Lesioni midollari e psicoterapia: aumenta l’appagamento sessuale

Lesioni midollari e psicoterapia: aumenta l’appagamento sessuale

Lesioni midollari e psicoterapia: aumenta l’appagamento sessuale
Il team di ricerca ha studiato l’attività sessuale ed il livello di appagamento percepito in 133 uomini con lesione completa del motoneurone spinale. I risultati sono stati pubblicati sull’ultimo numero della rivista Spinal Cord.

(Reuters Health) – Secondo nuove scoperte, negli uomini la psicoterapia individuale come parte del percorso riabilitativo dopo una lesione al midollo spinale (SCI) risulta associata ad un maggior appagamento sessuale. Esistono poche ricerche sulla sessualità degli individui colpiti da una SCI, ha affermato HI Shin, dell’Università Nazionale di Medicina della Corea del Sud sulla versione online di marzo della rivista Spinal Cord.
 
Il team ha studiato l’attività sessuale ed il livello di appagamento percepito in 133 uomini coreani con lesione completa del motoneurone spinale (età media: 43.3 anni; periodo di tempo medio dall’avvenuta lesione: 14.4 anni). Sebbene il 65% degli uomini fossero impegnati nell’attività sessuale, soltanto l’8.9% risultava soddisfatto. Proporzioni simili riguardavano anche uomini che dichiaravano di essere né soddisfatti né insoddisfatti (28.8%), inappagati (31.1%) o molto insoddisfatti (31.1%).
 
I fattori collegati ad un minor livello di soddisfazione sessuale includevano un basso livello di istruzione e la mancanza di un’educazione diretta alla riabilitazione sessuale. "Sulla base delle presenti scoperte, le facoltà e i medici che si occupano di riabilitazione dovrebbero includere educazione sessuale personalizzata e servizi di terapia sessuologica all’interno del programma di riabilitazione, tenendo presente il background accademico degli individui”, hanno concluso gli autori.
 
In uno studio simile, pubblicato online su Spinal Cord il 31 marzo, Sergio Otero-Villaverde e colleghi del Complesso Ospedaliero Universitario A Coruña di Culleredo, in Spagna, hanno esaminato i fattori che contribuiscono all’appagamento sessuale secondo 32 donne (età media: 42.8 anni) abitanti nel nord-est della Spagna che sono state colpite da una lesione al midollo spinale circa 12.9 anni prima delle interviste. Delle 27 donne sessualmente attive prima della SCI, il 56.3% ha continuato regolarmente ad avere rapporti sessuali dopo la lesione anche se, il 39%, ha dichiarato che la frequenza dei rapporti è diminuita. Le uniche differenze significative tra le donne che erano o meno sessualmente attive riguardavano la prosecuzione o meno da parte delle donne di una relazione stabile con il proprio partner e la conservazione della sensazione genitale.
I ricercatori hanno osservato che due terzi delle donne erano soddisfatte della loro vita sessuale. Coloro che non si ritenevano tali, annoveravano come ragioni la mancanza di sensazione genitale e una ridotta libido. Le donne hanno ammesso di avere poche conoscenze su come una SCI danneggi la funzione sessuale, ma hanno definito importanti queste informazioni nelle fasi iniziali seguenti la lesione.
 
Gli autori spagnoli hanno concluso che "è essenziale che i team che trattano pazienti con lesioni del midollo spinale forniscano informazioni sessuali durante la riabilitazione poiché sono parte integrante della guarigione. Le informazioni potrebbero essere considerate anche successivamente per aiutare le donne ad adattarsi alla loro nuova condizione”. "Nel caso in cui il paziente non riesca a raggiungere l’orgasmo o vi sia una mancanza di sensibilità nell’area genitale – hanno aggiunto – è importante sottolineare che il piacere è soprattutto psicologico e i pazienti possono avere una vita sessuale appagante nonostante una SCI”.

Fonte: Spinal Cord 2015

Redazione Reuters
(Versione italiana Quotidiano Sanità/Popular Science)

01 Maggio 2015

© Riproduzione riservata

Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti
Ebola in Congo. Oms e Africa Cdc: “Epidemia più veloce della risposta”. Quasi 4mila casi e 1.801 morti

L’epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo continua a correre e, in alcune aree orientali del Paese, sta avanzando più rapidamente della capacità di risposta. Al 4 agosto sono...

West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”
West Nile. D’Alterio (Rete IZS): “Sorveglianza e dati scientifici, senza allarmismi. Sistema italiano preparato”

“La stagione 2026 conferma che il West Nile virus è ormai stabilmente presente in ampie aree del territorio nazionale, con una circolazione estesa e non uniforme. Il quadro richiede, quindi,...

La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025
La spesa farmaceutica sale a 39,3 miliardi (+6%). Prosegue il boom dei farmaci per diabete e obesità e cala uso antibiotici. Ecco il Rapporto OsMed 2025

La farmaceutica italiana continua a crescere, spinta dall'invecchiamento della popolazione, dall'arrivo di nuove terapie e dall'espansione dei trattamenti per diabete e gestione del peso. Nel 2025 la spesa complessiva per...

Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità
Aifa. Rivisto il Programma attività 2026 dopo le richieste delle Regioni. Dalla revisione del prontuario alla governance, ecco le novità

L’Agenzia italiana del farmaco ha rivisto il Programma delle attività per il 2026 recependo le osservazioni formulate dal Coordinamento interregionale farmaceutica e dal Coordinamento dell’Area economico-finanziaria delle Regioni. Il documento...