Autismo. Il Pd presenta un disegno di legge organico: “Proposta scaturita dal confronto associazioni”

Autismo. Il Pd presenta un disegno di legge organico: “Proposta scaturita dal confronto associazioni”

Autismo. Il Pd presenta un disegno di legge organico: “Proposta scaturita dal confronto associazioni”
“Il ddl è modulare e ha un approccio integrato, occupandosi di vari aspetti, dalla diagnosi precoce con la sorveglianza evolutiva 0-36 mesi in capo ai pediatri, alla presa in carico dei pazienti attraverso la formazione di equipe multifunzionali guidate da case manager, al supporto anche psicologico ai familiari e ai caregiver, alle attività ludico-ricreative e all’inserimento lavorativo. Introduce protocolli diagnostici, terapeutici, riabilitativi ed educativi”. IL TESTO

In Italia un bambino su 77 di età compresa tra i 7 e i 9 anni presenta un disturbo dello spettro autistico, con una prevalenza maschile, mentre l’1% degli adulti, circa 600 mila persone ma forse più, presenta questa patologia. Per occuparsi della condizione di queste persone, il gruppo del Pd al Senato ha presentato un disegno di legge “costruito dal basso”, il primo che affronta in maniera organica, aggiornando la legge 134/2015, sia il sostegno alle persone che ne sono affette che quello ai loro familiari. A illustrare il testo, in una conferenza stampa a Palazzo Madama, è stato il primo firmatario senatore Francesco Boccia, presidente del gruppo, la vicepresidente Beatrice Lorenzin, la capogruppo in Commissione Affari sociali e sanità Sandra Zampa, il senatore Antonio Misiani, responsabile economico del Pd, il professor Luigi Mazzone, direttore del dipartimento di Neuropsichiatra infantile dell’Università di Tor Vergata e Vito De Filippo, già sottosegretario alla sanità.

“Il ddl che presentiamo – ha detto Francesco Boccia – è il frutto di un lungo lavoro di ascolto del terzo settore, delle famiglie, degli operatori sanitari. Dopo 24 anni di autonomia regionale sulla sanità, questa patologia ha reso chiaro che serve una regia nazionale. Il ddl è un primo passo di un percorso lungo”.

La senatrice Sandra Zampa ha spiegato che “nella commissione Sanità sono già in discussione ddl sull’inserimento lavorativo delle persone con disturbi dello spettro autistico, dopo un lungo ciclo di audizioni il 7 dicembre scadrà il termine per la presentazione degli emendamenti. Il nostro ddl sarà affiancato a questi testi, per la parte in questione. E’ un primo passo per attuare una parte di questo testo che è straordinariamente ambizioso”.

La senatrice Beatrice Lorenzin, vicepresidente del gruppo Pd, è scesa più nel dettaglio dell’articolato proposto. In 13 articoli, il disegno di legge affronta le difficoltà delle persone autistiche e delle loro famiglie, dalla nascita fino al ‘dopo di noi’. “E’ un testo ambizioso – ha spiegato Lorenzin – che abbiamo costruito dopo un lungo periodo di ascolto, la cui necessità è scaturita proprio dal confronto associazioni. Dopo 10 anni era necessario intervenire sulla legge 134, una pietra miliare che ha inserito l’autismo nei Lea. Il punto di partenza è che quando si parla di autismo si parla in realtà di persone con una grande eterogeneità ed esigenze estremamente diverse. Il ddl è modulare e ha un approccio integrato, occupandosi di vari aspetti, dalla diagnosi precoce con la sorveglianza evolutiva 0-36 mesi in capo ai pediatri, alla presa in carico dei pazienti attraverso la formazione di equipe multifunzionali guidate da case manager, al supporto anche psicologico ai familiari e ai caregiver, alle attività ludico-ricreative e all’inserimento lavorativo. Introduce protocolli diagnostici, terapeutici, riabilitativi ed educativi, innovando la legge 134, e standard di accreditamento delle strutture, per riconoscere gli stessi diritti a tutti i pazienti e alle loro famiglie, in modo omogeneo su tutto il territorio nazionale. Per la copertura finanziaria servono 1,4 mld, compreso l’incremento di 150 mln del fondo ‘Dopo di noi’. Presenta dunque un sistema integrato di servizi sanitari, sociosanitari ed educativi e per questo è un progetto innovativo”. In conclusione il senatore Antonio Misiani ha sottolineato come “la legge 134/15 sia stata una pietra miliare, che ha fatto emergere la tematica, mostrando anche però, dopo 10 anni, una situazione molto disomogenea. Oggi i pazienti e i loro familiari non hanno gli stessi diritti nelle diverse regioni e questo non è giusto. Non solo: non si può smettere di occuparsi delle persone autistiche al compimento dei 18 anni. Sappiamo che il finanziamento richiesto è ambizioso, ammonta all’1% della spesa sanitaria, da dedicare appunto all’1% della popolazione affetta da questi disturbi. E’ una battaglia che si combatte insieme: famiglie, associazioni, medici, scienziati e che merita di essere combattuta”.

27 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...