Contratto medici. Grillo: “Già stipulato da precedente Governo senza coperture, vedremo cosa fare”. E la Cgil si infuria: “Ma di quale contratto parla?”

Contratto medici. Grillo: “Già stipulato da precedente Governo senza coperture, vedremo cosa fare”. E la Cgil si infuria: “Ma di quale contratto parla?”

Contratto medici. Grillo: “Già stipulato da precedente Governo senza coperture, vedremo cosa fare”. E la Cgil si infuria: “Ma di quale contratto parla?”
"Il contratto dei medici è stato stipulato dal precedente Governo. E io non c’ero", ha detto oggi Grillo rispondendo ai giornalisti. E la Cgil si infuria: "Vergognoso che non sappia che i medici non hanno firmato alcun contratto". E sul numero chiuso a Medicina: “Viene prima il problema delle scuole di specializzazione, abbiamo una grandissima carenza di alcune specializzazione e questo è il primo problema che dobbiamo rispondere". E infine sul superticket spiega: "Abolizione non è rimandata. Cercherò di trovare altre coperture al di fuori del Fondo sanitario nazionale".

"Il contratto dei medici è stato stipulato dal precedente Governo. E io non c’ero. Si presumeva ci fossero le coperture, ora invece emergono problemi sulle coperture, vediamo cosa possiamo fare. È un problema creato dai predecessori, chi ha stipulato quel contratto doveva esserne consapevole, ma siamo pronti a interagire per trovare una soluzione. I medici sanno benissimo che questo è un Governo dalla loro parte tanto che il primo atto del mio mandato è stato un ddl contro la violenza sugli operatori sanitari che nessuna aveva fatto prima”.
 
Così il ministro della Salute, Giulia Grillo, a margine di una conferenza stampa sull’operazione “Estate tranquilla” nella sede del dicastero, è intervenuta sullo sciopero dei medici oggi in protesta di fronte a Montecitorio.
 
Una risposta che ha fatto infuriare la Cgil che in una nota giudica “francamente inaccettabile e vergognoso che il ministro della Salute non sappia che il contratto nazionale della dirigenza medica e sanitaria non sia stato rinnovato col passato governo”.
 
In effetti l’unico contratto siglato dal precedente Governo è quello del comparto, mentre per l’accordo con medici e dirigenti le trattive sono ancora bloccate tant’è che i medici hanno indetto per novembre una nuova tornata di scioperi sopo quelli effettuati l’anno scorso.
 
Un lapsus del ministro o forse voleva dire altro? Abbiamo chiesto chiarimento al suo staff, ma per il momento non siamo riusciti ad avere risposta.
 
Sempre conversando con i giornalisti Grillo è poi intervenuta nuovamente sulla querelle del numero chiuso per la Facoltà di Medicina, spiegando: "Il problema delle scuole di specializzazione viene prima di quello del numero chiuso. Abbiamo una grandissima carenza di alcune specializzazione, e questo è il primo problema che dobbiamo rispondere. Sto lavorando ad un provvedimento d’urgenza, con grandi difficoltà ma tutti mi pongono ostacoli senza darmi soluzioni. Ma devo dare servizi ai cittadini e dovrò trovare delle soluzioni. Sono d’accordo con la proposta delle Regioni di utilizzare i medici già dall’ultimo anno di specializzazione, ci sono abiezioni arrivate dal Miur ma non è con le obiezioni che assicuro le 24 ore in un reparto di anestesia quindi bisogna trovare una soluzione. E quella delle Regioni è una delle tante soluzioni percorribili, dobbiamo tenere in piedi la sanità pubblica”. Sul numero chiuso ha ricordato che sarà “comunque un processo graduale”.
 
E infine sul superticket: “Cercherò di trovare altre coperture al di fuori del Fondo sanitario nazionale – ha affermato – per realizzare alcune cose che a me sono care come il superticket e non credo sia impossibile farlo. Quando lo saprò ve lo dirò, al massimo entro un mese. Se non si arriva all’abolizione totale, sicuramente riusciremo a trovare qualcosa di più dei 60 milioni di euro di fondi previsti ma ancora fermi della vecchia legge di Bilancio”.

 

17 Ottobre 2018

© Riproduzione riservata

Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell’Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”
Farmaci. Schillaci chiede “chiarimenti urgenti” ai vertici dell’Aifa sul boom della spesa. “Le criticità sono significative. Compromessa la credibilità”

La crescita della spesa farmaceutica è inarrestabile come anche gli ultimi dati pubblicati a gennaio dimostrano costantemente ma sul punto il Ministro della Salute, Orazio Schillaci ha deciso di vederci chiaro e...

Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza
Milleproroghe. Stop alle incompatibilità per gli infermieri fino al 2029. Slitta avvio farmacia dei servizi e nuove norme su accreditamento. Le proposte di maggioranza

Sono numerosi gli emendamenti di maggioranza al decreto Milleproroghe (oltre a quella del Governo di cui abbiamo già parlato) che riguardano il settore sanitario e che sono attualmente all’esame della...

Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale
Firmato accordo quadro per rafforzare la cooperazione sanitaria internazionale

Al via una collaborazione strutturata e di lungo periodo tra le amministrazioni italiane impegnate nella cooperazione sanitaria internazionale, con un focus prioritario sull’Africa nell’ambito del piano Mattei, per contribuire al...

Fondo sanitario nazionale, aperto tavolo tra Cnel e Conferenze delle Assemblee Legislative per la ripartizione
Fondo sanitario nazionale, aperto tavolo tra Cnel e Conferenze delle Assemblee Legislative per la ripartizione

Aperto, nella sede del CNEL, un tavolo tecnico dedicato ai criteri di ripartizione del Fondo Sanitario Nazionale. Con il presidente del CNEL Renato Brunetta c’era Antonello Aurigemma, coordinatore della Conferenza...