Piattaforma Liste d’Attesa, Zaffini: “Nel 2025 gestite 48 mln di prenotazioni, quest’anno interoperabilità totale”

Piattaforma Liste d’Attesa, Zaffini: “Nel 2025 gestite 48 mln di prenotazioni, quest’anno interoperabilità totale”

Piattaforma Liste d’Attesa, Zaffini: “Nel 2025 gestite 48 mln di prenotazioni, quest’anno interoperabilità totale”

Il senatore Zaffini, presidente della 10ma Commissione, ospite a "L'aria che Tira": "La PNLA sta rivoluzionando il governo del Servizio sanitario nazionale".

La Piattaforma nazionale delle Liste d’attesa come strumento di rivoluzione e di inversione di tendenza, ne è convinto il senatore Franco Zaffini, presidente della 10ª Commissione del Senato (Sanità, Lavoro pubblico e privato e Previdenza sociale), che lo affermato intervenendo a “L’aria che tira” su La7.

“Il monitoraggio in tempo reale e la trasparenza totale sono le uniche armi efficaci per abbattere le liste d’attesa e garantire il diritto alla salute – ha detto Zaffini –. Grazie al Decreto-legge 73/2024, la Piattaforma Nazionale delle Liste d’Attesa (PNLA) presso Agenas (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali) è oggi una realtà operativa che sta rivoluzionando il governo del Servizio Sanitario Nazionale”.

“I numeri parlano chiaro: nel solo 2025 abbiamo gestito oltre 48 milioni di prenotazioni tra strutture pubbliche e private accreditate. Non siamo più nel campo delle ipotesi, ma in quello della gestione basata sui dati. Entro il 2026 – ha proseguito Zaffini – l’interoperabilità sarà totale: tutte le Regioni invieranno i dati in tempo reale, superando le attuali frammentazioni”.

Il Portale della Trasparenza

Il Senatore Zaffini ha poi voluto sottolineare l’importanza del Portale della Trasparenza di Agenas, che a breve rilascerà la versione 2.0 del cruscotto pubblico: “I cittadini potranno vedere con i propri occhi la copertura dei CUP regionali, le prestazioni eseguite nel weekend e il rispetto dei tempi per classe di priorità. La trasparenza è il nostro primo impegno verso i pazienti”.

Analizzando i dati del 2025, Zaffini ha parlato di segnali incoraggianti: “Osserviamo un miglioramento concreto per le prestazioni in Classe B (entro 10 giorni). Casi come la Liguria, passata dal 60% all’85% di garanzia dei tempi per le visite, o la Toscana che sfiora l’85%, dimostrano che dove si investe sulla gestione, i risultati arrivano. Positivi anche i dati della diagnostica in Emilia-Romagna, segno che il sistema sta reagendo positivamente alle nuove direttive nazionali”.

La fase 3.0: unire il Sistema Tessera Sanitaria e la PIattaforma

“La sfida del futuro – ha concluso il presidente Zaffini – si chiama versione 3.0. Incrociando i dati della Piattaforma con quelli della ricetta dematerializzata del Sistema Tessera Sanitaria, saremo in grado di mappare non solo chi prenota, ma soprattutto chi rinuncia alle cure. È qui che interverremo con ancora più forza per far sì che nessuno sia più costretto a rivolgersi al privato per necessità o a desistere dal curarsi, fermo restando l’esigenza di strutturare quanto prima un secondo pilastro che supporti e completi il ruolo del nostro prezioso Servizio Sanitario nazionale”.

04 Febbraio 2026

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