Ema. Ritardi per la nuova sede ad Amsterdam. Interrogazione di Mandelli (FI): “Si assicuri continuità operativa dell’Agenzia”

Ema. Ritardi per la nuova sede ad Amsterdam. Interrogazione di Mandelli (FI): “Si assicuri continuità operativa dell’Agenzia”

Ema. Ritardi per la nuova sede ad Amsterdam. Interrogazione di Mandelli (FI): “Si assicuri continuità operativa dell’Agenzia”
Nell'interrogazione, a seguito alle indiscrezioni trapelate sui ritardi di Amsterdam nell’accogliere l’Ema, a causa di una mancata disponibilità di una sede, seppure provvisoria, dell'Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam entro marzo 2019, si chiede al Governo "se intende intervenire in sede europea al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini dell’Unione, e quindi assicurare la continuità operativa di Ema". IL TESTO

Lo scorso 21 novembre Bruxelles ha eletto Amsterdam come nuova sede dell’Ema, dopo un sorteggio disputato insieme alla Città di Milano, con la quale aveva raggiunto lo stesso numero di preferenze. In questi giorni sono trapelate indiscrezioni sui ritardi di Amsterdam nell’accogliere l’Ema, nonostante la continuità operativa dell’Agenzia fosse uno dei presupposti fondamentali per l’assegnazione. Articoli di stampa hanno evidenziato la mancata disponibilità di una sede, seppure provvisoria, dell'Agenzia europea del farmaco ad Amsterdam entro marzo 2019.
 
Da qui l'interrogazione a prima firma Andrea Mandelli (FI) al presidente del Consiglio dei Ministri ed al Ministro della salute per chiedere "se sia a conoscenza dei fatti sopra descritti e quali iniziative intende assumere per evitare una impasse che rischia di avere ricadute molto gravi sul ciclo di autorizzazione all’immissione in commercio dei farmaci, con danni alle aziende e soprattutto ai pazienti".
 
Nel testo, inoltre, si chiede "se intende intervenire in sede europea al fine di tutelare il diritto alla salute dei cittadini dell’Unione, e quindi assicurare la continuità operativa di Ema".
 

19 Dicembre 2017

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