello scoppio dell’epidemia l’assistenza psichiatrica era scarsamente adeguata rispetto ai bisogni della popolazione”. Per il sindacato è prioritario “rilanciare i servizi e la loro diffusione territoriale”
Endrius Salvalaggio
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
Regioni e Asl
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
“Diamo un giro di chiave e li teniamo pronti per l’autunno”, ha spiegato Zaia riguardo i cinque ospedali nuovamente allestiti (Monselice, Valdobbiadene, Zevio, Isola della Scala e Bussolengo), creando “740 posti letto nuovi, che per fortuna non abbiamo utilizzato”. ”Pensiamo a cosa sta accadendo negli Stati Uniti, o in Brasile, non possiamo permetterci di fare errori nel prossimo giro”. A breve il Piano di Sanità pubblica
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
Regioni e Asl
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
L’indagine promossa dal Ministero della Salute e dall’Istat coinvolgerà, a livello nazionale, 150mila persone. La Regione del Veneto auspica “la massima collaborazione e ringrazia tutti i soggetti selezionati per la partecipazione”. Obiettivo: capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.
Coronavirus. Anche in Veneto sarà istituita una commissione speciale di Inchiesta. La decisione in Consiglio regionale
Coronavirus. Anche in Veneto sarà istituita una commissione speciale di Inchiesta. La decisione in Consiglio regionale
Regioni e Asl
Coronavirus. Anche in Veneto sarà istituita una commissione speciale di Inchiesta. La decisione in Consiglio regionale
Votata all’unanimità la Proposta di Deliberazione Amministrativa n. 118 che istituisce una commissione speciale d'Inchiesta sulla gestione delle RSA – Residenze Sanitarie Assistenziali dedicate ad anziani non autosufficienti - e delle case di riposo in relazione all’elevato numero di morti cagionato dalla pandemia Coronavirus. Sono stati votati anche due Ordini del Giorno: il primo per l’attivazione di forme di collaborazione con l’autorità giudiziaria, il secondo per fissare programma operativo,  integrabile, su una serie di audizioni prioritarie.
Coronavirus. Veneto. Regione e Dirigenza medica e sanitaria raggiungono l’intesa definitiva sul bonus con importi tra i 2.000 e i 500 euro. Lanzarin: “La squadra della sanità ha saputo dimostrare compattezza e unità d’intenti”
Coronavirus. Veneto. Regione e Dirigenza medica e sanitaria raggiungono l’intesa definitiva sul bonus con importi tra i 2.000 e i 500 euro. Lanzarin: “La squadra della sanità ha saputo dimostrare compattezza e unità d’intenti”
Regioni e Asl
Coronavirus. Veneto. Regione e Dirigenza medica e sanitaria raggiungono l’intesa definitiva sul bonus con importi tra i 2.000 e i 500 euro. Lanzarin: “La squadra della sanità ha saputo dimostrare compattezza e unità d’intenti”
Previste tre fasce di premialità che riconoscono il diverso grado di coinvolgimento e di continuità nell’impegno lavorativo/organizzativo ed il diverso livello di esposizione al rischio biologico in contrasto alla pandemia Covid. Soddisfazione dei sindacati: “Elevati al massimo livello i colleghi che hanno conseguito una malattia professionale riconducibile ad infezione durante il servizio”. IL VERBALE DI CONFRONTO SULL'ACCORDO
Coronavirus. Oltre 10mila sierologici e 400 tamponi alla Ulss 2, nessun positivo. Ora spazio alle vaccinazioni 
Coronavirus. Oltre 10mila sierologici e 400 tamponi alla Ulss 2, nessun positivo. Ora spazio alle vaccinazioni 
Regioni e Asl
Coronavirus. Oltre 10mila sierologici e 400 tamponi alla Ulss 2, nessun positivo. Ora spazio alle vaccinazioni 
Dopo i test a tappeto sul coronavirus, la Ulss 2 Marca Trevigiana si prepara a una nuova massiccia campagna rivolta alle vaccinazioni in età giovanile. Coinvolti 15mila ragazzi tra i 12 e 14 anni di età, per recuperare, in quattro settimane circa, i cicli vaccinali sospesi durante l’emergenza Covid, tra cui: Hpv (Papilloma virus), il richiamo diferite-tetano-pertosse- polio e la vaccinazione contro il meningococco A,C,W,Y agli adolescenti (femmine e maschi) anni nascita 2006 e 2008.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Regione e Dirigenza medica trovano accordo sul bonus. Lanzarin: “Una bella notizia”
Coronavirus. Regione e Dirigenza medica trovano accordo sul bonus. Lanzarin: “Una bella notizia”
Regioni e Asl
Coronavirus. Regione e Dirigenza medica trovano accordo sul bonus. Lanzarin: “Una bella notizia”
Destinati ai medici 20,6 milioni: 7,3 milioni circa derivanti dal Decreto Rilancio, 8 milioni di risorse aggiuntive per l'intramoenia, 1,8 milioni recuperati dai fondi contrattuali residui del 2019 e ulteriori 3,5 milioni messi sul piatto dalla Regione per “il riequilibrio del riparto tra dirigenza e comparto”. Approvato anche un memorandum che impegna la regione sull’introduzione dell’indennità di rischio biologico, sul riordino della rete ospedaliera in relazione all’emergenza infettivologica, e sulla ripresa del confronto sul calcolo del fabbisogno del personale. IL MEMORANDUM
Coronavirus. Berti (coordinamento Rls Veneto): “Aziende coinvolgano di più i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”
Coronavirus. Berti (coordinamento Rls Veneto): “Aziende coinvolgano di più i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”
Regioni e Asl
Coronavirus. Berti (coordinamento Rls Veneto): “Aziende coinvolgano di più i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza”
In Veneto, riferisce il coordinamento regionale degli Rls, “solo l’Azienda Ospedaliera di Padova, ha coinvolto in piena emergenza sanitaria nei propri protocolli di sicurezza il Rls, e fin dai primi momenti dall’emergenza”. “Viste le mancanze nella fase acuta, auspichiamo il coinvolgimento dei Rls nella fase successiva non sia disatteso”, afferma Lucia Berti, del coordinamento
Endrius Salvalaggio
Ulss 6 Euganea. Dimesso il primo paziente trattato con il plasma iperimmune
Ulss 6 Euganea. Dimesso il primo paziente trattato con il plasma iperimmune
Regioni e Asl
Ulss 6 Euganea. Dimesso il primo paziente trattato con il plasma iperimmune
Tre settimane a Schiavonia, una a Camposampiero: dopo 31 giorni di ricovero, il paziente di 50 anni da giovedì scorso è a casa. Scibetta: “Chi è guarito diventi ‘buon samaritano’ e doni questo prezioso emocomponente, utile alla costituzione della Banca del Plasma, voluta con lungimiranza dalla Regione del Veneto”
Ambiente e salute. Cattedra Unesco e Fondazione Foresta siglano accordo
Ambiente e salute. Cattedra Unesco e Fondazione Foresta siglano accordo
Regioni e Asl
Ambiente e salute. Cattedra Unesco e Fondazione Foresta siglano accordo
L’accordo mira a realizzare, grazie all'impegno congiunto, risultati importanti nel campo della ricerca per la tutela dei cittadini e della natura. “La gravità delle patologie indotte dall'inquinamento ambientale impone a tutti una sorveglianza altissima. Questa è una occasione straordinaria per presentarci uniti in una rete virtuosa che ci permetta di trovare presto soluzioni intelligenti e innovative”, ha spiega Annamaria Colao, coordinatore della Cattedra Unesco, che ha firmato l’accordo con Carlo Foresta (Università di Padova).
Schipilliti (Anaao): “Nei Ps si lavora al limite: mancano almeno 320 medici a livello regionale”
Schipilliti (Anaao): “Nei Ps si lavora al limite: mancano almeno 320 medici a livello regionale”
Regioni e Asl
Schipilliti (Anaao): “Nei Ps si lavora al limite: mancano almeno 320 medici a livello regionale”
L’analisi di Mirko Schipilliti, coordinatore provinciale Anaao Assomed Aulss 6 Euganea – Aou Padova - Iov Padova, in vista della ripresa dell’attività a pieno regime dopo il calo di accessi legati al lockdown per covid. “Il Pronto Soccorso, che non potrà continuare a rispondere sine die a tutte le richieste dell’utenza che non trova risposte altrove (molte delle quali evidentemente differibili o non urgenti). Il vaso è colmo, i medici sono stanchi. In nome della salute dei cittadini chiedono giustizia, dignità e riconoscimento per la loro professione”.
Fimp Veneto: “Test a bambini e genitori per l’accesso alle scuole dell’infanzia”
Fimp Veneto: “Test a bambini e genitori per l’accesso alle scuole dell’infanzia”
Regioni e Asl
Fimp Veneto: “Test a bambini e genitori per l’accesso alle scuole dell’infanzia”
In vista della ripresa delle attività e dei servizi rivolti ai più piccoli, i pediatri veneti chiedono l’introduzione di misure in grado di garantire la sicurezza delle persone e la riduzione massima del rischio contagio. L'esecuzione di test per l'accesso a scuola o in caso di sospetta infezione è, per il segretario Regionale Fimp Franco Pisetta, una delle azioni indispensabili. “Ma va garantita la rapidità dei risultati. La Regione crei un canale dedicato”.
Endrius Salvalaggio
Covid. Zaia: “Pazienti operati di tumore e guariti dal virus”
Covid. Zaia: “Pazienti operati di tumore e guariti dal virus”
Regioni e Asl
Covid. Zaia: “Pazienti operati di tumore e guariti dal virus”
Doppio successo ottenuto all’Ospedale di Treviso, dove, in piena emergenza Coronavirus, tre pazienti - colpiti da Covid-19 e malati di gravi forme tumorali che richiedevano un intervento urgente - sono stati operati con successo appena riaperte le sale operatorie (dal 4 maggio), hanno superato brillantemente l’intervento, e sono poi guariti anche dal Virus
Bonus ai medici, Cgil Medici e Fp: “Basta polemiche. Ma siano confermate le risorse aggiuntive”
Bonus ai medici, Cgil Medici e Fp: “Basta polemiche. Ma siano confermate le risorse aggiuntive”
Regioni e Asl
Bonus ai medici, Cgil Medici e Fp: “Basta polemiche. Ma siano confermate le risorse aggiuntive”
Fp Cgil Veneto e Fp Cgil Medici tornano sulla ripartizione dei 61 milioni messi in campo per premiare gli operatori veneti impegnati nella lotta al covid. “Basta leggere l’accordo per riscontrare che non tutti percepiranno le risorse e non tutti percepiranno gli stessi importi”. E in merito alle polemiche aggiungono: “Insieme si è affrontato il covid-19 con forte legame e solidarietà tra professionisti. Insieme si deve lavorare per non dividere quello che in questi mesi si è unito". 

Coronavirus. Dalla Regione 61 milioni per premiare medici e il comparto. Ma molti sindacati della dirigenza non firmano
Coronavirus. Dalla Regione 61 milioni per premiare medici e il comparto. Ma molti sindacati della dirigenza non firmano
Regioni e Asl
Coronavirus. Dalla Regione 61 milioni per premiare medici e il comparto. Ma molti sindacati della dirigenza non firmano
Al personale del comparto spetterà una quota di 38.232.540 euro, alla dirigenza medica 7.581.478 euro. Per quanto riguarda il comparto, il premio arriverà a 1.200 euro per gli operatori sanitari e i tecnici direttamente coinvolti nell’assistenza ai pazienti Covid (circa 10.000 dipendenti) e fino a 600 euro per gli altri operatori impegnati in attività di supporto. Salta, invece, l'intesa con la Dirigenza sui criteri di riparto. Zaia: “Questi lavoratori, dal primo all’ultimo, sono la squadra che ha fatto la differenza”. LA TABELLA
Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro
Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro
Regioni e Asl
Al via programma di assistenza per ragioni umanitarie, stanziati fondi per 470 mila euro
I fondi 2020 sono destinati ai cittadini non appartenenti all’Ue che necessitano di cure non effettuabili nei loro Paesi d’origine per carenza di strutture sanitarie adeguate o di medici con le specializzazioni necessarie per gli interventi richiesti. Gli interventi umanitari possono essere proposti da Enti Pubblici, Organizzazioni non Governative, Onlus, Associazioni di Volontariato, Enti e Istituzioni Religiose.
Contro (Opi Rovigo): “Serve una Fase 2 anche per sanità pubblica”
Contro (Opi Rovigo): “Serve una Fase 2 anche per sanità pubblica”
Regioni e Asl
Contro (Opi Rovigo): “Serve una Fase 2 anche per sanità pubblica”
DPI adeguati e in numero sufficiente, un adeguamento delle dotazioni organiche, protocolli più efficaci. È quanto chiede oggi il presidente dell’Opi Rovigo alla luce delle criticità emerse durante la Fase 1 di gestione dell’epidemia. E sui focolai nelle Rsa osserva: “In quelle del nostro territorio c’erano circa 33.300 persone tra ospiti e operatori, 1.850 sono risultati Covid, di cui 925 operatori sanitari. Questi non sono dati da ignorare, serve un’urgente riflessione e una maggiore inclusione degli infermieri nelle scelte organizzative”.
Endrius Salvalaggio
Aou Padova. Medici, infermieri e tecnici a Conte e Speranza: “Siamo discriminati. Vogliamo fondi contrattuali omogenei alle altre Ulss del Veneto”
Aou Padova. Medici, infermieri e tecnici a Conte e Speranza: “Siamo discriminati. Vogliamo fondi contrattuali omogenei alle altre Ulss del Veneto”
Regioni e Asl
Aou Padova. Medici, infermieri e tecnici a Conte e Speranza: “Siamo discriminati. Vogliamo fondi contrattuali omogenei alle altre Ulss del Veneto”
Nella lettera i sindacati rivendicano il ruolo avuto per il contenimento della pandemia, ma evidenziano come l’Azienda svolga nel corso di tutto l’anno un'attività di livello più elevato rispetto alle altre aziende regionali. Ma “a fronte di un maggior impegno profuso, i fondi contrattuali che finanziano il trattamento economico accessorio sono al livello più basso tra tutte le aziende sanitarie venete se non d’Italia”. A Conte, Speranza, Dadone e parlamentarii chiedono un intervento per “ovviare immediatamente ad una discriminazione oltraggiosa quanto discriminatoria”. LA LETTERA
Veneto approva un Piano per la riapertura attività produttive
Veneto approva un Piano per la riapertura attività produttive
Regioni e Asl
Veneto approva un Piano per la riapertura attività produttive
Il Piano è composto da un “Manuale per la riapertura delle attività produttive”, con indicazioni operative pratiche per riprendere o continuare le attività mettendo al centro la salute dei lavoratori; un “Progetto pilota” finalizzato a testare il modello (sanitario, organizzativo, informativo) e a valutarne l'estensione e la sostenibilità su scala più ampia. IL PIANO
Dalla parte degli specializzandi
Dalla parte degli specializzandi
Lettere al direttore
Dalla parte degli specializzandi
Gentile Direttore, la recente astensione degli specializzandi padovani, seppure di un solo giorno, ha dimostrato ancora una volta che anche chi si ritrova ad essere il più debole nel complicato treno assistenziale, detiene un potere contrattuale sotterraneo. Non basta rivendicare principi sacrosanti, servono azioni. Ma questa astensione ha un significato particolare. Ha fatto ripensare a quella eclatante del 2002, quando per due mesi gli specializzandi di tutta Italia incrociarono le braccia
Mirko Schipilliti
I dentisti dimenticati
I dentisti dimenticati
Lettere al direttore
I dentisti dimenticati
Gentile Direttore, chi le scrive ha fatto anche il dentista per una brevissima parte della sua vita. Un periodo che ricordo bene anche se sono passati decine di anni, e che mi dà la possibilità di immedesimarmi meglio nel dramma presente di una intera categoria che rappresento in qualità di presidente di un ordine professionale che comprende sia i medici sia gli odontoiatri.   L’esperienza di avere tenuto una turbina in mano seduto
Giovanni Leoni
Veneto. Partono le lettere a oltre 3 mila guariti da Covid 19 per creare la banca del plasma
Veneto. Partono le lettere a oltre 3 mila guariti da Covid 19 per creare la banca del plasma
Regioni e Asl
Veneto. Partono le lettere a oltre 3 mila guariti da Covid 19 per creare la banca del plasma
Le lettere alle persone guarite dal coronavirus affinché si rechino a donare il loro sangue per dare vita alla banca partiranno domani. Un’iniziativa che nasce dopo che la sperimentazione della terapia con plasma iper-immune su un panel di ricoverati dell’Ao di Padova, ha evidenziato un netto miglioramento delle condizioni cliniche dei pazienti
“Non ci sentiamo i primi della classe. Abbiamo fatto ciò che è parso utile per la salute dei veneti, con tempestività, coraggio e idee chiare. Cosa che ad altri livelli è un po’ mancata”. Intervista all’Assessore alla Salute Manuela Lanzarin 
“Non ci sentiamo i primi della classe. Abbiamo fatto ciò che è parso utile per la salute dei veneti, con tempestività, coraggio e idee chiare. Cosa che ad altri livelli è un po’ mancata”. Intervista all’Assessore alla Salute Manuela Lanzarin 
Regioni e Asl
“Non ci sentiamo i primi della classe. Abbiamo fatto ciò che è parso utile per la salute dei veneti, con tempestività, coraggio e idee chiare. Cosa che ad altri livelli è un po’ mancata”. Intervista all’Assessore alla Salute Manuela Lanzarin 
Per l’assessore del Veneto, una delle Regioni più colpite dall’epidemia, “non è il momento di cercare colpe o errori” né di “intavolare ragionamenti di tipo politico” sulle competenze di Governo e Regioni in sanità. Rivendica però l’azione decisa della Giunta e ribadisce: “La sanità va costruita per il cittadino come un abito su misura” perché “le Regioni hanno caratteristiche diverse”. E tra le priorità, a emergenza finita, cita la revisione e il rafforzamento dei parametri del DM 70 sui posti letto e di “tutto l’ambito dell’assistenza e dell’integrazione territoriale”
E.S.
Coronavirus. Il Veneto vara un piano per riaprire asili e baby parking
Coronavirus. Il Veneto vara un piano per riaprire asili e baby parking
Regioni e Asl
Coronavirus. Il Veneto vara un piano per riaprire asili e baby parking
Test rapidi su dipendenti e genitori, che dovranno aderire a un ‘patto di responsabilità’ che li impegna a tenere alta la guardia e a comunicare eventuali sintomi-spia di contagio in famiglia. I bambini (0-6 anni) saranno suddivisi in piccoli gruppi di 5 con un educatore di riferimento. Previsti ingressi scaglionati. Sarà inoltre il puntuale rispetto del calendario vaccinale regionale e anche la profilassi antinfluenzale e anti-pneumococcica. Lanzarin: “Siamo pronti a condividere la nostra bozza con le altre Regioni e il Governo”.
Tamponi, in Veneto possono prescriverli gratis anche i medici di famiglia e i pediatri
Tamponi, in Veneto possono prescriverli gratis anche i medici di famiglia e i pediatri
Regioni e Asl
Tamponi, in Veneto possono prescriverli gratis anche i medici di famiglia e i pediatri
Lo stabilisce una delibera della Regione per “garantire l’estensione dell’esenzione alla partecipazione alla spesa ai cittadini che sono sottoposti ai tamponi”. Ai mmg e pls è infatti data la possibilità di inserire il codice di esenzione sulla prescrizione del tampone, che può essere fatta su ricetta dematerializzata. LA DELIBERA
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
Regioni e Asl
La telemedicina si fa strada. Lanzarin: “Sarà uno strumento stabile della sanità regionale”
Approvata una delibera che dà indicazioni alle Ulss di utilizzare, da subito, ovunque possibile, la telemedicina nell’erogazione dei servizi sanitari, mentre l’Azienda Zero si occuperà di elaborare degli standard e di sviluppare un Progetto Specifico. Le prestazioni “eseguibili in Telemedicina” entrano nel Nomenclatore Tariffario Regionale con lo stesso valore previsto per la medesima prestazione erogata secondo modalità tradizionali. LA DELIBERA

“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
Regioni e Asl
“Cittadella della Carità” di Negrar, nessun positivo nelle Rsa
Sono state 293 (tra anziani e disabili, residenti nell'area-socio sanitaria) le persone sottoposte prima alla ricerca degli anticorpi poi  a tampone. Tutti gli esiti sono stati negativi. Un risultato frutto anche delle scelte dei vertici delle strutture: “Fin dall'inizio della pandemia abbiamo avviato la formazione del personale, messo a disposizione i Dpi, interrotto le visite dei familiari (sostituendole con le video-chiamate) e disposto i tamponi per il personale e per gli ospiti”, spiega l’Ad Mario Piccinini.
Endrius Salvalaggio