Grillo: “In manovra risorse per abbattere le liste d’attesa. Più trasparenza e stop a attese infinite”

Grillo: “In manovra risorse per abbattere le liste d’attesa. Più trasparenza e stop a attese infinite”

Grillo: “In manovra risorse per abbattere le liste d’attesa. Più trasparenza e stop a attese infinite”
"Servono fondi per ridurre queste liste e li abbiamo trovati. Vogliamo mettere fine alla vergogna che si consuma da anni sulla pelle dei pazienti: attese infinite per una mammografia o una colonscopia, per una visita oncologica o cardiologica. D'accordo con le regioni, presenteremo il nuovo Piano nazionale per la gestione delle liste d'attesa che darà più certezze ai cittadini, migliorerà la trasparenza e darà un colpo d’acceleratore sulla digitalizzazione". Questo l'annuncio della ministra su Facebook.

Più fondi per abbattere le liste d'attesa, che diventeranno pubbliche e trasparenti. Verrà accelerato il processo di digitalizzazione dei Cup e presentato, prossimamente, il nuovo Piano nazionale liste d'attesa insieme alle Regioni. Ci saranno anche più risorse per intervenire sull'edilizia sanitaria. "Riportare il diritto alla salute al centro dell’azione di governo è il modo migliore per festeggiare i 40 anni del nostro Servizio sanitario nazionale".
 
Così la ministra della Salute, Giulia Grillo, con un post sulla sua pagina Facebook annuncia le misure che verranno adottate grazie agli emendamenti alla manovra che il governo presenterà nelle prossime ore in Commissione Bilancio alla Camera. 
 
Riportiamo di seguito il posto di Giulia Grillo.
 
"Pensavamo di doverci abituare ai tagli alla #sanità, e invece no.

È arrivato il momento di cambiare. 

L’avevamo detto e l’abbiamo fatto: quando si ha un problema di salute non è accettabile dover combattere contro una lista di attesa di mesi per un esame o una visita medica.

Servono fondi per ridurre queste liste e li abbiamo trovati. Nei prossimi giorni sarà messa nero su bianco l'approvazione di un emendamento in Commissione Bilancio al Senato, e entro fine anno sarà legge.

Cosa faremo? Aiuteremo le regioni a migliorare i loro servizi di prenotazione (il CUP che tutti conoscerete) in modo da velocizzare il sistema. Vogliamo finalmente mettere fine alla vergogna che si consuma da anni sulla pelle dei pazienti: attese infinite per una mammografia o una colonscopia, per una visita oncologica o cardiologica. D'accordo con le regioni, presenteremo il nuovo Piano nazionale per la gestione delle liste d'attesa che darà più certezze ai cittadini, migliorerà la trasparenza e darà un colpo d’acceleratore sulla digitalizzazione in tutto il Paese e i fondi nella legge di bilancio serviranno proprio a migliorare la situazione.

Lo sapete che non in tutte le Regioni gli ospedali hanno un servizio di prenotazione digitalizzato? Dove esiste il CUP digitalizzato, i cittadini possono monitorare lo scorrimento delle liste d’attesa, che sono pubbliche e trasparenti. Cosa avviene invece dove non c’è digitalizzazione? Una persona va direttamente allo sportello del CUP e si affida a ciò che le viene detto: una visita dopo sei, otto, dodici mesi.

Ma non saprà mai se tutta questa attesa è dovuta al ‘normale’ scorrimento delle liste, perché la lista non è trasparente. Ovviamente qualche furbetto potrebbe passare avanti perché conosce qualcuno che lo può favorire, in barba a tutti gli altri pazienti in coda.

La trasparenza non significa solo giustizia, ma anche risparmio di tempo. Rendendo tutto trasparente, non si potranno fare “trucchetti” o favoritismi. Sulla trasparenza anche l’Autorità Anticorruzione di Raffaele Cantone ha più volte suggerito di informatizzare le liste d’attesa per evitare il “trattamento più favorevole dei pazienti trattati in libera professione”.

Penso anche che una sanità pubblica degna di questo nome non possa costringere una persona a scegliere tra fare la spesa o curarsi nel privato, mettendo mano al portafoglio. Siamo veramente orgogliosi di poter portare a casa un risultato così importante e lo dobbiamo a tutte quelle persone lasciate ad aspettare per mesi il proprio turno.

Ci saranno anche più risorse per intervenire sull'edilizia sanitaria: avete letto recentemente i casi della sala parto a Napoli in cui pioveva all'interno, o di ospedali che cadono a pezzi o non hanno la strumentazione di base. Bene: avevamo già previsto due miliardi e stiamo lavorando per trovarne ancora di più.

Tutto questo è solo il punto di partenza: una sanità che funziona per tutti resta la nostra priorità. Riportare il diritto alla salute al centro dell’azione di governo è il modo migliore per festeggiare i 40 anni del nostro Servizio sanitario nazionale. #40SSN".
 

01 Dicembre 2018

© Riproduzione riservata

Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare
Hantavirus. Dall’isolamento alle mascherine ecco come vanno gestiti i casi sospetti, probabili o confermati. Dal Ministero arriva nuova circolare

Il Ministero della Salute torna sul focolaio di hantavirus tipo Andes segnalato a bordo della nave da crociera MV Hondius e, con una nuova circolare, fornisce alle Regioni e alle...

Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”
Sanità militare. Il Ministero della Salute: “La riforma è solo sussidiaria, nessuna sottrazione di risorse al Ssn”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Marianna Ricciardi (M5S) sulla riforma della sanità militare. A rispondere, a nome del Ministero della Salute, è stato il sottosegretario...

San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”
San Raffaele di Milano. Ministero Salute: “Gravi criticità organizzative a dicembre 2025, sanzionato ente gestore. Regione ha vigilato”

La Camera dei Deputati ha discusso oggi un'interrogazione presentata da Andrea Quartini (M5S) sull'impiego di personale sanitario reclutato tramite cooperative o soggetti esterni presso l'ospedale San Raffaele di Milano e...

Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”
Camerae Sanitatis. Intervista a Luciano Ciocchetti (FdI): “Più risorse, sanità territoriale, nuova Ecm e prevenzione: così si cambia il Ssn”

“Abbiamo cambiato verso”. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera, nel Policy Conversation di Camerae Sanitatis rivendica il rafforzamento del finanziamento del Servizio sanitario nazionale e il percorso...