Asl No. Al via progetto con Epaca per rispondere migliorare l’accesso alle cure

Asl No. Al via progetto con Epaca per rispondere migliorare l’accesso alle cure

Asl No. Al via progetto con Epaca per rispondere migliorare l’accesso alle cure
Il progetto si concretizzerà con l’apertura di uno sportello, creato con la collaborazione dell’Ente di Patrocinio e di Assistenza per i Cittadini e l’Agricoltura èer intercettare i bisogni dell’utenza e di andare incontro alle famiglie che non hanno la possibilità, la conoscenza e l’opportunità di rivolgersi agli Uffici per manifestare i propri diritti.

Da martedì 3 luglio 2018 sarà operativo presso l’ASL NO uno sportello per i cittadini e l’agricoltura nato dalla collaborazione tra Azienda Sanitaria Locale ASL NO e l’Ente EPACA [Ente di Patrocinio e di Assistenza per i Cittadini e l’Agricoltura].

Lo sportello – ubicato in viale Roma, 7 a Novara, Palazzina A, ingresso A1, piano terra [entrare nel corridoio del Servizio Integrativa e Protesica, proseguire oltre] – è aperto al pubblico il martedì dalle 9.00 alle 12.00 e coinvolge diverse figure professionali che saranno a disposizione di coloro che si rivolgeranno allo sportello.

L’Epaca ha il compito di assistere i cittadini per il conseguimento delle prestazioni previste da leggi o regolamenti; svolge tutela gratuita per la difesa dei diritti delle persone e contribuisce al miglioramento della legislazione sociale. Il Patronato concorre ad assicurare a tutti i cittadini i diritti sanciti dalla Costituzione e dall’Ordinamento in materia di previdenza e assistenza sociale

Lo sportello ASL NO ed Epaca si inserisce nell’ambito del protocollo d’intesa, siglato nel 2017, tra l’Azienda Sanitaria Locale,  il Comune di Novara, il Centro Servizi per il Territorio di Novara e VCO e le Organizzazioni di Volontariato e del Terzo Settore che  ha consentito l’attivazione di un punto unico informativo e di orientamento, denominato “Spazio Anziani”.

Il nuovo progetto P.O.S. [Punto di Orientamento Sociale] a favore delle fasce più deboli della popolazione, e condiviso tra EPACA e il Servizio Assistenza Integrativa e Protesica dell’ASL NO integra lo Spazio Anziani citato, rappresentando un’ulteriore risorsa che gli operatori dello Spazio possono offrire al cittadino.

Il progetto vuole  intercettare  i bisogni dell’utenza  e di andare incontro alle famiglie che non hanno la possibilità, la conoscenza e l’opportunità di rivolgersi agli Uffici per manifestare i propri diritti.

L’ASL NO e l’Epaca , grazie ad un approccio proattivo si propone di percepire anticipatamente le tendenze e i cambiamenti futuri per pianificare le azioni opportune e rispondere in modo appropriato ai bisogni espressi cittadino.

Il progetto si propone, inoltre, di  offrire un servizio che prenda in carico l’utente a partire dal bisogno fino all’erogazione dei servizi opportuni in grado di fornire la risposta più adeguata

“E’ necessario intercettare l’utenza che attualmente si rivolge all’ASL NO per indirizzarla nella Sua domanda di bisogno – dichiara Lorenzo Brusa, Responsabile Servizio Assistenza Integrativa e Protesica dell’ASL NO –  Lo scopo, infine sarà quello di ‘fare rete’ sul territorio  e di rappresentare la figura di riferimento per tutti i cittadini in grado di fornire assistenza nell’affrontare i problemi e offrire soluzioni”.

“Per troppo tempo le politiche sociali sono state considerate unicamente politiche per le persone deboli, rischiando di diventare deboli anch'esse – afferma Paolo Favini Responsabile Epaca Novara –  Proprio l'impegno del patronato Epaca e della Coldiretti nel mondo del sociale rafforzano tali politiche, intrecciandosi con quelle sanitarie, dell'istruzione, della formazione, del lavoro, del tempo libero e dello sport; politiche rivolte alla prevenzione, riduzione ed eliminazione delle condizioni di bisogno e di disagio, per le persone più fragili,  ma anche per chiunque altro possa averne necessità”.

28 Giugno 2018

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