Veneto

Covid. Doppio tampone per i lavoratori che entrano in Veneto da Paesi extra Ue
Covid. Doppio tampone per i lavoratori che entrano in Veneto da Paesi extra Ue
Regioni e Asl
Covid. Doppio tampone per i lavoratori che entrano in Veneto da Paesi extra Ue
Lo prevede una nuova ordinanza della Regione. Prevista anche una denuncia per chi, positivo al test, rifiuta il ricovero ospedaliero. Sanzione di 1.000 euro per i lavoratori dell'azienda che si rifiuteranno di sottoporsi al tampone. L'ORDINANZA, ALLEGATO
Covid. L’impegno dei Mmg in Veneto
Covid. L’impegno dei Mmg in Veneto
Lettere al direttore
Covid. L’impegno dei Mmg in Veneto
Gentile Direttore, numerosi sono stati gli apprezzamenti per l’impegno dei medici di famiglia in Veneto durante la pandemia: l’accesso regolato agli ambulatori, che ha evitato diventassero focolai di contagio, il costante e quotidiano contatto soprattutto telefonico con i propri assistiti per evitare l’assalto ai Dipartimenti di emergenza e agli ospedali, l’assistenza continua ai famigliari, le informazioni continue sulle misure di prevenzione da adottare, l’identificazione immediata  e le tempestive raccomandazioni sull’isolamento fiduciario
Maurizio Cancian
Veneto. L’indice Rt balza a 1,63 e Zaia chiede il carcere per i positivi che non rispettano l’isolamento. I dubbi di Crisanti e Sileri
Veneto. L’indice Rt balza a 1,63 e Zaia chiede il carcere per i positivi che non rispettano l’isolamento. I dubbi di Crisanti e Sileri
Regioni e Asl
Veneto. L’indice Rt balza a 1,63 e Zaia chiede il carcere per i positivi che non rispettano l’isolamento. I dubbi di Crisanti e Sileri
“Fosse per me, di fronte a certi comportamenti prevederei la carcerazione. È essenziale che a livello nazionale si prenda in mano il dossier”, ha detto il presidente della Regione commentando alcuni episodi di non rispetto delle regole da parte di soggetti positivi che avrebbero fatto balzare l’indice precedentemente a 0,43. Ma Crisanti ha dubbi su inasprimento sanzioni o pene e chiede di aumentare i tamponi, mentre Sileri sottolinea che “un singolo atto non può essere paragonato a 56 milioni di italiani che stanno rispettando le regole”.
Coronavirus. Roncone (Acli Veneto): “Il nostro grazie agli operatori sanitari, ma dalla politica scarsa sensibilità verso gli anziani”
Coronavirus. Roncone (Acli Veneto): “Il nostro grazie agli operatori sanitari, ma dalla politica scarsa sensibilità verso gli anziani”
Regioni e Asl
Coronavirus. Roncone (Acli Veneto): “Il nostro grazie agli operatori sanitari, ma dalla politica scarsa sensibilità verso gli anziani”
Il segretario della Federazione Anziani e Pensionati Acli del Veneto evidenzia come, in questi mesi i medici e gli altri operatori abbiamo dimostrato “grande impegno e sacrificio” nei confronti degli anziani, nonostante “la nota carenza di personale, di Dpi, di posti letto e strumentazioni in TI”. Appello alla Regione: "E’ più che giusto far ripartire l’economia, ma gli anziani in questo periodo hanno pagato un prezzo altissimo e non è più accettabile”
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Zaia: “Dati non positivi, preoccupa reinfezione e mancato rispetto delle misure di prevenzione”. La sanità di nuovo allo Stato? “Una follia”
Coronavirus. Zaia: “Dati non positivi, preoccupa reinfezione e mancato rispetto delle misure di prevenzione”. La sanità di nuovo allo Stato? “Una follia”
Regioni e Asl
Coronavirus. Zaia: “Dati non positivi, preoccupa reinfezione e mancato rispetto delle misure di prevenzione”. La sanità di nuovo allo Stato? “Una follia”
Otto i positivi in più in veneto ieri, 35 le persone in più in isolamento e 5 i ricoverati in più del giorno precedente. Dati non positivi per il governatore, che mette in guardia da “questa aria di gioia”, perché “ci stiamo predisponendo tutti per metterci nei guai. Rispettate le misure di prevenzione”. E sulla discussione politica in merito al un ritorno a una gestione centralizzata della sanità, Zaia risponde: "È una follia. Non c'è modello organizzativo che miri ad allungare la catena decisionale anzi, l'obiettivo è sempre accorciarla. Ma da Roma è evidente che qualche resistenza c'è”.
Rsa. Il personale rivendica il mancato riconoscimento per il lavoro svolto nel periodo Covid
Rsa. Il personale rivendica il mancato riconoscimento per il lavoro svolto nel periodo Covid
Regioni e Asl
Rsa. Il personale rivendica il mancato riconoscimento per il lavoro svolto nel periodo Covid
Il personale di queste strutture  reclama il mancato riconoscimento nel periodo Covid, già affermato in queste settimane al personale ospedaliero. Perché, come affermano Fp Cgil-Cisl-Uil, dopo molte sollecitazioni alla Regione Veneto, "ancora oggi non abbiamo avuto nessuna risposta". 
Endrius Salvalaggio
Sangue. Brunello (Avis Veneto): “Aumentano le donazioni ma restano i problemi strutturali del sistema”
Sangue. Brunello (Avis Veneto): “Aumentano le donazioni ma restano i problemi strutturali del sistema”
Regioni e Asl
Sangue. Brunello (Avis Veneto): “Aumentano le donazioni ma restano i problemi strutturali del sistema”
Nei mesi di aprile e maggio, nonostante il covid, i donatori sono aumentati in media del 15-20% rispetto agli stessi due mesi dell’anno precedente, con punte del 33-35% in alcune province. “Ma restano irrisolti i punti cardini per le donazioni di sangue: la carenza dei medici nei centri trasfusionali e gli orari dell’apertura dei centri per le donazioni, che vorremmo estendere nei giorni festivi con orari ampi”.
Endrius Salvalaggio
Crisanti: “Se tornassi indietro sarei ancora più determinato. Oggi il virus è sotto traccia ma c’è ancora e i giovani sono quelli più a rischio”
Crisanti: “Se tornassi indietro sarei ancora più determinato. Oggi il virus è sotto traccia ma c’è ancora e i giovani sono quelli più a rischio”
Scienza e Farmaci
Crisanti: “Se tornassi indietro sarei ancora più determinato. Oggi il virus è sotto traccia ma c’è ancora e i giovani sono quelli più a rischio”
“Se tornassi indietro darei retta solo a me stesso e non cederei in nessun modo ad alcun tipo di pressioni. In questi mesi è passato un messaggio errato e mi sto rivolgendo ai giovani. Non è vero che si infettano prevalentemente gli anziani: è esattamente il contrario. Si infettano primariamente i giovani che trasmettono la malattia quando entrano in contatto con le persone più vulnerabili”, così in questa intervista esclusiva il Direttore di microbiologia all’Università di Padova, tra gli artefici del successo del Veneto nella lotta al Coronavirus
Endrius Salvalaggio
Maxi manovra per potenziamento sanità: 101,5 mln di euro per investimenti e 128,7 per personale
Maxi manovra per potenziamento sanità: 101,5 mln di euro per investimenti e 128,7 per personale
Regioni e Asl
Maxi manovra per potenziamento sanità: 101,5 mln di euro per investimenti e 128,7 per personale
Zaia l'ha definitia “una strategia programmatoria epocale perché costruita sull’esperienza accumulata in questi 124 giorni di gestione in prima linea dell’emergenza covid”. Tra gli interventi strutturali, 81,9 milioni serviranno ad aumentare i letti di terapia intensiva e subintensiva; 16,1 mln per potenziare i Pronto Soccorso e 3,5 mln per il Suem 118. Dei 128,7 milioni per il personale, 29,8 mln copriranno la spesa per le assunzioni fatte a marzo, 23,8 mln serviranno per future assunzioni a tempo indeterminato; 55,9 mln per il personale di terapia intensiva; 13,6 mln per gli infermieri di famiglia; 5,6 mln per il personale di emergenza territoriale. LA DELIBERA e LE SLIDE
Fase 3. In Veneto nuove linee guida per case di riposo, comunità e centri semiresidenziali
Fase 3. In Veneto nuove linee guida per case di riposo, comunità e centri semiresidenziali
Regioni e Asl
Fase 3. In Veneto nuove linee guida per case di riposo, comunità e centri semiresidenziali
Per essere accolti in una struttura per anziani i nuovi ospiti che provengono da casa dovranno affrontare un periodo di isolamento in struttura di 14 giorni e tampone nasofaringeo prima e dopo la quarantena. Per gli altri tipi di strutture socioassistenziali basterà il tampone negativo. Le visite (max 2 persone) saranno possibili nel rispetto delle norme igieniche di sicurezza, avranno una durata massima di 30 minuti e si svolgeranno in spazi dedicati, preferibilmente all’aperto. IL DOCUMENTO
Punto nascita di Pieve di Cadore. Il Veneto scrive a D’Inca’: “Riformare il dm 70”
Punto nascita di Pieve di Cadore. Il Veneto scrive a D’Inca’: “Riformare il dm 70”
Regioni e Asl
Punto nascita di Pieve di Cadore. Il Veneto scrive a D’Inca’: “Riformare il dm 70”
L’assessore alla Specificità di Belluno ha evidenziato al ministro per i rapporti con il Parlamento una serie di “problematiche” derivanti dal decreto, a cui è collegata anche la questione del punto nascita dell’ospedale di Pieve di Cadore. “A causa di una programmazione statale errata, in questo momento c’è carenza di medici e si è dovuto sospendere il servizio”, spiega Bottacin, che chiede a d’Inca di sensibilizzare il governo per la modifica del decreto.
Infermieri in fuga dalle Case di riposo? Gregori (Nursind Vicenza): “La soluzione è un contratto unico e indipendente dal luogo in cui si lavora”
Infermieri in fuga dalle Case di riposo? Gregori (Nursind Vicenza): “La soluzione è un contratto unico e indipendente dal luogo in cui si lavora”
Lavoro e Professioni
Infermieri in fuga dalle Case di riposo? Gregori (Nursind Vicenza): “La soluzione è un contratto unico e indipendente dal luogo in cui si lavora”
Il sindacato interviene sull'allarme lanciato dall’Unione regionale istituti per anziani del Veneto, preoccupata che il nuovo progetto sull’infermiere di famiglia possa provocare una fuga di infermieri dalle case di riposo verso il Ssn. Per il Nursind la soluzione può essere risolta solo con “un contratto unico delle professioni infermieristiche, che veda uguali livelli retribuitivi, modernizzazione delle indennità e sviluppi di carriera omogenei nelle diverse realtà in cui il professionista svolge le proprie funzioni”.
Coronavirus. Flor (Aou di Padova): “A gennaio eravamo già pronti all’emergenza. Per questo contagi e letalità inferiore che altrove”  
Coronavirus. Flor (Aou di Padova): “A gennaio eravamo già pronti all’emergenza. Per questo contagi e letalità inferiore che altrove”  
Regioni e Asl
Coronavirus. Flor (Aou di Padova): “A gennaio eravamo già pronti all’emergenza. Per questo contagi e letalità inferiore che altrove”  
Il direttore generale evidenzia come la Regione Veneto abbia iniziato ad attrezzarsi contro il Covid19 quando in Italia non c’era ancora alcun allarme, ma le immagini dalla Cina facevano presagire il rischio. “Il 10 gennaio l’Azienda ha acquistato i primi reagenti per le diagnosi da tampone e il 27 gennaio la Regione ha allertato tutti gli ospedali del Veneto tramite una circolare”. Azioni che hanno permesso al Veneto, quarta regione per numero di contagi (19.245 al 21 giugno 2020), di contenere i decessi e la trasmissione del virus in ambito ospedaliero.
Endrius Salvalaggio
Treviso. Inaugurata nuova sede Suem 118
Treviso. Inaugurata nuova sede Suem 118
Regioni e Asl
Treviso. Inaugurata nuova sede Suem 118
A tagliare il nastro il governatore Luca Zaia: “Sarà uno dei gangli vitali del nuovo Ospedale di Treviso. Un Suem 118 così già lo pone al top, oltre che essere un tassello fondamentale del grande mosaico che sta nascendo”. Zaia ha quindi illustrato i dati del Suem di Treviso nell’emergenza Covid: “Ha effettuato 3.520 missioni di soccorso a febbraio; 3.200 a marzo; 4.200 ad aprile. Sono stati 726 i trasporti intra/interospedalieri, da e per le RSA, e per ricoveri a domicilio a favore di pazienti Covid-positivi”.
L’Ircss di Negrar si rinnova “a misura” di paziente. Inaugurata la nuova struttura da 25 mln di euro
L’Ircss di Negrar si rinnova “a misura” di paziente. Inaugurata la nuova struttura da 25 mln di euro
Regioni e Asl
L’Ircss di Negrar si rinnova “a misura” di paziente. Inaugurata la nuova struttura da 25 mln di euro
Realizzata in poco più di due anni, nonostante la pandemia, con un investimento da 25 mln totalmente autofinanziato, a nuova struttura dell’Irccs di Negrar, green ed ecosostenibile, è caratterizzata da maggiori servizi per i cittadini e dotata di nuovi strumenti di sanità digitali “in cloud”. I pre-ricoveri si faranno strisciando la tessera sanitaria, e presto un’app permetterà di accedere ai servizi ospedalieri via smartphone.
Decessi neonati per batterio Citrobacter. “Infezione rarissima. Precauzionalmente chiuso Punto nascita di Verona”
Decessi neonati per batterio Citrobacter. “Infezione rarissima. Precauzionalmente chiuso Punto nascita di Verona”
Governo e Parlamento
Decessi neonati per batterio Citrobacter. “Infezione rarissima. Precauzionalmente chiuso Punto nascita di Verona”
"È stata nominata una Commissione esterna all'Aoui di Verona che ha predisposto una relazione al fine di coadiuvare i sanitari nella comprensione del complesso meccanismo di diffusione del germe. Nel frattempo i neonati attualmente ricoverati nell'Ospedale della Donna e del Bambino dell'Aoui verranno monitorati fino alla negativizzazione dei tamponi e dunque dimessi riducendo la possibilità di contagiare altri bimbi". Così la sottosegretaria Zampa rispondendo all'interrogazione di Carnevali (PD).
Coronavirus. Gli specializzandi del Veneto chiedono un riconoscimento
Coronavirus. Gli specializzandi del Veneto chiedono un riconoscimento
Regioni e Asl
Coronavirus. Gli specializzandi del Veneto chiedono un riconoscimento
Il presidente di MeSPad FederSpecializzandi Padova, Andrea Frascati, e di Asver Specializzandi Verona, Vincenzo Russo, rivendicano il ruolo degli specializzandi nella gestione dell’emergenza e chiedono alla Regione di fare chiarezza “sulle reali intenzioni e sulla modalità di riconoscimento una tantum per il personale medico in formazione specialistica”. Sul piatto anche la richiesta di poter utilizzare le mense ospedaliere e il servizio di lavanderia al pari degli altri medici.
Endrius Salvalaggio
Medicina territoriale ‘attenzionata’, nel bene e nel male
Medicina territoriale ‘attenzionata’, nel bene e nel male
Lettere al direttore
Medicina territoriale ‘attenzionata’, nel bene e nel male
Gentile Direttore, la pandemia di Covid-19 ha fatto emergere il valore della medicina territoriale. Lo ha scritto  persino  Beppe Severgnini sul Corriere (12 giugno): “i medici di famiglia servono ancora…il medico di famiglia è la sentinella della salute pubblica...Il perno delle cure primarie… Il professionista dell’intuizione informata e della prima diagnosi”.   Un bel riconoscimento a neanche un anno dall’annuncio al Meeting di Comunione e liberazione a  Rimini, da parte di un noto
Ornella Mancin
Veneto. Senior Italia FederAnziani: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
Veneto. Senior Italia FederAnziani: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
Regioni e Asl
Veneto. Senior Italia FederAnziani: “Urgente riattivare ambulatori per attività specialistica e screening”
La richiesta lanciata dal Board dell’associazione che ha messo a confronto società scientifiche e organizzazioni sindacali di medici con la Regione Veneto in una tavola rotonda virtuale. Scroccaro: “Il Veneto ha retto bene l’emergenza Covid perché ha un’assistenza territoriale solida e ben integrata con l’ospedale”.
Ulss 2. Cup: raddoppiano linee e operatori. Arrivano nuove modalità operative
Ulss 2. Cup: raddoppiano linee e operatori. Arrivano nuove modalità operative
Regioni e Asl
Ulss 2. Cup: raddoppiano linee e operatori. Arrivano nuove modalità operative
Tra le novità in arrivo, nell’ambito della Fase 2, a partire dalla prossima settimana ci sarà la possibilità di prenotare on line la richiamata e la riapertura graduale dei Cup con possibilità di fissare l’appuntamento tramite il sito dell’Ulss 2. Saranno nuovamente aperti i  Cup distrettuali di Asolo, Borso del Grappa Pederobba, Giavera, Riese Pio X, Vedelago e Valdobbiadene, in seguito saranno riaperti anche tutti gli altri
Specializzandi. Veneto finanzia 90 borse di studio aggiuntive
Specializzandi. Veneto finanzia 90 borse di studio aggiuntive
Regioni e Asl
Specializzandi. Veneto finanzia 90 borse di studio aggiuntive
Approvata la delibera che prevede lo stanziamento di 2.250.000 euro per le borse di specializzazione in Medicina aggiuntive a quelle fidanzate dal Governo. Nella delibera anche 7.195.000 euro per il pagamento dei contratti di specializzazione già in essere e 300.00 euro a copertura delle obbligazioni derivanti dalle gravidanze e dalle malattie degli specializzandi.
Padova. Carenza personale al PS, Anaao diffida l’Azienda Ospedaliero universitaria
Padova. Carenza personale al PS, Anaao diffida l’Azienda Ospedaliero universitaria
Regioni e Asl
Padova. Carenza personale al PS, Anaao diffida l’Azienda Ospedaliero universitaria
Il sindacato contesta la mancata inclusione dell’Aou nel concorso di Azienda Zero per 128 posti nei Pronto Soccorso del Veneto. Permane così una carenza di medici che “non consente un normale svolgimento dell’attività lavorativa né di fronteggiare situazioni emergenziali aggiuntive in caso di eventuale riaccensione di estesi contagi di SARS-Cov-2”. Da qui la decisione di diffidare l’azienda.
Covid. Ulss 5 Polesana, i sindacati chiedono chiarezza sulla gestione delle prossime fasi
Covid. Ulss 5 Polesana, i sindacati chiedono chiarezza sulla gestione delle prossime fasi
Regioni e Asl
Covid. Ulss 5 Polesana, i sindacati chiedono chiarezza sulla gestione delle prossime fasi
Riprendono, negli ospedali, le prestazioni fino ad ora sospese e Fp Cgil Medici, Cimo, Aaroi Emac, Anaao Assomed, Uil Fpl, Fvm e Srn chiedono di conoscere il piano della Direzione per questa ripartenza. E “una nuova fase nelle relazioni sindacali” per discutere in merito a “un sostanziale investimento sugli organici e sui Medici e Dirigenti Sanitari”.  Benazzo (Fp Cgil): “In questi mesi è stato fatto un grande lavoro di squadra, ma ora occorre trovare risposte alle questioni irrisolte”.
Endrius Salvalaggio
Medicina a Treviso. La Regione replica al Governo dopo l’impugnativa: “Nostra legge rispetta norme nazionali”
Medicina a Treviso. La Regione replica al Governo dopo l’impugnativa: “Nostra legge rispetta norme nazionali”
Regioni e Asl
Medicina a Treviso. La Regione replica al Governo dopo l’impugnativa: “Nostra legge rispetta norme nazionali”
Dopo la decisione dell’Esecutivo di impugnare la norma regionale in quanto violerebbe la Costituzione accollando tutti i costi del personale alla Regione, da Venezia partono le controdeduzioni dell’Avvocatura regionale. LA LETTERA
“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
Lettere al direttore
“Dieci parole” e altrettanti incontri contro la solitudine del medico
Gentile Direttore, dieci parole, dieci incontri, dieci momenti di riflessione per sostenere, sotto il profilo formativo, Medici e Odontoiatri alle prese con le difficoltà determinate dalla pandemia legata al Covid-19. L'innovativo Corso di Formazione avanzata, intitolato P.E.S.C.O. “Per Essere Sempre Con Orgoglio”, è un progetto di ascolto e di confronto nella e sulla professione e ha l’obiettivo di affrontare e combattere la preoccupante e crescente solitudine che i camici bianchi stanno
Marco Ballico
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Lettere al direttore
Covid: la sanità digitale e la grande opportunità dell’appropriatezza
Gnetile Direttore,  qualche anno fa sono stati pubblicati su QS diversi interventi sul tema dell’appropriatezza e sulla gestione della stessa attraverso il sistema digitate Ermete (A. Camerotto, V.Truppo, R. Mencarelli, I. Cavicchi, et al) grazie ai quali si è sviluppato un interessante dibattito. Ermete è un progetto di sanità digitale della Regione del Veneto all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) per favorire la trasmissione della conoscenza scientifica e, di conseguenza, il miglioramento
Massimo Tosini
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Regioni e Asl
Coronavirus. A Verona screening su 1.515 persone, positivo lo 0,7%. Gli specialisti: “Non è scomparso, ma si può tornare alla normalità”
Lo studio è stato condotto dall’Irccs Ospedale Sacro Cuore Don Calabria. Dieci i soggetti asintomatici ma positivi al tampone, 68 (pari al 4,5%) le persone con tampone negativo e anticorpi IgA/IgG positivi. Di questi ultimi, 89% ha riferito di non aver avuto sintomi o solo lievi sintomi. Il 94,8% del campion negativo sia al tampone che agli anticorpi. “Risultati incoraggianti, ma solo comportandoci come se ciascuno di noi fosse infettivo possiamo scongiurare un ritornare alla situazione drammatica di poche settimane fa”, commentano Carlo Pomari e Massimo Guerriero, coordinatori dello studio
Endrius Salvalaggio
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Regioni e Asl
Coronavirus. Fp Cgil Medici Veneto: “Gravi conseguenze sulla salute mentale, ma il sistema non è pronto per affrontarli”
Uno studio della Società Italiana di Psichiatria stima che l’emergenza coronavirus provocherà, in Italia, 300.000 pazienti in più rispetto ai 900.000 già in carico ai dipartimenti di salute mentale. E non sarà semplice perché, denuncia la Fp Cgil Medici, “già prima dello scoppio dell’epidemia l’assistenza psichiatrica era scarsamente adeguata rispetto ai bisogni della popolazione”. Per il sindacato è prioritario “rilanciare i servizi e la loro diffusione territoriale”
Endrius Salvalaggio
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
Regioni e Asl
Fase 2. In Veneto 5 ospedali riallestiti (e mai utilizzati) rimangono aperti. Zaia: “Preveniamo per l’autunno, voglio veder schierata ‘l’artiglieria pesante’”
“Diamo un giro di chiave e li teniamo pronti per l’autunno”, ha spiegato Zaia riguardo i cinque ospedali nuovamente allestiti (Monselice, Valdobbiadene, Zevio, Isola della Scala e Bussolengo), creando “740 posti letto nuovi, che per fortuna non abbiamo utilizzato”. ”Pensiamo a cosa sta accadendo negli Stati Uniti, o in Brasile, non possiamo permetterci di fare errori nel prossimo giro”. A breve il Piano di Sanità pubblica
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
Regioni e Asl
Coronavirus. Al via in Veneto indagine su sieroprevalenza, coinvolti 10.500 cittadini
L’indagine promossa dal Ministero della Salute e dall’Istat coinvolgerà, a livello nazionale, 150mila persone. La Regione del Veneto auspica “la massima collaborazione e ringrazia tutti i soggetti selezionati per la partecipazione”. Obiettivo: capire quante persone nel nostro Paese abbiano sviluppato gli anticorpi al nuovo coronavirus, anche in assenza di sintomi.