Rete cure palliative in tutte le Regioni. Ora c’è la legge

Rete cure palliative in tutte le Regioni. Ora c’è la legge

Rete cure palliative in tutte le Regioni. Ora c’è la legge

Gentile Direttore,
l’emendamento che vincola le Regioni ad attuare le reti assistenziali di cure palliative è diventato legge. Infatti oggi anche il Senato ha votato ad ampia maggioranza il decreto sostegni bis. Così dopo oltre 11 anni dall’approvazione della legge 38, si conclude un percorso normativo molto articolato che consente la piena attuazione delle reti di cure palliative su tutto il territorio nazionale.
 
Un emendamento con quattro commi che stabiliscono che, in coerenza con quanto previsto dai livelli essenziali di assistenza, il Ministero della salute, previa istruttoria dell’AGENAS che dovrà essere conclusa entro il 30 dicembre 2021, dovrà effettuare una ricognizione delle attività svolte dalle singole regioni e provincie autonome ed elaborare un programma triennale per l’attuazione della legge 38 in modo da garantire, entro il 31 dicembre 2025, l’uniforme erogazione delle cure palliative su tutto il territorio nazionale, fissando per ciascuna regione e provincia autonoma i relativi obiettivi.
 
L’attuazione del predetto programma triennale da parte delle regioni costituirà adempimento ai fini dell’accesso al finanziamento integrativo del Servizio sanitario nazionale. Ciò si traduce nel fatto che ove una regione non adempia alla piena realizzazione delle reti assistenziali di cure palliative, perderà una quota del finanziamento annuo da parte dello Stato.
 
Le regioni dovranno inoltre presentare periodicamente una relazione sullo stato di attuazione del citato programma triennale al Comitato permanente LEA.
 
Altro passaggio stabilisce che entro il 30 giugno 2022, previa istruttoria dell’AGENAS, verranno definite le tariffe nazionali massime di riferimento per la remunerazione delle prestazioni di cure palliative in ambito domiciliare, residenziale ed in hospice.
 
Nell’ultimo comma viene stabilito che in caso di mancata attuazione del programma triennale nei termini previsti da parte delle regioni, si applicherà la procedura per l’esercizio del potere sostitutivo da parte dello Stato.
 
Vincoli stringenti che spingeranno le regioni a dare piena attuazione alle reti assistenziali di cure palliative.
In questi ultimi due anni Governo e Parlamento hanno saputo operare in stretta sinergia per tutelare il diritto alle cure palliative. L’istituzione della scuola di specializzazione in medicina palliativa e quest’ultimo provvedimento, che completa il percorso di attuazione delle reti, sono testimonianza del fatto che su temi come quello della tutela dei diritti del fine vita è possibile trovare l’unanime convergenza da parte della politica.
 
L’accreditamento delle reti di cure palliative (nei tre livelli assistenziali Hospice, domicilio ed ospedale) che di recente è stato approvato in Conferenza Stato Regioni, conclude infine un lavoro tecnico che ha visto generosamente impegnati uffici ed esperti.
Oggi possiamo finalmente affermare che le cure palliative nel nostro Paese sono diventate davvero un diritto!’
 
Giorgio Trizzino
Commisione Giustizia della Camera (Gruppo Misto) 

22 Luglio 2021

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