Specializzandi. Sono 14.615 quelli da formare per il  2024/2025  e 14.575 quelli per il 2025/2026. Il decreto in Gazzetta Ufficiale

Specializzandi. Sono 14.615 quelli da formare per il  2024/2025  e 14.575 quelli per il 2025/2026. Il decreto in Gazzetta Ufficiale

Specializzandi. Sono 14.615 quelli da formare per il  2024/2025  e 14.575 quelli per il 2025/2026. Il decreto in Gazzetta Ufficiale
Per far fronte ad esigenze formative specifiche evidenziate dalle singole regioni e province autonome in cui insistono le strutture formative, ove sussistano risorse aggiuntive, comunque acquisite dalle università possono essere previsti ulteriori contratti di formazione specialistica in aggiunta a quelli finanziati dallo Stato. Le regioni, nel cui territorio non insistano atenei con corsi di laurea in medicina, possono attivare convenzioni con università di altre regioni al fine di destinare contratti di formazione specialistica aggiuntivi. IL TESTO

Per il triennio accademico 2023/2026, tenuto conto di quanto sancito nell’Accordo tra Governo e Regioni del 25 luglio 2024, il fabbisogno dei medici specialisti da formare è determinato in 14.576 unità per l’anno accademico 2023/2024, in 14.615 unità per l’anno accademico 2024/2025 ed in 14.575 unità per l’anno accademico 2025/2026.

La distribuzione dei contratti di formazione specialistica alle scuole di specializzazione degli Atenei, tiene conto della capacità ricettiva e del volume assistenziale delle strutture sanitarie inserite nella rete formativa delle scuole. Per far fronte ad esigenze formative specifiche evidenziate dalle singole regioni e province autonome in cui insistono le strutture formative, ove sussistano risorse aggiuntive, comunque acquisite dalle università possono essere previsti ulteriori contratti di formazione specialistica in aggiunta a quelli finanziati dallo Stato. Le regioni, nel cui territorio non insistano atenei con corsi di laurea in medicina, possono attivare convenzioni con università di altre regioni al fine di destinare contratti di formazione specialistica aggiuntivi.

Per l’ammissione in soprannumero alle scuole di specializzazione, i candidati devono avere superato le prove di ammissione previste dalla normativa vigente. I periodi di formazione specialistica che i medici possono svolgere all’estero, nell’ambito dei rapporti di collaborazione didattico scientifica tra le università italiane e straniere, non possono essere superiori ai diciotto mesi.

25 Novembre 2024

© Riproduzione riservata

Verso la Manovra. Schillaci: “Per la sanità i fondi ci saranno. Priorità a personale e prevenzione”
Verso la Manovra. Schillaci: “Per la sanità i fondi ci saranno. Priorità a personale e prevenzione”

“Sicuramente, come è successo negli ultimi anni, i fondi per la sanità ci saranno”. È questo il messaggio lanciato oggi dal ministro della Salute Orazio Schillaci guardando alla prossima manovra...

Mantovano a Schillaci: “Il Ssn sia risarcito da chi causa danni per dolo o colpa”
Mantovano a Schillaci: “Il Ssn sia risarcito da chi causa danni per dolo o colpa”

Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Alfredo Mantovano, ha inviato una lettera al Ministro della Salute, Orazio Schillaci, per segnalare un orientamento giurisprudenziale che potrebbe cambiare...

Stato-Regioni. Via libera a 3 milioni per la salute riproduttiva. Risorse anche per lo screening polmonare e nuove linee guida sulla sicurezza alimentare e veterinaria
Stato-Regioni. Via libera a 3 milioni per la salute riproduttiva. Risorse anche per lo screening polmonare e nuove linee guida sulla sicurezza alimentare e veterinaria

Salute riproduttiva femminile, screening del tumore del polmone e riorganizzazione dei controlli in materia di sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria. Sono tre dei provvedimenti approvati oggi dalla Conferenza Stato-Regioni....

Decreto Pa. Aiop e Aris: “Tariffe ferme al 2012, aggiornarle per salvare il privato accreditato”
Decreto Pa. Aiop e Aris: “Tariffe ferme al 2012, aggiornarle per salvare il privato accreditato”

Il sistema tariffario della sanità pubblica è fermo da quattordici anni. È la denuncia di Aiop (Associazione italiana delle aziende sanitarie ospedaliere e territoriali e delle aziende socio-sanitarie residenziali e...