Stato Regioni. Ok al Programma nazionale della ricerca sanitaria 2023-2025 e all’accordo di programma integrativo con la Campania da quasi 1 miliardo

Stato Regioni. Ok al Programma nazionale della ricerca sanitaria 2023-2025 e all’accordo di programma integrativo con la Campania da quasi 1 miliardo

Stato Regioni. Ok al Programma nazionale della ricerca sanitaria 2023-2025 e all’accordo di programma integrativo con la Campania da quasi 1 miliardo
Via libera anche agli accordi di programma integrativi di Liguria e Piemonte. Il Programma nazionale per la ricerca sanitaria 2023-2025, corredato con lo schema di bando della ricerca finalizzato, che ha recepito le richieste emendative delle Regioni, si focalizza su iniziative progettuali di ricerca biomedica innovativa

Disco verde della Conferenza Stato Regioni ai provvedimenti di interesse sanitario all’Ordine del Giorno della seduta di oggi. Agli accordi di programma integrativi di Liguria e Piemonte si erano inseriti in corsa, oltre alle attesissime nomine dell’Aifa, le proposta del Ministero della salute di “Programma nazionale della ricerca sanitaria 2023-2025” e l’accordo di programma integrativo con la Regione Campania.

Via libera quindi al provvedimento sul “Programma nazionale della ricerca sanitaria 2023-2025”, corredato con lo schema di bando della ricerca finalizzata, sempre per il triennio. Il provvedimento, che ha recepito le richieste emendative delle Regioni, lascia spazio ad iniziative progettuali di ricerca biomedica innovativa

Possono poi partire gli accordi sull’edilizia sanitaria per Campania, Piemonte e Liguria.
L’Accordo di programma integrativo con la Campania vale complessivamente 957.127.733,43 euro, di cui 837.498.846,76 sono a carico dello Stato e 188.078.886,67 a carico della Regione. A questi si aggiunge 1 milione e 550mila euro di cofinanziamento a carico della Ao di Caserta.

I Fondi per l’edilizia sanitaria della Regione saranno destinati: alla realizzazione del nuovo polo ospedaliero pediatrico Nuovo Santobono, al completamento del Policlinico universitario di Caserta L. Vanvitelli, ai lavori di demolizione e ricostruzione dell’edificio G del Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ai lavori realizzazione di un nuovo corpo di fabbrica presso il presidio ospedaliero San Giuseppe Moscati di Aversa e alla realizzazione del nuovo ospedale di Capua Vetere e Nuova. E ancora, all’ ampliamento e adeguamento dell’ospedale Santa Maria della Pietà di Nola alla realizzazione del nuovo ospedale di Castellammare di Stabia e alla riqualificazione e rifunzionalizzazione del Po Cardinale Ascalesi di Napoli.

Altri fondi saranno riservati a interventi di ristrutturazione e adeguamento funzionale impiantistico dell’ex plesso ospedaliero Moscati di viale Italia, alla ristrutturazione del presidio ospedaliero territoriale SS Annunziata, al nuovo ospedale di Battipaglia. al presidio ospedaliero di Polla e a quello di Scafati.

Per quanto riguarda il Piemonte l’onere dell’accordo raggiunto ammonta a 53 milioni e 500mila di cui 50.825.000 a carico dello Stato e 2.675.000 a carico della Regione. L’obiettivo è quello della realizzazione di un nuovo edificio da destinare al Dipartimento di emergenza urgenza del presidio ospedaliero Sant‘Andrea di Vercelli: un intervento strutturale che prevede l‘impiego di tecnologie sanitarie altamente specializzate.

Per la Liguria l’importo complessivo dell’accordo è pari a 14milioni e 684mila di cui 13.949. 800 a carico dello Stato e 734.200 euro a carico della Regione Liguria.

Fondi che dovranno essere impiegati per: la realizzazione del nuovo ospedale di comunità di Busalla (6.200.000 euro); lavori per l’adeguamento antisismico del padiglione 9 del Po Villa Scassi di Genova Sampierdarena pari a 3.900.000; per la realizzazione di una nuova casa di comunità e un nuovo ospedale di comunità di Sestri Levante e per la ristrutturazione con ampliamento di Villa Laura pari a 3.334.000 euro. Infine dovranno essere indirizzati al potenziamento delle dotazioni strutturali e impiantistiche dei servizi sanitari socio sanitari e sociali della casa di comunità di Sarzana per favorire interscambi con servizi sanitari dell’ospedale Santo Bartolomeo di Sarzana, previsti 1.250.000 euro di stanziamento.

E.M.

08 Febbraio 2024

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