Il Gaslini scrive al Parlamento: “Niente da contestare al Bambin Gesù, ma chiediamo più sostegno alla nostra eccellenza”

Il Gaslini scrive al Parlamento: “Niente da contestare al Bambin Gesù, ma chiediamo più sostegno alla nostra eccellenza”

Il Gaslini scrive al Parlamento: “Niente da contestare al Bambin Gesù, ma chiediamo più sostegno alla nostra eccellenza”
Il presidente dell’Istituto Pietro Pongiglione, interviene in merito alle intercettazioni del Cardinale Tarcisio Bertone sui fondi a favore dell'ospedale romano. La compressione del finanziamento pubblico è "vistosa", afferma Pongiglione, che chiede ai parlamentari "il massimo sforzo e impegno ad aiutare il Gaslini”.

Dopo il Bambin Gesù di Roma, lo scandalo che ha investito il cardinale Tarcisio Bertone tocca anche il Gaslini di Genova. Secondo le intercettazioni riportate da Repubblica, infatti, il cardinale avrebbe commentato a lungo la sproporzione dei finanziamenti alle due strutture pediatriche, accogliendo con favore le penalizzazione dell’ospedale di Genova, città dove Bertone è stato peraltro arcivescovo. Notizie che non hanno lasciato indifferente il presidente dell’Istituto genovese, Pietro Pongiglione, che è voluto intervenire pubblicamente con una lettera aperta ai parlamentari italiani in cui difende la storia e l’eccellenza dell’ospedale, lanciando un appello a sostenerla.

Ecco il testo della lettera

Cari Senatori e Deputati,
in questi giorni l’Istituto Gaslini di Genova ha, suo malgrado, meritato grande visibilità mediatica a causa di presunte ‘manovre’ che potrebbero aver favorito, nell’assegnazione di finanziamenti pubblici, l’Ospedale Bambino Gesù di Roma a scapito del Gaslini e degli altri istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Vorrei fosse chiaro che, per parte nostra, non muoveremo alcuna formale contestazione al riguardo e che non è nostra intenzione alimentare alcun tipo di conflitto con un Istituto, il Bambino Gesù, col quale viceversa abbiamo intenzione di collaborare nella logica di un sistema di rete e di un utile e virtuoso approccio di partenariato delle eccellenze ospedaliere e scientifiche della pediatria italiana e internazionale.  

Ciò che invece intendiamo difendere, in modo questo sì fermo e visibile, è la nostra storia e la nostra attuale competenza e progettualità nel fare uno dei mestieri più difficili e più nobili del mondo: studiare, prevenire, curare e assistere la malattia dei bambini.

In coerenza con il mandato e con le straordinarie intuizioni imprenditoriali e scientifiche di Gerolamo Gaslini, suo fondatore, l’Istituto Giannina Gaslini ha raggiunto livelli di eccellenza, sostenibilità e innovazione che ci vengono riconosciuti da e in tutto il mondo. Un ospedale solidale, aperto, accogliente, sicuro, in rete che continua ad investire nel miglioramento della sua offerta e nella formazione dei propri collaboratori a tutti i livelli merita rispetto e considerazione da tutta la comunità, da tutto il Paese.

Certamente, specie in questa fase storica, i nostri margini di miglioramento sono, al tempo stesso, un dovere e un obiettivo ambizioso non certo facile raggiungere in presenza di una vistosa compressione del finanziamento pubblico.

Da pochi mesi, come sapete, al governo dell’Istituto siede un nuovo Consiglio di Amministrazione che ho l’onore di presiedere. Nostro compito è affrontare questa congiuntura con il massimo dell’impegno per confermare l’alto profilo medico scientifico dell’Istituto, investendo risorse ed energie, migliorando e risolvendo le nostre criticità, i nostri problemi, i nostri errori. E, cosa non secondaria, cercando di comunicare più e meglio di prima il nostro lavoro e, soprattutto, i progetti per il futuro.

Per rafforzare politicamente questo programma, Vi chiedo – nelle forme che riterrete più opportune – il massimo sforzo e impegno ad aiutare il Gaslini nel vostro lavoro parlamentare, nella comunicazione e, cosa forse ancor più importante, offrendo critiche e stimoli per contribuire al nostro miglioramento.

Grazie, davvero, e buon lavoro.
Con viva cordialità.

Pietro Pongiglione

12 Novembre 2015

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