Sanità privata. Il tariffario “sociale” dell’Anisap per snellire le liste d’attesa le ha ridotte del 15%

Sanità privata. Il tariffario “sociale” dell’Anisap per snellire le liste d’attesa le ha ridotte del 15%

Sanità privata. Il tariffario “sociale” dell’Anisap per snellire le liste d’attesa le ha ridotte del 15%
Il dato comunicato dalla stessa Associazione dell'Emilia Romagna delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private che attraverso il “privato Cup” messo a disposizione dei cittadini di Bologna, Modena e provincia, consente di accedere alle prestazioni di diagnostica e alle visite mediche specialistiche in tempi brevi e con prezzi di poco superiori a quelli del Ssn. Per il presidente Monti: “Un modello di eccellenza e qualità che speriamo possa essere esportato anche nelle altre regioni del paese”.

ANISAP Emilia Romagna (Associazione Regionale delle Istituzioni Sanitarie Ambulatoriali Private) ha messo a disposizione dei cittadini di Bologna, Modena e provincia il tariffario sociale agevolato “privato Cup” che consente di accedere alle prestazioni di diagnostica e alle visite mediche specialistiche in tempi brevi e con prezzi di poco superiori a quelli del Ssn.
 
“Il progetto del tariffario sociale è stato realizzato per cercare di ridurre i lunghi tempi di attesa del Servizio sanitario nazionale e per rispondere all'esigenza di affermare la piena dignità dell'apparato sanitario ambulatoriale privato nei confronti di quello pubblico a tutela del diritto alla salute dei cittadini”, afferma il professor Antonio Monti, presidente di ANISAP Emilia Romagna in una nota.
 
“Quello dell’Emilia Romagna è un modello di eccellenza e qualità che – prosegue Monti – speriamo possa essere esportato anche nelle altre regioni del paese. Basti pensare che, in soli 10 anni, siamo riusciti a ridurre del 15% le liste d’attesa nel servizio pubblico basandoci sul principio di universalità del nostro Ssn, volto a garantire l’accesso universale ai servizi sanitari a tutta la popolazione, indipendentemente dallo status economico e sociale, dal genere, dalla religione e dalla provenienza. In particolare, tramite le nostre strutture, i cittadini hanno potuto accedere alle nostre prestazioni senza dover affrontare il difficile fenomeno della migrazione sanitaria interregionale”.
 
"ANISAP Emilia Romagna, attiva sul territorio da quasi trent’anni – conclude la nota -, vanta una presenza capillare in tutta la Regione rappresentando uno dei presidi più rilevanti della medicina territoriale. Le 40 strutture associate offrono servizi nell’ambito della terapia fisica, specialistica e diagnostica per immagine. In particolare, i cittadini possono usufruire del servizio rivolgendosi di persona a un Punto Cup o chiamando ANISAP Emilia Romagna allo 051 4206216". 

03 Dicembre 2018

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