Fedriga: “Servono scelte coraggiose a livello nazionale per riformare sistema sanitario”

Fedriga: “Servono scelte coraggiose a livello nazionale per riformare sistema sanitario”

Fedriga: “Servono scelte coraggiose a livello nazionale per riformare sistema sanitario”
Il governatore, intervenuto ieri a Trieste a un congresso, ha sottolineato come il mutato contesto sociale imponga, tra le altre cose, un nuovo patto con la medicina territoriale, per evitare l'allungamento delle liste d'attesa e rispondere con prontezza ai bisogni assistenziali. Altro nodo è l’attesa futura carenza di personale infermieristico e l'innovazione tecnologica da promuovere con adeguati finanziamenti.

“Le trasformazioni demografiche e l’aumento della longevità ci impongono di ripensare profondamente il nostro Sistema sanitario, con un’attenzione particolare alla gestione delle cronicità. Per questo, servono scelte serie e coraggiose a livello nazionale”. Queste le parole del governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, riprese in una nota diramata dalla Regione Friuli Venezia Giulia e pronunciate al Congresso nazionale dell’Associazione italiana di chirurgia della cataratta e refrattiva (Aiccer), svoltosi a Trieste.

Fedriga, spiega la nota regionale, ha sottolineato come il mutato contesto sociale imponga un’evoluzione del modello sanitario, con l’obiettivo di superare criticità strutturali, in particolare nei tempi di risposta alle esigenze dei cittadini. “In questo senso – si legge nella nota -, il governatore ha evidenziato la necessità di un nuovo patto con la medicina territoriale, per evitare l’allungamento delle liste d’attesa e rispondere con prontezza ai bisogni assistenziali”.

Tra i punti critici segnalati, anche il tema del personale: “Secondo gli studi accreditati, dal 2027 il numero di medici laureati supererà quello dei pensionamenti, quindi non sarà questo l’ambito più critico. Il vero nodo – ha spiegato Fedriga – riguarda il personale infermieristico, su cui si prevede una carenza significativa”.

Altro fronte su cui agire è quello delle cure intermedie, considerate oggi insufficienti, che portano a un eccesso di ospedalizzazioni evitabili.

Infine, il governatore ha richiamato l’importanza strategica dell’innovazione tecnologica in sanità, da promuovere con adeguati finanziamenti. “Il cambiamento richiederà anni – ha concluso – ma alcune scelte devono essere intraprese ora, come già fatto in Friuli Venezia Giulia con l’adozione della rete oncologica regionale”.

28 Marzo 2025

© Riproduzione riservata

Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico
Aou SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo di Alessandria, firmato il riconoscimento di Irccs pubblico

Il ministro della Salute Orazio Schillaci, d’intesa con il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, ha firmato il decreto di riconoscimento dell’Azienda ospedaliero-universitaria SS. Antonio e Biagio e Cesare Arrigo...

Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”
Lazio. Confintesa Sanità: “Ridurre l’addizionale regionale Irpef ai lavoratori del SSR per frenare la fuga di personale”

Una misura shock sulla leva fiscale regionale per restituire dignità economica ai professionisti della salute e salvare la sanità pubblica del Lazio dal collasso. È la richiesta ufficiale depositata oggi...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù
Cardiochirurgia pediatrica di Taormina. Prorogata al 31 dicembre la collaborazione con il Bambin Gesù

Intesa tra Regione Siciliana e Ospedale Bambino Gesù di Roma per la prosecuzione della collaborazione con il Centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina (Ccpm) fino al 31 dicembre 2026, con...