Veneto

Case di riposo e strutture accreditate. Veneto modifica accordi contrattuali: “Più assistenza e qualità”
Case di riposo e strutture accreditate. Veneto modifica accordi contrattuali: “Più assistenza e qualità”
Regioni e Asl
Case di riposo e strutture accreditate. Veneto modifica accordi contrattuali: “Più assistenza e qualità”
I nuovi schemi di accordo contrattuale, che le strutture accreditate saranno chiamate a sottoscrivere, prevedono un potenziamento della presenza medica e del fisioterapista. L’assistenza farmaceutica sarà estesa agli ospiti privi di impegnativa. Lanzarin: “Così si qualifica il servizio residenziale e si garantisce un sicuro risparmio sia alle famiglie e agli ospiti, sia al servizio sanitario regionale”.
Veneto. La protesta Snami: “Cure territoriali in crisi. La Regione cambi rotta”
Veneto. La protesta Snami: “Cure territoriali in crisi. La Regione cambi rotta”
Lavoro e Professioni
Veneto. La protesta Snami: “Cure territoriali in crisi. La Regione cambi rotta”
Per il presidente nazionale del sindacato, Angelo Testa, “il decantato modello sanitario Veneto rischia il declassamento per una serie di criticità che stanno emergendo” e legate alla decisione della Regione di “trascurare il territorio”. “I nuovi posti letto degli Ospedali di Comunità e Hospice sono state solo promesse disattese”, incalza il segretario regionale Salvatore Cauchi. Al via lo sciopero telematico. “E se la parte pubblica cercherà di imperdirlo, sarà protesta nazionale”.
Convenzioni medici. Onotri (Smi): “Al fianco delle proteste, a partire dal Veneto, pronti anche a uno sciopero nazionale”
Convenzioni medici. Onotri (Smi): “Al fianco delle proteste, a partire dal Veneto, pronti anche a uno sciopero nazionale”
Lavoro e Professioni
Convenzioni medici. Onotri (Smi): “Al fianco delle proteste, a partire dal Veneto, pronti anche a uno sciopero nazionale”
Nell'ambito delle trattative per il rinnovo della convenzione dei medici di medicina generale e del territorio, lo Smi mette l'accento su quella che definisce una “ondata di disagio e proteste”. Per Onotri bisogna frenare gli avventurismi delle Regioni, come si è fatto con il no all'h16, arrivando a paventare uno sciopero nazionale
Vaccini. Veneto schizofrenico?
Vaccini. Veneto schizofrenico?
Lettere al direttore
Vaccini. Veneto schizofrenico?
Gentile Direttore, la diagnosi che mi veniva in mente leggendo sui giornali la posizione della mia Regione (il Veneto) in tema vaccinale era quella di schizofrenia. Perché, la vicenda del medico anti-vaccini radiato dall’Ordine di Treviso era cominciata, se ben ricordo, proprio con una segnalazione all’Ordine di Treviso da parte della Regione. E con le sue posizioni, fino a ieri, quella stessa Regione sembrava avere sposato le sue tesi, opponendosi all’obbligo vaccinale
Roberto Mora (Omceo Verona)
Veneto. Medici di famiglia proclamano 29 giorni di sciopero telematico. Le Ulss minacciano di annullare le convenzione
Veneto. Medici di famiglia proclamano 29 giorni di sciopero telematico. Le Ulss minacciano di annullare le convenzione
Regioni e Asl
Veneto. Medici di famiglia proclamano 29 giorni di sciopero telematico. Le Ulss minacciano di annullare le convenzione
“Attaccano il nostro diritto allo sciopero, ma noi andiamo avanti”, afferma Liliana Lora, segretario regionale Smi. “Abbiamo scelto di cominciare con l’unica forma di protesta che non crea disagi all’utenza, perché useremo la ricetta rossa. Quindi nessun mancato adempimento, da parte del singolo professionista, degli obblighi contrattuali”, precisano Fimmg, Snami, Smi e Intesa Sindacale, che in una nota congiunta confermano la protesta.
Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”
Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”
Regioni e Asl
Vaccini. Il Veneto ci ripensa. Sospesa la moratoria “in ossequio al principio di leale collaborazione tra Stato e Regioni”
È quanto stabilisce il decreto n. 114/2017 e firmato dal DG della sanità regionale Domenico Matoan. Si chiude così la polemica tra Regione e Governo culminata, nella giornata di ieri, con l'invio di una nota da parte delle ministre della Salute e dell'Istruzione con la quale si invitava il presidente Zaia a rivedere la sua posizione sul decreto che introduceva una moratoria fino al 2019 per l’obbligo di presentazione alla scuola del documento che attesta le vaccinazione.
Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”
Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”
Regioni e Asl
Vaccini. Fnomceo e Ordine di Venezia scrivono a Zaia: “La chiave di tutto è il dialogo”
“Quello che dobbiamo fare, ancora una volta, è parlare con le persone, con i genitori, con le famiglie, comunicare con loro e convincerli. Noi medici, se lo vorrà, saremo al suo fianco in quest’opera di vicinanza, di informazione e di educazione, come sempre lo siamo stati”. Così il vicepresidente Fnomceo Maurizio Scassola ed il presidente dell'Omceo Venezia Giovanni Leoni in una lettera indirizzata al governatore Zaia sulla moratoria prevista dalla Regione. LA LETTERA
Ospedale di Malcesine. Ripartono  i lavori, al via l’adeguamento alla normativa antincendio
Ospedale di Malcesine. Ripartono  i lavori, al via l’adeguamento alla normativa antincendio
Regioni e Asl
Ospedale di Malcesine. Ripartono  i lavori, al via l’adeguamento alla normativa antincendio
I lavori che partiranno il 18 settembre prevedono al piano 2° del padiglione A che potrà essere nuovamente occupato dai degenti una volta ultimati i lavori, e altri primi interventi di adeguamento antincendio, come l’installazione di rilevatori di fumo e di illuminazione di sicurezza, all’interno degli altri ambienti del padiglione A e del padiglione B
Vaccini obbligatori. Lorenzin e Fedeli scrivono a Zaia: “Veneto riveda la sua posizione o sarà contra legem” 
Vaccini obbligatori. Lorenzin e Fedeli scrivono a Zaia: “Veneto riveda la sua posizione o sarà contra legem” 
Governo e Parlamento
Vaccini obbligatori. Lorenzin e Fedeli scrivono a Zaia: “Veneto riveda la sua posizione o sarà contra legem” 
Nella lettera le ministre chiariscono i dubbi sollevati dalla Regione e si dicono fiduciose su un ripensamento da parte del governo regionale. Secondo le ministre, se così non fosse, il provvedimento adottato dal Veneto “sarebbe foriero di generale disparità di trattamento nell’accesso ai servizi, tra Regioni e all’interno della stessa Regione Veneto” nel caso di servizi educativi che decidessero di attenersi a quanto disposto dalla norma e dalle circolari ministeriali.
Consultori. Chi vuole buttare il bambino e l’acqua sporca?
Consultori. Chi vuole buttare il bambino e l’acqua sporca?
Lettere al direttore
Consultori. Chi vuole buttare il bambino e l’acqua sporca?
Gentile Direttore, sono una ginecologa. Noi, che abbiamo cominciato a lavorare nei consultori familiari dalla fine degli anni ’70, siamo state delle pioniere e dei pionieri. La legge che istituiva i consultori, la 405/75, era frutto dei movimenti per i diritti civili degli anni ’70: il divorzio e il nuovo diritto di famiglia, il passaggio da una sanità per alcuni, basata sulle “mutue”, al Servizio Sanitario Nazionale per tutti/e, universalistico e
Alessandra Cecchetto
Mostra del cinema di Venezia. La Regione Veneto racconta la salute ai bambini con i cartoon
Mostra del cinema di Venezia. La Regione Veneto racconta la salute ai bambini con i cartoon
Regioni e Asl
Mostra del cinema di Venezia. La Regione Veneto racconta la salute ai bambini con i cartoon
I corti animati, che vedono protagonisti gli animaletti della serie Mini Cuccioli, saranno presentati oggi nello stand della Regione del Veneto alla Mostra. I destinatari del progetto sono i bambini, e proprio i bambini hanno ideato le storie raccontate nei cartoon nel corso dell’attività didattica in classe o della partecipazione ad iniziative regionali.
Vaccini obbligatori. Zaia (Veneto): “La legge Lorenzin minaccia la migliore sanità d’Italia”
Vaccini obbligatori. Zaia (Veneto): “La legge Lorenzin minaccia la migliore sanità d’Italia”
Regioni e Asl
Vaccini obbligatori. Zaia (Veneto): “La legge Lorenzin minaccia la migliore sanità d’Italia”
Il governatore replica alle dichiarazioni rilasciate dal ministro in un’intervista: “Se ci saranno epidemie non saranno certo in Veneto, ma nelle Regioni dove non ci si vaccina”, ha detto difendendo i risultati ottenuti dalla sua regioni in termini di coperture vaccinali. Per Zaia “l’obbligo creerà abbandono vaccinale”.
Specializzazioni. Quale futuro offriamo ai nostri medici e al Ssn?
Specializzazioni. Quale futuro offriamo ai nostri medici e al Ssn?
Lettere al direttore
Specializzazioni. Quale futuro offriamo ai nostri medici e al Ssn?
Gentile Direttore, il ricambio generazionale è un argomento costante negli ultimi tempi, ma Ministero, Regioni e Università sembrano impermeabili ai richiami sui media dei rappresentanti del medici a vari livelli. L’ultima farsa in ordine di tempo è la mancata pubblicazione dei bandi per l’accesso alla scuola di specialità per i neolaureati. Nei fatti si trattengono in servizio gli ultrasessantenni e si blocca l’accesso ai giovani. Sono già circa 8.000 i laureati
Giovanni Leoni (OMCeO Venezia)
Vaccini obbligatori. Veneto: “Incongruenze nella legge Lorenzin”. Approvato regime transitorio fino al 2019 e invio dei dati dalle Ulss alle scuole
Vaccini obbligatori. Veneto: “Incongruenze nella legge Lorenzin”. Approvato regime transitorio fino al 2019 e invio dei dati dalle Ulss alle scuole
Regioni e Asl
Vaccini obbligatori. Veneto: “Incongruenze nella legge Lorenzin”. Approvato regime transitorio fino al 2019 e invio dei dati dalle Ulss alle scuole
Per i tecnici della Sanità regionale nella legge “non è chiaro se le misure di restrizione alla frequenza scolastica siano applicabili sin dall’anno scolastico 2017/2018 e per l’anno scolastico 2018/2019, per i bambini già iscritti” ai nidi e alle materne. Per questo il Dg Mantoan ha approvato un decreto che, “in attesa di eventuali ulteriori chiarimenti ministeriali”, stabilisce il regime transitorio fino al 2019/2020, solo allora scatterà la decadenza dell’iscrizione. Il Veneto, inoltre, permetterà che le Ulss comunichino alle scuole la situazione vaccinale dei bambini, ma in forma priva di dati sensibili. Il decreto
Aviaria. Focolai in Veneto, Regione convoca tavolo di crisi
Aviaria. Focolai in Veneto, Regione convoca tavolo di crisi
Regioni e Asl
Aviaria. Focolai in Veneto, Regione convoca tavolo di crisi
Nel mese di agosto sono stati scoperti di focolai nei Comuni veronesi di Nogara, Ronco all’Adige, Cologna Veneta e Angiari. Nel corso del 2017 la Regione Veneto è stata interessata da 16 focolai e 18 abbattimenti preventivi. Annunciati incontri con gli assessori di Lombardia, Emilia Romagna e Pa di Trento per valutare azioni comuni.
Morfina a neonato. Ipasvi Verona: “Infermieri sconcertati, Collegio pronto anche a radiazione”
Morfina a neonato. Ipasvi Verona: “Infermieri sconcertati, Collegio pronto anche a radiazione”
Regioni e Asl
Morfina a neonato. Ipasvi Verona: “Infermieri sconcertati, Collegio pronto anche a radiazione”
Il presidente dell’Ipasvi di Verona, Franco Vallicella assicura che, qualora i fatti venissero accertati, il Collegio assumerà nei confronti dell’infermiera i provvedimenti necessari e con la massima severità per la tutela della professione e degli assistiti. Ai cittadini, genitori e pazienti assicura: “Gli infermieri hanno come mission quella di prendersi cura e faranno fede alla loro mission”.
Banner e Tempari
Banner e Tempari
Lettere al direttore
Banner e Tempari
Gentile Direttore, ho letto che la Regione Lazio ha approvato un Decreto del Commissario ad Acta (28/6/17) ed ha istituito il “tempario regionale di riferimento delle prestazioni specialistiche ambulatoriali individuate come critiche”. In buona sostanza si è definito il tempo che un medico deve dedicare alla prestazione, comprendendo in questo, presumo, anche quello che si deve riservare alla comunicazione con il paziente. Questo per poter meglio programmare le prestazioni erogate, far risparmiare
Roberto Mora (Omceo Verona)
Sisma. Rientrato dopo un anno dal Centro Italia il camper dei Farmacisti Volontari di Verona
Sisma. Rientrato dopo un anno dal Centro Italia il camper dei Farmacisti Volontari di Verona
Lavoro e Professioni
Sisma. Rientrato dopo un anno dal Centro Italia il camper dei Farmacisti Volontari di Verona
Partito la sera del 24 agosto 2016 con destinazione Arquata del Tronto (AP) con una prima squadra di farmacisti, il mezzo è rimasto nel territorio colpito dal sisma come supporto ai farmacisti locali le cui farmacie erano state distrutte dal sisma, fino all’arrivo dei container attrezzati. Paolo Pomari: “Sono stati 11 mesi intensi e ricchi di soddisfazioni”.
Neonato in overdose da morfina. Arrestatata infermiera a Verona: “Così stava traquillo”
Neonato in overdose da morfina. Arrestatata infermiera a Verona: “Così stava traquillo”
Cronache
Neonato in overdose da morfina. Arrestatata infermiera a Verona: “Così stava traquillo”
Non sarebbe stata la prima volta che l’infermiera, senza alcuna indicazione medica, somministrava farmaci ai neonati. Avrebbe raccontato ad alcune colleghe che lo faceva “per farli stare tranquilli”. L'allarme è scattato a marzo, quando un neonato ha avuto improvvise crisi respiratorie causate, in base agli accertamenti, dalla somministrazione di morfina. Ma se nessun medico l’aveva prescritta, chi era stato a somministrarla?
Padova. All’Istituto Diagnostico Antoniano una nuova risonanza magnetica di ultima generazione
Padova. All’Istituto Diagnostico Antoniano una nuova risonanza magnetica di ultima generazione
Regioni e Asl
Padova. All’Istituto Diagnostico Antoniano una nuova risonanza magnetica di ultima generazione
La Signa Pioneer da 3 Tesla abbina scansioni più nitide a maggiore velocità e meno rumore. Lavorerà 12-14 ore al giorno per garantire a tutti i pazienti di poterne beneficiare. Inoltre sarà utilizzata nell’ambito di protocolli di ricerca in collaborazione con università e ospedali.
Caldo torrido. Regione attiva stato di allerta del sistema sanitario
Caldo torrido. Regione attiva stato di allerta del sistema sanitario
Regioni e Asl
Caldo torrido. Regione attiva stato di allerta del sistema sanitario
Al momento non si registrano picchi nelle chiamate per interventi, ma un aumento è atteso per il prolungarsi delle alte temperature. Allertato l’intero sistema territoriale e ospedaliero, i reparti collegati alle malattie che potrebbero presentarsi o aggravarsi e il sistema delle ambulanze e degli elicotteri, con la possibilità di attivare almeno altri 20 mezzi grazie alle disponibilità delle Associazioni di volontariato.
Veneto. Rsa. I ricoverati comparteciperanno alle spese di ospitalità alberghiera
Veneto. Rsa. I ricoverati comparteciperanno alle spese di ospitalità alberghiera
Regioni e Asl
Veneto. Rsa. I ricoverati comparteciperanno alle spese di ospitalità alberghiera
Per l’assessore al Sociale “aver parificato il trattamento degli oltre 700 ex degenti degli ospedali psichiatrici con quello dei non autosufficienti ospiti di strutture protette o case di riposo è un atto di giustizia sociale da tempo atteso e per troppo tempo rinviato”.
Invecchiamento attivo. Via libera unanime del Consiglio regionale
Invecchiamento attivo. Via libera unanime del Consiglio regionale
Regioni e Asl
Invecchiamento attivo. Via libera unanime del Consiglio regionale
La nuova legge appena approvata mira a favorire l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale delle persone anziane, sostenendo i progetti sul territorio che vadano in questa direzione e anche elaborando, ogni tre anni, un apposito Piano sull’invecchiamento attivo. Prevista l’istituzione della Consulta regionale per l’invecchiamento attivo. Stanziati per il primo anno di applicazione 800 mila euro. IL TESTO.
Numero verde antisuicidi del Veneto: 3.741 chiamate in 5 anni, 770 da fuori Regione
Numero verde antisuicidi del Veneto: 3.741 chiamate in 5 anni, 770 da fuori Regione
Regioni e Asl
Numero verde antisuicidi del Veneto: 3.741 chiamate in 5 anni, 770 da fuori Regione
La Regione ha fatto oggi il punto sull’attività del servizio “inOltre”. Zaia: “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti. Potenzieremo il servizio allargando il suo spettro d’azione a tutti i possibili disagi psicologici, a cominciare dai risparmiatori travolti dal crac delle Popolari venete (già un migliaio di contatti), per arrivare, magari, alle donne vittime di violenza o alle vittime di bullismo”.
Treviso. Inaugurati 14 ambulatori “Anziani e fragilità”
Treviso. Inaugurati 14 ambulatori “Anziani e fragilità”
Regioni e Asl
Treviso. Inaugurati 14 ambulatori “Anziani e fragilità”
Sono raccolti in una struttura, denominata “Poliambulatorio Anziani e Fragilità”, che ha sede presso la Ulss 2 Marca Trevigiana in Borgo Cavalli. Attivi da subito gli ambulatori di Cardiologia, Oculistica, Angiologia, Ecografia clinica, che saranno presto seguito da quelli di Neurologia e Chirurgia per il trattamento di formazioni cutanee. Zaia: “Ecco la qualità coniugata all’umanizzazione. Servizi vicini a chi non può spostarsi”.
Città della Salute di Treviso. La Banca Europea degli Investimenti autorizza prestiti per 68 milioni
Città della Salute di Treviso. La Banca Europea degli Investimenti autorizza prestiti per 68 milioni
Regioni e Asl
Città della Salute di Treviso. La Banca Europea degli Investimenti autorizza prestiti per 68 milioni
I due prestiti, uno alla Società Ospedal Grando Spa, e uno all’Ulss 2 della Marca, sosterranno la realizzazione dell’opera. Zaia: “E’ la prima volta la Bei si impegna per un’iniziativa di questo tipo. Premiata la buona programmazione”.
Veneto. Linee guida Atti aziendali. Via libera a maggioranza della commissione Salute
Veneto. Linee guida Atti aziendali. Via libera a maggioranza della commissione Salute
Regioni e Asl
Veneto. Linee guida Atti aziendali. Via libera a maggioranza della commissione Salute
Astenuto il Pd, che motiva: “sono state recepite le nostre proposte di ‘distretto forte’, la maggioranza ha accolto le indicazioni di garantire in ognuna delle  ex Ulss i servizi fondamentali per le persone e le famiglie. Abbiamo scongiurato che ci siano distretti di serie A e di serie B”. Soddisfatto il presidente della commissione Boron.
Pfas. Zaia scrive a Gentiloni e Galletti: “Servono fondi per l’approvvigionamento idrico”
Pfas. Zaia scrive a Gentiloni e Galletti: “Servono fondi per l’approvvigionamento idrico”
Regioni e Asl
Pfas. Zaia scrive a Gentiloni e Galletti: “Servono fondi per l’approvvigionamento idrico”
Nella lettera il presidente veneto evidenzia che “tutti gli interventi finora messi in atto per rendere sicuri gli acquedotti sono stati finanziati direttamente dai cittadini con la tariffa del servizio idrico integrato, e sostenuti in via straordinaria solo da finanziamenti regionali”. Ma ci sono ancora lavori da fare e il Veneto chiede “chiarezza” sui tempi di erogazione dei fondi statali, pari ad 80 milioni di euro e “più volte annunciati”. La lettera
Veneto. I medici di medicina generale incrociano le braccia: proclamati 22 giorni di sciopero tra ottobre 2017 e maggio 2018
Veneto. I medici di medicina generale incrociano le braccia: proclamati 22 giorni di sciopero tra ottobre 2017 e maggio 2018
Regioni e Asl
Veneto. I medici di medicina generale incrociano le braccia: proclamati 22 giorni di sciopero tra ottobre 2017 e maggio 2018
Fallito il tavolo di conciliazione davanti al Prefetto, Fimmg, Snami, Smi e Intesa sindacale hanno consegnato alla regione il loro pacchetto di proteste. Alla base del malcontento, mancata applicazione del piano socio-sanitario, blocco dei processi di informatizzazione/dematerializzazione e strutturazione del Fse, mancato rinnovo dell’Acr e affidamento degli ospedali di comunità a strutture ospedaliere convenzionate
Veneto. Pd: “Zaia smantella i servizi nel territorio. Ecco le nostre controproposte”
Veneto. Pd: “Zaia smantella i servizi nel territorio. Ecco le nostre controproposte”
Regioni e Asl
Veneto. Pd: “Zaia smantella i servizi nel territorio. Ecco le nostre controproposte”
“Vogliamo scongiurare la creazione di distretti di serie A e distretti di serie B”, afferma il capogruppo Stefano Fracasso, secondo il quale “la proposta di Zaia purtroppo va in questa direzione e introduce differenze tra distretto e distretto”. Il Pd chiede che in ogni distretto ci sia una Unità Operativa Complessa per le cure primarie, per l’infanzia-adolescenza-famiglia e disabilità/non autosufficienza.