Carenza medici. Grillo: “Quelle dei sindacati mi sembrano lacrime di coccodrillo. Basta corporativismi. Ora rivediamo numero chiuso”

Carenza medici. Grillo: “Quelle dei sindacati mi sembrano lacrime di coccodrillo. Basta corporativismi. Ora rivediamo numero chiuso”

Carenza medici. Grillo: “Quelle dei sindacati mi sembrano lacrime di coccodrillo. Basta corporativismi. Ora rivediamo numero chiuso”
“Bisognava pensare prima che avevamo una classe medica vecchia". Il ministro, a margine della presentazione del Rapporto dei Nas, risponde così all’allarme lanciato dai sindacati sulla carenza dei medici che sarà aggravata dall’introduzione della quota “100”. “Rivediamo piuttosto il numero chiuso che non è più adeguato ai tempi e la formazione post laurea”. IL VIDEO

“Cosa vorrebbero i sindacati, che i nostri medici continuassero a lavorare affaticati? Perché queste mi sembrano lacrime di coccodrillo. Bisognava pensare prima che avevamo una classe medica vecchia”.
 
Va giù dura il ministro della salute Giulia Grillo, stimolata dalle domanda dei giornalisti sulla criticità dello spopolamento delle corsie ospedaliere, a margine della presentazione dell’attività 2018 dei Nas.
 
“È stato istituito un numero chiuso che mi sono permessa di criticare – ha detto – sono stata massacrata da una parte dell’opinione pubblica quando effettivamente c’è bisogno di rinnovare la classe medica la cui età media è di 54 anni e questo è assolutamente impossibile. Non è facendoli lavorare fino a settanta anni che risolviamo il problema, ma facendo entrare i giovani. Quindi – ha aggiunto – rivediamo il numero chiuso che non è più adeguato ai tempi. E rivediamo anche la formazione post laurea abbandonando il concetto di scuole di specializzazione, siamo gli unici in Europa ad avere ancora studenti di 25 anni. Facciamoli entrare direttamente nel mondo del lavoro. Siamo pronti per una riforma. Ma basta lotte corporativistiche – ha concluso – lil corporativismo rischia di distruggere la sanità pubblica”.
 
Ester Maragò

 
 

Ester Maragò

05 Febbraio 2019

© Riproduzione riservata

Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti
Decreto PA. Un commissario per smaltire le scorte Covid, le liste d’attesa tornano al Siveas e il controllo sulle agende di prenotazione passa ad Agenas. Saltano l’aumento delle tariffe ospedaliere e la proroga dei gettonisti

Il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera al Decreto PA nei giorni scorsi, il provvedimento che contiene misure urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione. Tra le norme...

Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno
Università. Bernini firma il decreto: 27.000 posti per Medicina, 3.000 in più rispetto a scorso anno

Il Ministro dell'Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha firmato il decreto che definisce i posti disponibili per l'immatricolazione ai corsi di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina...

Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata
Pnrr Salute. Missione 6 verso il traguardo, in chiusura la rendicontazione degli obiettivi per la X e ultima rata

Il Ministero ha raggiunto gli obiettivi previsti per il pagamento da parte dell’Europa della IX rata del PNRR Missione salute. Si tratta dei due target relativi all’utilizzo del Fasciolo Sanitario...

Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa
Caldo. Ministero: oltre 1.700 chiamate al numero 1500 dal 22 giugno. Proseguono monitoraggi e campagna informativa

Prosegue il monitoraggio delle ondate di calore e la campagna di informazione del Ministero della Salute per limitare gli effetti delle alte temperature sulla salute, in un'estate caratterizzata da ripetuti...