Integratori alimentari: servono o no? Il Ministero della Salute vuole far luce e attiva un Tavolo nazionale. Gemmato: “Tutela dei consumatori e uniformità regole”

Integratori alimentari: servono o no? Il Ministero della Salute vuole far luce e attiva un Tavolo nazionale. Gemmato: “Tutela dei consumatori e uniformità regole”

Integratori alimentari: servono o no? Il Ministero della Salute vuole far luce e attiva un Tavolo nazionale. Gemmato: “Tutela dei consumatori e uniformità regole”

Il Sottosegretario alla Salute firma il decreto che istituisce un Tavolo di lavoro dedicato agli integratori alimentari. L’obiettivo: monitorare un mercato in forte espansione, rafforzare la sicurezza dei consumatori, aggiornare linee guida e norme, coordinando istituzioni, esperti, associazioni e Regioni. IL TESTO

Un settore in rapida crescita, una regolamentazione europea complessa e un mercato vastissimo che coinvolge milioni di consumatori. Per questo il Ministero della Salute ha istituito un nuovo Tavolo di lavoro sugli integratori alimentari, con un decreto firmato dal Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato. Il nuovo organismo, operativo per due anni, punta a rafforzare il monitoraggio del settore e a garantire un’applicazione uniforme della normativa a tutela della salute pubblica.

“È stato istituito al Ministero della Salute un Tavolo tecnico sugli integratori alimentari, per accompagnare un settore in crescita tutelando la salute dei consumatori – afferma il Sottosegretario alla Salute, Marcello Gemmato –  Un luogo di confronto tra istituzioni, comunità scientifica, operatori e consumatori, per monitorare il mercato, rafforzare sicurezza e trasparenza e garantire un’applicazione uniforme delle regole. Un passo importante per qualità, informazione corretta e tutela dei cittadini”.

Il nuovo Tavolo trova la sua collocazione presso la Direzione generale per l’igiene e la sicurezza alimentare del Ministero e riunisce un’ampia rappresentanza di soggetti istituzionali e del mondo scientifico: dirigenti ministeriali, rappresentanti della Conferenza delle Regioni, due esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, cinque componenti nominati dal Sottosegretario tra profili di alto livello in nutrizione, farmacologia, tossicologia e scienze dell’alimentazione, oltre a rappresentanti delle associazioni di categoria e delle associazioni dei consumatori.


Secondo il testo, l’organismo avrà quattro funzioni principali:

-monitorare l’evoluzione del mercato e dei consumi in Italia;

-formulare indirizzi tecnici e scientifici su produzione, etichettatura e sicurezza d’uso;

-proporre aggiornamenti normativi e linee guida;

-favorire un raccordo efficace tra istituzioni, enti di ricerca, associazioni di categoria e cittadini consumatori.

Il Tavolo potrà riunirsi in presenza o da remoto e avvalersi di gruppi di lavoro specializzati. È prevista una relazione finale da presentare al Sottosegretario al termine dei due anni di attività. Le riunioni non comporteranno oneri aggiuntivi per la finanza pubblica.

Negli ultimi anni gli integratori alimentari hanno registrato un forte incremento di utilizzo da parte dei cittadini, spesso con aspettative non sempre in linea con l’effettiva evidenza scientifica. Le norme europee – dal regolamento 1924/2006 sulle indicazioni nutrizionali e salutistiche al regolamento 2015/2283 sui nuovi alimenti – impongono standard elevati di sicurezza e informazione al consumatore, ma la complessità del mercato richiede aggiornamenti e interpretazioni armonizzate.

Proprio per questo il Ministero ribadisce l’importanza del confronto tecnico-scientifico e della vigilanza sul rispetto delle disposizioni, comprese quelle sull’impiego di sostanze vegetali, già oggetto della circolare del 2022 che aveva richiamato gli operatori alla prudenza e alla trasparenza informativa.

09 Gennaio 2026

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