Alla Camera il Centro destra con 260 seggi, segue M5S con 221 e poi Centro sinistra con 112. A Leu 14 seggi. Al Senato 135 seggi per il Centro destra, 112 per il M5S, 57 al Centro sinistra e 4 a LeU. Resta la massima incertezza sul Governo

Alla Camera il Centro destra con 260 seggi, segue M5S con 221 e poi Centro sinistra con 112. A Leu 14 seggi. Al Senato 135 seggi per il Centro destra, 112 per il M5S, 57 al Centro sinistra e 4 a LeU. Resta la massima incertezza sul Governo

Alla Camera il Centro destra con 260 seggi, segue M5S con 221 e poi Centro sinistra con 112. A Leu 14 seggi. Al Senato 135 seggi per il Centro destra, 112 per il M5S, 57 al Centro sinistra e 4 a LeU. Resta la massima incertezza sul Governo
Il Viminale ha pubblicato i primi risultati ufficiali dei seggi assegnati a Montecitorio e Palazzo Madama (manca la Valle d’Aosta). Con questi numeri si conferma che senza alleanze non c’è maggioranza. Ieri l'incarico era stato rivendicato sia da Salvini che da Di Maio. Mentre Renzi annunciava la via dell'opposizione aprendo nuove polemiche interne al PD.

Il Viminale ha diffuso i primi risultati ufficiali dei seggi conquistati alla Camera.
Alla coalizione di Centro Destra va un totale di 260 seggi (di cui 109 guadagnati nell’uninominale).
 
Tra i partiti della coalizione, calcolando solo il proporzionale, la Lega prende 73 seggi, seguita da Forza Italia con 59 e Fratelli d’Italia con 19.
 
Il secondo gruppo alla Camera sarà quello dei Cinque Stelle che conquistano in totale 221 seggi, di cui 133 all’uninominale.
 
Al terzo posto la coalizione di Centro sinistra con un totale di 112 seggi, di cui 24 nell’uninominale e 88 nel proporzionale, di cui 86 al PD e 2 alla SVP.
 
Liberi e Uguali guadagna 14 seggi, tutti nel proporzionale.
 
Nessun seggio per le altre forze politiche.
 
Al calcolo manca ancora la Valle d’Aosta.

Passando al Senato, questi i risultati ufficiali dei seggi.
 
Alla coalizione di Centro Destra va un totale di 135 seggi (di cui 58 guadagnati nell’uninominale).
 
Tra i partiti della coalizione, calcolando solo il proporzionale, la Lega prende 37 seggi, seguita da Forza Italia con 33 e Fratelli d’Italia con 7.
 
Al MoVimento 5 stelle vanno invece 112 seggi, di cui 44 all'uninominale.
 
A seguire troviamo la coalizione di Centro sinistra con 57 seggi, di cui 13 conquistati all'uninominale. Di questi, 43 vanno al PD ed 1 al SVP-PATT.
 
A Liberi e Uguali vanno, infine, 4 seggi.
 
Anche qui, al calcolo manca ancora la Valle d’Aosta.
 
VAI AL SITO DEL MINISTERO DELL'INTERNO PER AGGIORNAMENTO DEI RISULTATI.

06 Marzo 2018

© Riproduzione riservata

Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali
Diabete. Arriva il Registro nazionale: dati su diagnosi, cure, farmaci, complicanze ed esiti. Alle Regioni 180 giorni per attivare i registri territoriali

Un unico sistema nazionale per conoscere con maggiore precisione quanti sono i pazienti con diabete, come vengono curati, quali complicanze sviluppano e quali sono gli esiti dell’assistenza. È quanto prevede...

M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V
M5S, sanità al centro dei 20 punti di “Nova”: più fondi al Ssn, stop ai tetti per le assunzioni e riforma del Titolo V

Più risorse per il Servizio sanitario nazionale, un piano straordinario di assunzioni, stipendi più alti per medici e professionisti sanitari, maggiore coordinamento dello Stato e nuovi strumenti nazionali contro le...

Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa
Giornata Mondiale Alzheimer. I 4 falsi miti su chi deve pagare le rette Rsa

Per una famiglia che assiste una persona con Alzheimer, la retta della RSA può costare migliaia di euro l'anno. Ma non sempre quella spesa spetta alla famiglia. È un aspetto...

Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”
Violenza donne. Mattarella visita l’ospedale di Grosseto, dove nel 2009 è nato il Codice Rosa: “Emergenza di primaria importanza”

Nel 2025 si sono contati, in Italia, 97 femminicidi. Nel primo semestre di quest’anno già 34. Il fenomeno della violenza nei confronti delle donne, “che prima non veniva neppure considerato...