‘Dopo di noi’. Cominardi (Sott. Lavoro): “Con un emendamento del ministro Fontana il fondo verrà incrementato a 60 mln annui”

‘Dopo di noi’. Cominardi (Sott. Lavoro): “Con un emendamento del ministro Fontana il fondo verrà incrementato a 60 mln annui”

‘Dopo di noi’. Cominardi (Sott. Lavoro): “Con un emendamento del ministro Fontana il fondo verrà incrementato a 60 mln annui”
Si passerà dai 51,1 mln per il 2019 e dei 56,1 mln a decorrere dal 2020, previsti a legislazione vigente, ad una dotazione di 60 mln annui in favore dei progetti per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Ad annunciarlo è stato ieri in Commissione Affari Sociali il sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali, rispondendo a due interrogazioni sul tema presentate da Novelli (FI) e Carnevali (PD). Al momento, risultano già attivati progetti in  Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Toscana e Molise.

Il Governo interverrà per aumentare le risorse previste per l'applicazione della legge sul "dopo di noi" in favore dei progetti per le persone con disabilità grave prive del sostegno familiare. Ad annunciarlo è stato ieri in Commissione Affari Sociali il sottosegretario al Lavoro e Politiche sociali, Claudio Cominardi, rispondendo a due interrogazioni sul tema presentate da Roberto Novelli (FI) ed Elena Carnevali (PD).
 
Grazie ad un emendamento del Ministro per la famiglia e disabilità Lorenzo Fontana, verranno "non solo ripristinate, ma per di più aumentate fino a 60 milioni di euro le risorse finanziarie da assegnare al fondo. La disposizione, infatti, prevede un incremento sino a 60 milioni di euro annui, in luogo dei 51,1 milioni per il 2019 e dei 56,1 milioni di euro a decorrere dal 2020 previsti a legislazione vigente, della dotazione del Fondo denominato 'Dopo di noi' – ha spiegato il sottosegretario -. Concludendo, l'impegno del Governo permetterà un aumento delle risorse destinate al fondo pari a 8,9 milioni di euro nell'anno 2019, 3,9 milioni di euro per l'anno 2020 e 18,9 milioni di euro a decorrere dall'anno 2021".
 
Quanto poi alla richiesta di chiarimenti sul numero di regioni che hanno già attivato i progetti personalizzati, Cominardi ha evidenziato come, sulla base dei riscontri pervenuti, "tali progetti personalizzati con i relativi budget di cura risultano già attivati in Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Toscana e Molise. In ogni caso in tutte le regioni è stata effettuata la programmazione".
 
In ordine alla tempistica di invio della Relazione al Parlamento prevista dalla legge, il sottosegretario ha precisato che "la stessa è stata trasmessa nel mese di novembre del 2017 e che tale ritardo ha comportato la necessità di far slittare in avanti anche i tempi di predisposizione della Relazione per l'anno 2018. Per questo motivo, non essendo tra l'altro ancora decorsi dodici mesi dalla presentazione della precedente, d'intesa con il Ministro delegato per la famiglia e le disabilità, è stata data la possibilità alle regioni di far pervenire gli aggiornamenti sullo stato di attuazione della legge n. 112 del 2016 entro il 31 ottobre 2018, in modo tale da predisporre poi la relazione". 
 
In conclusione, Cominardi ha sottolineato come "l'assistenza delle persone con disabilità grave prive di un sostegno familiare è stata considerata una priorità sin dall'inizio di questo Governo e vorrei solo rammentare che, nelle politiche da noi attivate, sono i cittadini, soprattutto i più bisognosi, secondo le loro esigenze, i protagonisti della nostra attività".
 
In fase di replica Roberto Novelli (FI) ha evidenziato come "purtroppo la legge sul 'dopo di noi' non ha trovato un'applicazione uniforme in tutte le regioni". Ha quindi dichiarato di non comprendere il riferimento, contenuto nella risposta del rappresentante del Governo, all'aumento di risorse previsto nella legge di bilancio, posto che un emendamento presentato in tal senso dalla collega Carnevali è stato respinto nel corso dell'esame in sede consultiva presso la Commissione affari sociali. "Nell'auspicio che tale aumento di risorse possa comunque concretizzarsi in tempi brevi, anche a partire dall'attuale legge di bilancio, confermo l'esigenza di continuare a monitorare la piena attuazione della legge".
 
Elena Carnevali (PD), replicando, ha rilevato con soddisfazione che dalla risposta emerge "un'inversione di tendenza rispetto all'atteggiamento tenuto dalle attuali forze di maggioranza al momento dell'approvazione della legge sul 'dopo di noi"'. Anche la deputata dem, però, ha dichiarato di non comprendere il riferimento, contenuto nella risposta, all'aumento di risorse del Fondo dedicato, manifestando in ogni caso soddisfazione qualora tale aumento dovesse essere frutto di un emendamento che il Governo si accinge a presentare al disegno di legge di bilancio. In conclusione, Carnevali ha insistito nella richiesta di avere a disposizione, in tempi rapidi, la relazione sull'attuazione della legge, al fine di valutare le concrete modalità di implementazione della stessa.
 
Giovanni Rodriquez

30 Novembre 2018

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