Peste Suina Africana. L’Ue revoca le restrizioni per alcuni territori di Lombardia e Piemonte

Peste Suina Africana. L’Ue revoca le restrizioni per alcuni territori di Lombardia e Piemonte

Peste Suina Africana. L’Ue revoca le restrizioni per alcuni territori di Lombardia e Piemonte

Interessate le province di Milano, Varese, Vercelli, Novara e Lodi (ad eccezione di San Rocco al Porto), aree nella provincia di Pavia e le province di Alessandria, Asti e Piacenza. Il Sottosegretario alla Salute Gemmato: “Risultati positivi continui nel contrasto alla malattia”. Il Ministro Lollobrigida: “Linea italiana efficace, avanti con determinazione”. Il Sottosegretario La Pietra: “Impegno costante a tutela del comparto”

Comitato PAFF (Plants, Animals, Food and Feed) – sezione Salute animale e benessere animale – della Commissione europea ha approvato la modifica del regolamento (UE) 2023/594 sulle misure di prevenzione e controllo della peste suina africana (PSA).

Gli Stati membri hanno espresso parere favorevole all’unanimità alla proposta italiana di rimuovere le restrizioni in diversi territori della Lombardia e del Piemonte. Il provvedimento riguarda in particolare le province di Milano, Varese, Vercelli, Novara e Lodi (con l’eccezione del comune di San Rocco al Porto) e prevede inoltre una revisione delle aree nella provincia di Pavia, con l’ampliamento dei comuni in zona 1. La revisione interessa anche porzioni dei territori delle province di Alessandria, Asti e Piacenza.

“La decisione riflette l’evoluzione favorevole del quadro epidemiologico e l’efficacia delle misure adottate – commenta il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato – e rappresenta un risultato significativo per il comparto suinicolo e per l’intero sistema agroalimentare nazionale. È frutto del coordinamento del Commissario straordinario Giovanni Filippini e del lavoro condiviso tra Ministero della Salute e MASAF, insieme ad allevatori, veterinari e autorità di controllo”.

Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, sottolinea: “Il via libera unanime dell’Unione europea conferma che la linea adottata dall’Italia è efficace. Rigore nelle misure, collaborazione tra livelli istituzionali e responsabilità degli operatori sono determinanti. Continueremo su questa strada, in piena sinergia con il Ministero della Salute, per consolidare i risultati e tutelare un comparto strategico”.

“Il voto unanime dei Paesi membri conferma la validità del lavoro svolto. Dopo i successi registrati nel territorio metropolitano di Roma e in Sardegna, a cui è seguita la totale eradicazione dalla Calabria, ora arrivano ottime notizie anche dalla Lombardia e dal Piemonte e voglio rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto agli enti territoriali, al Ministero della Salute, in particolare al sottosegretario Marcello Gemmato e al commissario Giovanni Filippini. La strategia messa in campo dal ministro Lollobrigida, per quanto di pertinenza del MASAF, ha determinato il successo certificato oggi dalla UE, che sono certo verrà accolto con soddisfazione da tutto il comparto zootecnico lombardo, piemontese e italiano”, dichiara il Sottosegretario al MASAF, Patrizio La Pietra.

25 Marzo 2026

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