Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid

Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid

Urbanistica e Fase 2. A Napoli 40 “pensatori” per progettare le città post-Covid
L’iniziativa sarà articolata in quattro talks, tutti in videoconferenza, con relatori come Fortunato Amarelli, Sylvain Bellenger, Pappi Corsicato, Graziano Delrio, Nicola Gratteri, Mimmo Paladino, Mimmo Jodice, Oliviero Toscani, Maurizio Riva, Joao Ferreira Nunes, Piero Mastroberardino e Monsignor Giuseppe Russo. Contributi anche dei Ministri Manfredi, Provenzano e Costa. Ma anche di Flick e Luigi Lo Cascio

Ripensare gli spazi urbani, dalle metropoli ai piccoli comuni, passando per i luoghi del turismo, della cultura, della formazione, della Sanità, della produzione e della vita sociale. La pandemia da Covid-19 sta rivoluzionando i modelli di convivenza, imponendo una terza rivoluzione urbanistica, che va pensata e costruita in questa fase.

Dal 1° maggio, sino a domenica 3 maggio, oltre 40 prestigiosi e riconosciuti protagonisti del mondo culturale, scientifico, politico e civile italiano si ritroveranno idealmente intorno a un tavolo per ripensare le città durante la fase di emergenza e nei prossimi anni.

Nasce così “RiagIta”, acronimo di ‘Ripensare, Ripartire, Agire, Laboratorio città Italia’, un “acceleratore di pensiero” promosso dagli architetti Vincenzo Corvino (Corvino + Multari), Raul Pantaleo (Tamassociati) e Pino Scaglione.

L’iniziativa sarà articolata in quattro talks, tutti in videoconferenza, con relatori come Fortunato Amarelli, Sylvain Bellenger, Pappi Corsicato, Graziano Delrio, Nicola Gratteri, Mimmo Paladino, Mimmo Jodice, Oliviero Toscani, Maurizio Riva, Joao Ferreira Nunes, Piero Mastroberardino e Monsignor Giuseppe Russo. I Ministri Gaetano Manfredi, Giuseppe Provenzano e Sergio Costa daranno il proprio contributo inviando un testo, così come l’ex Presidente della Corte Costituzionale Giovanni Maria Flick e l’attore Luigi Lo Cascio.

Tutti i partecipanti, ognuno dal proprio osservatorio, rifletteranno su come ripartire ripensando le città, non nella logica di un nuovo Piano Marshall, ma con una visione organica per il Paese, che si poggi su elementi come memoria, ecologia, natura, bellezza, ordine, misura, fiducia e nuovi stili di vita.

Tutti i contributi saranno resi pubblici nei giorni successivi, sia in video dedicati che in forma cartacea sul numero zero della rivista “Disegnoallitaliana”. Questo materiale rappresenterà il punto di partenza per elaborare una piattaforma di idee condivise per ridisegnare lo scenario delle città italiane post-Coronavirus.

30 Aprile 2020

© Riproduzione riservata

Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio
Cancro. 3mila nuovi pazienti presi in carco dal Cardarelli nel 2025, 8.500 nell’ultimo triennio

Tremila persone in più che si sono rivolte al Cardarelli di Napoli per diagnosi e terapie, a cui si aggiungono i 3mila circa dello scorso anno e i 2.500 del...

Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani
Napoli. Dieci anni di attività di Emergency a Ponticelli: 12mila persone prese in carico, il 23% italiani

“In un contesto sanitario segnato da carenza di medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, frammentazione dei percorsi di cura e crescente ricorso alla sanità privata, l’esperienza decennale...

Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private
Piemonte, nelle fasi finali l’accreditamento delle strutture sanitarie private

Il processo di accreditamento istituzionale delle strutture sanitarie e sociosanitarie private del Piemonte entra nella sua fase conclusiva. Terminata la stagione delle verifiche nelle strutture pubbliche, l’Organismo Tecnicamente Accreditante (OTA)...

Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto
Dematerializzazione e medicina generale per un diritto all’assistenza concreto

Gentile Direttore,nella Regione Campania, lo Studio del Medico di Medicina Generale rappresenta il primo e più concreto presidio della sanità territoriale. Non è un passaggio amministrativo né un filtro burocratico:...