Liste d’attesa. Grillo attiva numero verde del ministero. “Non raccoglieremo denunce né prenotazioni. Scopo è dare informazioni e recepire segnalazioni per migliorare il sistema”

Liste d’attesa. Grillo attiva numero verde del ministero. “Non raccoglieremo denunce né prenotazioni. Scopo è dare informazioni e recepire segnalazioni per migliorare il sistema”

Liste d’attesa. Grillo attiva numero verde del ministero. “Non raccoglieremo denunce né prenotazioni. Scopo è dare informazioni e recepire segnalazioni per migliorare il sistema”
Il servizio di risposta telefonica è previsto per tre mesi, ha carattere sperimentale e funzionerà dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 16. Dirigenti del Ministero della Salute risponderanno per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Ssn e raccogliere informazioni sulle esperienze dei cittadini. Il servizio in ogni caso non effettua prenotazioni di prestazioni, non raccoglie denunce e non fornisce valutazioni cliniche sulle prescrizioni. INFOGRAFICA

Parte da oggi il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa. Dal lunedì al venerdì, dalle ore 10 alle ore 16, rispondono i dirigenti del Ministero della Salute per informare sulle modalità di accesso alle prestazioni garantite dal Servizio sanitario nazionale e raccogliere informazioni sulle esperienze dei cittadini. Lo rende noto il Ministero della Salute che ha attivato un banner ad hoc sul proprio sito.
 
La misura era stata annunciata dal Ministro Giulia Grillo nel mese di luglio ma ha ricevuto critiche recentemente dal coordinatore della Commissione Salute delle Regioni, Antonio Saitta.
 
“Il servizio di risposta telefonica – si legge – previsto per tre mesi, ha carattere sperimentale. E’ possibile segnalare la propria esperienza anche attraverso un modulo raccolta informazioni on line. I dati raccolti saranno analizzati per promuovere interventi migliorativi in accordo con le Regioni e Province autonome, cui competono programmazione e organizzazione dei servizi sanitari”. In ogni caso, il Ministero precisa che il servizio "non effettua prenotazioni di prestazioni sanitarie, non raccoglie denunce all’autorità giudiziaria e non fornisce valutazioni cliniche sulle prescrizioni effettuate dal medico". Il progetto ha visto la collaborazione di Cittadinanzattiva che ha testato il servizio insieme ai suoi volontari in tutte le regioni d’Italia.

"Fin dall’inizio del proprio mandato – sottolinea il ministero – il Ministro Giulia Grillo ha posto le liste d’attesa tra le priorità dell’azione di governo. In considerazione della rilevanza del tema e dei ritardi che si sono verificati negli ultimi anni, ha avviato un percorso per arrivare, grazie anche alla collaborazione di ciascun cittadino, a provvedimenti concreti volti a migliorare il sistema e a ridurre i tempi di attesa in modo equo e uniforme su tutto il territorio nazionale. Tale percorso, iniziato a giugno con la richiesta di dati alle Regioni, ora prosegue con il numero 1500 e l’ascolto dei cittadini, e porterà alla realizzazione di un nuovo Piano nazionale di governo delle liste di attesa, in accordo con le Regioni e Province autonome".

Il Piano nazionale attualmente vigente prevede un ambito di garanzia sui tempi massimi di attesa per 58 tra prestazioni ambulatoriali e ricoveri oltre che per specifici percorsi di cura relativi alle malattie cardiologiche e ai tumori. Il nuovo Piano sarà finalizzato al miglioramento degli standard di garanzia con la proficua collaborazione di Regioni e Province autonome.
 
Maggiori informazioni:
Vademecum: cosa sapere

Domande e risposte
Elenco delle prestazioni ambulatoriali e delle prestazioni in regime di ricovero per le quali sono fissati i tempi massimi di attesa
 

08 Ottobre 2018

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