Veneto
Se i dirigenti non riconosco il ruolo degli specializzandi
Lettere al direttore
Se i dirigenti non riconosco il ruolo degli specializzandi
Gentile Direttore,
è di sabato 2 maggio l’infelice intervento del Direttore sanitario dell’AOU di Padova che, durante un webinar della Società Italiana di Chirurgia Plastica, si è espresso in termini denigratori e diffamatori nei confronti dei medici specializzandi della sua Azienda. L’accusa mossa nei loro confronti è che la diffusione del contagio da parte del virus Sars Cov 2 tra il personale sanitario sarebbe avvenuto, testuali parole, anche a causa “dei momenti
Salvatore Manca, Laura Frigo
Coronavirus. Fase 2, sindacati chiedono un tavolo con la Ulss 6 Euganea
Regioni e Asl
Coronavirus. Fase 2, sindacati chiedono un tavolo con la Ulss 6 Euganea
La richiesta di confronto in vista della ripresa dell’attività assistenziale che era stata ridotta o sospesa durante la prima fase di emergenza Covid. Chieste garanzie sulle misure di sicurezza e Dpi. La Cgil evidenzia la necessità di una pausa tra una visita e l’altra per avere il tempo di areare i locali. E se la Cimo Padova sollecita l'avvio in tempi brevi della contrattazione integrativa decentrata, l’Anaao evidenzia come “certe inerzie amministrative cominciano oramai a vessare i dirigenti medici e sanitari”
Endrius Salvalaggio
Padova, specializzandi in sciopero. Anelli (Fnomceo): “Da Donato dichiarazioni improvvide”
Regioni e Asl
Padova, specializzandi in sciopero. Anelli (Fnomceo): “Da Donato dichiarazioni improvvide”
Il direttore sanitario dell’Ao di Padova aveva accusato gli specializzandi di avere favorito la diffusione dei contagi non rispettando il distanziamento sociale fuori dall'ospedale. Il MesPad (medici specializzandi di Padova) proclama per oggi una giornata di sciopero e raccoglie la solidarietà del presidente Fnomceo, secondo il quale “gli specializzandi sono una risorsa preziosa” e “il loro apporto va riconosciuto anche a livello giuridico, definendo l’inquadramento contrattuale e migliorando il trattamento economico”.
Il direttore sanitario della AO di Padova: “Specializzandi pericolosi, hanno una vita sociale molto attiva e hanno favorito la diffusione del virus”. Ed è bufera
Regioni e Asl
Il direttore sanitario della AO di Padova: “Specializzandi pericolosi, hanno una vita sociale molto attiva e hanno favorito la diffusione del virus”. Ed è bufera
La tesi sostenuta dal dottor Daniele Donato, espressa in diretta web, ha suscitato reazioni durissime da parte dell’Anaao Giovani, della Cgil, di diverse associazioni di specializzandi e dai giovani PD che in coro dicono: “Non siamo untori”. Donato aveva detto che "tra le persone che lavorano in Azienda ospedaliera, sono stati gli specializzandi che ci hanno messo in difficoltà. Nei loro momenti liberi socializzano e 22 di loro si sono infettati e non a causa del contatto con i pazienti”. La replica: “Parole inaccettabili, specializzandi in corsia senza DPI”.
1° Maggio. Zaia: “Festa atipica, sperando ritorni il Lavoro”
Regioni e Asl
1° Maggio. Zaia: “Festa atipica, sperando ritorni il Lavoro”
“Oggi si è posta un’altra questione che quella della sicurezza dei lavoratori della Sanità che hanno perso la vita. O che si sono infettati. Questo è un nuovo scenario: mai avremo pensato di celebrare il Primo Maggio pensando che ci sono più di 100 Medici morti in Italia curando i cittadini”, ha spiegato il Governatore della Regione del Veneto
Coronavirus. Varato il manuale di sicurezza sanitaria per la riapertura delle attività produttive
Regioni e Asl
Coronavirus. Varato il manuale di sicurezza sanitaria per la riapertura delle attività produttive
Il documento fornisce indicazioni operative sia alle aziende che non hanno mai sospeso l’attività, sia a quelle che si apprestano a ripartire. L’obiettivo è supportare tutte le attività produttive garantendo misure per la tutela della salute dei lavoratori. IL MANUALE
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Regioni e Asl
Coronavirus. Filcams Padova ed Inca Cgil denunciano criticità per il riconoscimento del contagio come malattia professionale
Con l’introduzione del coronavirus tra le malattie professionali, si allarga il progetto avviato a dicembre nell’Ao di Padova per censire i casi tra i dipendenti dell’Azienda e il personale in appalto. Emergono criticità nelle procedure ma anche disomogeneità di diritti e tutele. E i sindacati chiedono all’Azienda anche maggiori garanzie sulla fornitura dei DPI e dei tamponi. “Non si può lesinare sulla tutela di chi è in prima linea”.
Endrius Salvalaggio
Ci sarà un App al posto mio?
Lettere al direttore
Ci sarà un App al posto mio?
Gentile Direttore,
sto seguendo il dibattito della categoria riguardo al da farsi in corso di pandemia COVID-19 (SARS- Cov-2) e alle ipotesi per il dopo. È certo che ogni medico modificherà il proprio modo di esercitare la professione. Mi preoccupano però gli effetti delle scelte pensate per l’oggi pandemico e condizionanti il domani; di quelle decisioni determinate dall’emergenza e che potrebbero avere conseguenze impreviste nel futuro. Sono anche dibattuto tra il
Umberto De Conto
Veneto. Ecco le linee d’indirizzo per la ripresa in sicurezza delle attività ordinarie negli ospedali
Regioni e Asl
Veneto. Ecco le linee d’indirizzo per la ripresa in sicurezza delle attività ordinarie negli ospedali
Modalità, percorsi e precauzioni per il riavvio delle attività di cura e diagnosi sono indicate in un documento condiviso e approvato dall’unità di crisi del Veneto e già inviato ai Dg. I servizi negli ospedali, pubblici e privati convenzionati ripartiranno dal 4 maggio prossimo. LE LINEE DI INDIRIZZO
Coronavirus. Regione stanzia 61 milioni per gli operatori della sanità
Regioni e Asl
Coronavirus. Regione stanzia 61 milioni per gli operatori della sanità
Manuela Lanzarin ha incontrato ieri le rappresentanze sindacali dei lavoratori del Comparto e della Dirigenza Medica. “Quantificare la gratitudine è la cosa più difficile del mondo, perché non c’è cifra che possa rappresentare fino in fondo il nostro grazie a questi lavoratori. Questi 61 milioni sono tra i denari meglio spesi di sempre e se riusciremo a far emergere ulteriori disponibilità non ci sarà alcun ostacolo a utilizzarle”, ha detto a margine dell’incontro.
Test sierologici, una guida dall’Omceo Verona per chiarire dubbi e curiosità
Regioni e Asl
Test sierologici, una guida dall’Omceo Verona per chiarire dubbi e curiosità
Qual è la differenza tra i test sierologici e il tampone? Con il test sierologico positivo si è immuni? Queste alcune delle domande a cui la commissione Attività formative e Cultura dell'Ordine dei Medici di Verona risponde con testi brevi e semplici. Le Faq sono infatti dedicate ai cittadini, ma l’Omceo ha pensato anche ai medici e ai professionisti della sanità: a introdurre le faq una breve relazione scientifica del professor Ercole Concia, già direttore dell'Uo di Malattie infettive dell'Aoui di Verona. IL DOCUMENTO
Quegli operatori delle Rsa dimenticati
Federsanità
Quegli operatori delle Rsa dimenticati
Gentile Direttore,
in queste ultime settimane ci si interroga sull’inquietante numero di persone positive e di decessi avvenuti nelle case di riposo delle regioni più duramente colpite dalla pandemia. In primo luogo va espresso un sentimento di profondo cordoglio per gli ospiti anziani che sono mancati e per i loro familiari che ne hanno sofferto la perdita, privati persino della possibilità di scambiare un ultimo saluto, una carezza, un ultimo commiato.
Fino
Paolo Stocco
Oncologia. Gli ospedali di Castelfranco (Tv) e Schiavonia (Pd) “conquistano” la qualifica di Irccs
Regioni e Asl
Oncologia. Gli ospedali di Castelfranco (Tv) e Schiavonia (Pd) “conquistano” la qualifica di Irccs
Confermato il carattere di Irccs oncologico allo Iov di Padova al termine di un lungo percorso analitico e documentale, durante il quale è stata svolta una completa verifica della qualità della cura e dei servizi offerti ai pazienti. Lanzarin: “Riconosciuta la validità della nostra programmazione”
Coronavirus. All’Irccs di Negrar il primo studio clinico di confronto tra cinque test sierologici rapidi
Scienza e Farmaci
Coronavirus. All’Irccs di Negrar il primo studio clinico di confronto tra cinque test sierologici rapidi
L’obiettivo è valutare l’accuratezza diagnostica dei test rapidi al fine di stabilire quali siano i più affidabili per rilevare l’infezione da Sars CoV 2 in soggetti sintomatici. Lo studio, che ha già arruolato 300 pazienti afferenti al Pronto Soccorso con sintomi sospetti per COVID-19, coinvolgerà in totale 400 pazienti
Veneto apre ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie e gelaterie. Ma solo per cibo e bevande da asporto
Regioni e Asl
Veneto apre ristoranti, bar, pizzerie, pasticcerie e gelaterie. Ma solo per cibo e bevande da asporto
Firmata nuova Ordinanza da Zaia che riapre anche cartolerie e fiorerie. Felice l'assessore allo sviluppo economico Marcato: "Sono parti di economia che si rimettono in moto, che provano a trovare ristoro con questa nuova ordinanza".
Firmato accordo di programma per il nuovo ospedale di Padova
Regioni e Asl
Firmato accordo di programma per il nuovo ospedale di Padova
La maxi operazione di infrastrutturazione sanitaria è così ponta a passare dalla fase progettuale a quella di realizzativa del nuovo Ospedale da 900 posti letto nell’area denominata “Padova Est-San Lazzaro” e della completa riqualificazione dell’attuale Ospedale Giustinianeo, con ulteriori 900 posti letto. Zaia: “Data storica per la sanità veneta del futuro”
Coronavirus. Non è colpa dei testicoli se colpisce più i maschi. Lo studio dell’Auo di Padova smentisce ricerca Usa
Scienza e Farmaci
Coronavirus. Non è colpa dei testicoli se colpisce più i maschi. Lo studio dell’Auo di Padova smentisce ricerca Usa
Una ricerca condotta dal Montefiore Health System e dall’Albert Einstein College of Medicine, in collaborazione con l’Ospedale di Malattie Infettive Kasturba di Mumbai in India, suggeriva che i testicoli potessero essere una sorta di rifugio per il coronavirus. Ma per la squadra guidata da Carlo Foresta “le evidenze ad oggi disponibili sembrano non supportare tale ipotesi, in quanto studi su uomini positivi non hanno rilevato il virus né a livello del liquido seminale né nel testicolo”.
Coronavirus. Università di Padova, parte nuovo studio unico al mondo sul cluster di Vo’ Euganeo
Regioni e Asl
Coronavirus. Università di Padova, parte nuovo studio unico al mondo sul cluster di Vo’ Euganeo
Saranno tre le fasi dello studio: la valutazione della risposta anticorpale, per dare informazioni sulla validità dei test sierologici; il tracciamento virale; la mappatura genetica di tutta la popolazione coinvolta. Quest’ultimo passaggio fornirà una enorme mole di nuove informazioni e richiederà tempo per la loro codificazione. Zaia: “Inizia una nuova grande avventura
Coronavirus. Sindacati chiedono alla Regione un riconoscimento economico
Regioni e Asl
Coronavirus. Sindacati chiedono alla Regione un riconoscimento economico
“I nostri eroi, infermieri ed OSS guadagnano rispettivamente 1.210 euro e 1000 euro in meno rispetto alla media nazionale. Si sottoscriva al più presto un accordo che riconosca, non solo la qualifica di eroi che si sono guadagnati sul campo, ma anche il differenziale con le altre regioni che comincia a diventare un’evidenza veramente imbarazzante”, dichiarano Cgil, Cisl e Uil. Il Nursing Up Veneto si appella alla Commissione Sanità del Consiglio regionale: “Posto fine a elogi ed applausi, riconosceteci concretamente un compenso straordinario aggiuntivo dignitoso”.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Omceo Padova consegna 14.000 mascherine ffp2 a medici di famiglia, odontoiatri, pediatri
Regioni e Asl
Coronavirus. Omceo Padova consegna 14.000 mascherine ffp2 a medici di famiglia, odontoiatri, pediatri
Si tratta della prima tranche di mascherine che il Ministero della Salute, in accordo con la Fnomceo, ha destinato agli Ordini dei Medici del Paese. Altre 11.300 mascherine non sanitarie, acquistate grazie alla collaborazione tra Omceo e Provincia di Padova, saranno consegnate alle fasce più fragili della popolazione. Il Consiglio Direttivo: “La capacità di prendersi cura e il senso di responsabilità sono i cardini della nostra Professione da cui derivano resistenza, dedizione, capacità di vincere l’umano timore, in una parola l’Etica dell’essere Medico”.
Coronavirus. Psicologi in farmacia per aiutare i cittadini a gestire le preoccupazioni
Regioni e Asl
Coronavirus. Psicologi in farmacia per aiutare i cittadini a gestire le preoccupazioni
Per aiutare i cittadini a superare lo stress e le preoccupazioni, Federfarma porta nelle farmacie della Regione il progetto di sostegno psicologico ‘Paura Covid-19? Ti sosteniamo noi!’, ideato dall’Anpif (Associazione nazionale psicologi in farmacia). Si tratta di un servizio in primis telefonico, che si può prenotare sia dalla farmacia che attraverso un numero verde. Oggi il Team Anpif for Covid è composto da 31 psicologi che rispondono da tutta Italia. Ognuno di loro ha una o più farmacie di riferimento. In 15 giorni sono 91 chiamate le telefonate pervenute.
Endrius Salvalaggio
Io, infermiere, direttore di una Rsa in Veneto ai tempi del Coronavirus
Regioni e Asl
Io, infermiere, direttore di una Rsa in Veneto ai tempi del Coronavirus
23 febbraio 2020 una data che ha cambiato il mondo delle RSA. L’avvento del COVID ha da subito ribaltato tutte le certezze e le priorità fin ora acquisite. Le struttura si sono ritrovate a dover gestire un processo di “ospedalizzazione” intensiva in pochissimo tempo. Il personale sanitario presente ha dovuto rincorrere un modello sanitario-centrico che non gli apparteneva e nulla è stato più come prima
Andrea Merlo
Coronavirus. Zaia: “Premio agli operatori sanitari ma con meritocrazia”
Regioni e Asl
Coronavirus. Zaia: “Premio agli operatori sanitari ma con meritocrazia”
“Dei 55mila dipendenti della Sanità c’è chi era alle Terapie Intensive, chi in altri reparti o faceva altre attività. Quello della meritocrazia è un tema che va discusso con le parti sociali. Però voglio anche sottolineare che non applicando l’addizionale Irpef per 10 anni per un Medico di media posizione il mancato ‘prelievo’ è stato di 4.875 euro”, così il Governatore del Veneto
Coronavirus. Operatori contagiati, Anaao Veneto presenta esposto ai Nas
Regioni e Asl
Coronavirus. Operatori contagiati, Anaao Veneto presenta esposto ai Nas
“Il fatto che ci siano medici, infermieri e operatori sanitari che abbiano contratto il SARS-CoV-2 sul posto di lavoro per causa di servizio è la dimostrazione più evidente della fragilità dei modelli organizzativi e gestionali di molte strutture sanitarie del Veneto”, afferma il segretario regionale Adriano Benazzato. Nell’esposto si chiede l’avvio di indagini per accertare eventuali responsabilità. Negli ospedali della Regione si contano oltre 500 operatori contagiati. L’ESPOSTO
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Ventidue operatori positivi all’Ospedale Busonera. I medici richiamano lo Iov sulla sicurezza
Regioni e Asl
Coronavirus. Ventidue operatori positivi all’Ospedale Busonera. I medici richiamano lo Iov sulla sicurezza
Per Cgil Fp Medici Dirigenza, Anaao, Aaroi, Cimo e Uil Fpl è “sconcertante” che a due mesi dall’inizio dell’epidemia le misure messe in atto allo Iov non siano ancora in grado di tutelare operatori e pazienti. “Non si tratta di alimentare polemiche o di stabilire solo le responsabilità in capo al datore di lavoro, che saranno verificate nelle opportune sedi, ma di ridurre a zero il rischio di contagio dei sanitari garantendo ogni tutela al fine di evitare la malattia e la morte”.
Coronavirus. Al via a Schiavonia l’allestimento dell’ospedale da campo donato dal Qatar
Regioni e Asl
Coronavirus. Al via a Schiavonia l’allestimento dell’ospedale da campo donato dal Qatar
Una volta finita l’emergenza coronavirus, diverrà un patrimonio fisso da utilizzare in altre situazioni emergenziali o da inviare, se necessario ovunque ve ne sarà bisogno. Bottacin: “Una pagina di storia della sanità e della protezione civile del Veneto”. Il CRONOPROGRAMMA
Coronavirus. In attesa delle Usca, i medici di famiglia scendono in campo per le visite a domicilio
Regioni e Asl
Coronavirus. In attesa delle Usca, i medici di famiglia scendono in campo per le visite a domicilio
Il lavoro è partito dalla provincia di Verona con il ‘microteam Covid 19’ composto da un medico di famiglia ed un infermiere. Alcuni medici hanno dovuto acquistare da soli i dispositivi di protezione perché “Le dotazioni della Ulss non sono adatte per le visite ai pazienti dei positivi al Covid-19”, denuncia Guglielmo Frapporti, Fimmg Verona. Che oltre agli infermieri evidenzia il ruolo della Croce Verde, “che ha messo a disposizione le auto sanificandole ad ogni nostro rientro”. "Stiamo anticipando le USCA, che stentano a decollare", commenta Frapporti.
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Muore in Veneto il primo medico di famiglia, Samar Sinjab. Il cordoglio della Fimmg
Regioni e Asl
Coronavirus. Muore in Veneto il primo medico di famiglia, Samar Sinjab. Il cordoglio della Fimmg
Dolore e rabbia nelle parole del segretario regionale del sindacato Domenico Crisarà. “Questa morte”, così come “altre situazioni gravi”, è “il risultato della scarsa attenzione che numerose aziende sanitarie hanno dedicato ai medici di famiglia e di continuità assistenziale". Quando l’emergenza sarà finita, avverte, “Fimmg chiederemo conto di tutte le condotte omissive di chi sta comodamente seduto a metri di distanza dalle persone dietro una scrivania con una mascherina ad alta protezione facendosi ripetere tamponi di fatto inutili”.
Coronavirus. Da sabato 11 a Verona test senza scendere dall’auto
Regioni e Asl
Coronavirus. Da sabato 11 a Verona test senza scendere dall’auto
Si tratta di un gazebo nel quale le persone potranno eseguire l’esame rapido sulla positività al Coronavirus, senza nemmeno scendere dall’auto. “Si tratta di operatori dalla Sanità, delle case di riposo che non hanno potuto fare il tampone direttamente nella struttura e tutte le persone positive che sono state in quarantena e dovranno rifarlo per verificare il loro stato di salute”, ha spiegato il dg dell’Ulss Verona
Coronavirus. Al via 14 nuove assunzioni all’Istituto oncologico veneto
Regioni e Asl
Coronavirus. Al via 14 nuove assunzioni all’Istituto oncologico veneto
Hanno preso servizio e altri prenderanno servizio nei prossimi giorni all’Irccs: due medici specializzati in Anestesia, un medico specializzato in Medicina nucleare, un medico specializzato in Igiene e Medicina preventiva, dieci infermieri






