Animali d’affezione. Sì al riparto del primo fondo per le spese veterinarie in favore degli anziani meno abbienti 

Animali d’affezione. Sì al riparto del primo fondo per le spese veterinarie in favore degli anziani meno abbienti 

Animali d’affezione. Sì al riparto del primo fondo per le spese veterinarie in favore degli anziani meno abbienti 
Approvato ieri in Conferenza Stato Regioni il riparto di circa 700mila euro destinato al sostegno delle spese per visite e operazioni chirurgiche veterinarie e per l’acquisto di farmaci veterinari per gli animali di anziani in difficoltà economiche . Gemmato: “Un primo sostegno per i nostri anziani più in difficoltà, per prendersi cura dei loro animali d’affezione” IL DOCUMENTO

“Esprimo piena soddisfazione per l’intesa sul riparto alle Regioni del primo Fondo destinato al sostegno delle spese per visite e operazioni chirurgiche veterinarie e per l’acquisto di farmaci veterinari in favore delle persone anziane meno abbienti. È un atto di sensibilità e civiltà, nonché di grande attenzione del Governo, verso le categorie più deboli che giovano della compagnia di animali domestici”.

È quanto ha dichiarato il Sottosegretario alla Salute con delega alla sanità animale, Marcello Gemmato commentando il via libera espresso ieri, in Conferenza Stato-Regioni, allo schema di decreto che definisce le modalità di accesso al Fondo e i criteri di riparto fra le Regioni e Province Autonome.

Il Fondo, istituito con la Legge di Bilancio 2024, prevede un primo stanziamento di circa 700mila euro, ripartito nel triennio 2024-2026. Potranno beneficiarne i proprietari di animali d’affezione – iscritti alla Banca Dati Nazionale o nelle banche dati regionali – con un Isee inferiore a 16.215 euro e un’età superiore a sessantacinque anni. Lo schema di decreto approvato ieri definisce le modalità di accesso al Fondo e i criteri di riparto fra le Regioni e Province Autonome.

“Questa misura – aggiunge Gemmato – si inserisce nel solco del provvedimento che ho firmato a settembre 2024 e che ha previsto la donazione e la distribuzione gratuita di medicinali veterinari per la cura degli animali d’affezione, sempre in favore di soggetti over65 e in situazione economica svantaggiata. Questi interventi rappresentano un sostegno concreto per le persone più fragili, contribuendo al benessere degli animali da compagnia e rafforzando il legame tra salute pubblica e sanità animale” conclude il Sottosegretario.

28 Marzo 2025

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