Influenza. Superato il picco. Ma i Iivelli sono ancora molto alti in varie Regioni: una stagione ad elevata incidenza di casi

Influenza. Superato il picco. Ma i Iivelli sono ancora molto alti in varie Regioni: una stagione ad elevata incidenza di casi

Influenza. Superato il picco. Ma i Iivelli sono ancora molto alti in varie Regioni: una stagione ad elevata incidenza di casi
Dall’ultimo Rapporto FluNews, che racchiude i dati dei vari sistemi di sorveglianza nazionale, il punto di massima incidenza dell’influenza è stato superato. L’incidenza è in lieve calo con 10,35 casi per mille assistiti, tuttavia è ancora molto alta nelle Marche, Campania, Emilia-Romagna, P.A. di Trento e Piemonte. Secondo il monitoraggio InfluWeb, il 18% dei cittadini si è vaccinato. IL RAPPORTO

L'influenza è in lieve diminuzione: il picco – punto di massima – incidenza delle sindromi influenzali è stato superato. Ora la curva epidemica è in leggero calo, tuttavia, i livelli di incidenza restano ancora molto alti in diverse Regioni italiane, tra cui Marche, Campania, Emilia-Romagna, P.A. di Trento e Piemonte, ovvero le regioni maggiormente colpite. Sono alcuni dati forniti dall’ultimo rapporto FluNews, il nuovo bollettino del 2015 che raccoglie i dati di diversi sistemi di sorveglianza: InfluNet, Casi gravi e decessi, InfluWeb e Accessi al Pronto Soccorso.
FluNews è elaborato dal reparto di Epidemiologia delle malattie infettive del Cnesps dell’Istituto superiore di sanità, in collaborazione con la Fondazione Isi di Torino, il Centro interuniversitario di ricerca sull’influenza e il SSEpi-SeREMI Asl AL (Regione Piemonte).
 
Il picco influenzale della stagione 2014-2015 è stato raggiunto nella quarta settimana del 2015 e poi superato nell’ultima settimana analizzata (la quinta, cioè quella dal 26 gennaio all’1 febbraio), che ha fatto registrare un’incidenza totale della sindrome influenzale pari a 10,35 casi per mille assistiti. I bambini sotto i 5 anni sono sempre i più colpiti, con un’incidenza superiore alla media, pari a 27 su mille assistiti.
I nuovi casi di influenza sono stati 629mila e il numero totale di persone colpite dall’inizio della stagione supera i 3 milioni e 200mila.
Complessivamente, "nell’attuale stagione il livello di incidenza finora raggiunto è alto e la curva epidemica è sovrapponibile a quella osservata nella stagione postpandemica del 2010-2011", riferisce InfluNet.
 
Il Rapporto epidemiologico FluNews riporta anche i dati del monitoraggio InfluWeb, basato sulle segnalazioni dei cittadini, secondo il quale il 18% degli intervistati dichiara di essersi vaccinato dall’inizio della stagione.
Nella settimana analizzata, ben il 12,5% di tutti gli accessi ai pronto soccorso è dovuto ad influenza, o meglio ad un’infezione respiratoria con febbre, come illustra il Rapporto Accesso ai PS.
Oltre all’incidenza delle sindromi influenzali, anche il numero di situazioni gravi dovute a influenza è in calo, con 23 casi severi identificati nella quinta settimana; in totale, dall’inizio della stagione si sono registrati 51 decessi a causa della sindrome influenzale, numero sovrapponibile con quello delle stagioni influenzali precedenti, in particolare della stagione postpandemica 2010-2011. Tra i casi gravi, ci sono state anche otto donne in gravidanza che non avevano patologie preesistenti. Dei 51 decessi, l’80% presentava una patologia preesistente (in primo luogo malattie cardiovascolari, seguite da malattie respiratorie croniche e diabete). Nell’80% dei decessi è stato isolato il virus A/H1N1pdm09, nel 10% il virus A/ H3N2, nel 6% A/non tipizzati e nel 4% il virus B. 
 
Viola Rita

Viola Rita

09 Febbraio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...