Stato Regioni. Approvato il Dpcm su beni e servizi da mettere a gara

Stato Regioni. Approvato il Dpcm su beni e servizi da mettere a gara

Stato Regioni. Approvato il Dpcm su beni e servizi da mettere a gara
Dai farmaci ai vaccini, dai defibrillatori agli stent fino agli aghi e alle siringhe, ed anche dei servizi di lavanderia, pulizia e guardiania. Sono 19 le categorie di beni e servizi sotto la lente del nuovo Dpcm che definisce i tetti massimi annui negoziabili autonomamente dagli Enti del Ssn approvato in Conferenza. IL DOCUMENTO

Dai farmaci ai vaccini, dai defibrillatori agli stent e ai pace maker fino agli aghi e alle siringhe, e ancora dai servizi di lavanderia fino a quelli per le pulizie e lo smaltimento dei rifiuti, in tutto 19 categoria d beni e servizi che dovranno passare sotto il filtro della trasparenza d'acquisto per arrivare a un controllo dei prezzi garantendone la qualità.
 
È quanto prevede il provvedimento approvato ieri dalla Conferenza Stati Regioni con il quale vengono fissati i tetti massimi annui negoziabili autonomamente per ogni categoria merceologica da parte delle amministrazioni statali compresi quindi gli Enti del Ssn.
 
Obiettivo del “Dpcm recante la determinazione delle categorie di beni e servizi e le relative soglie di obbligatorietà” è quello di aumentare la soglia di spesa pubblica gestita dai soggetti aggregatori per garantire la riduzione dei prezzi legata all’aggregazione della domanda, la qualità dei beni e servizi acquistati, l’individuazione di strategie di gare innovative ed anche la riduzione del contenzioso attraverso il vaglio del processo di acquisto da parte delle strutture competenti.
 
Il decreto del presidente del Consiglio quindi, oltre a elencare le categorie di beni e servizi e le soglie d'obbligatorietà, chiama in causa, oltre all’Anac e all’Authority anti-corruzione, i “soggetti aggregatori” e in particolare la  Consip che avrà un ruolo  di primo piano con le centrali uniche regionali d'acquisto. E definisce infine le modalità di attuazione con le quali gli enti ricorrono a Consip o agli altri soggetti aggregatori per lo svolgimento delle procedure di beni e servizi.

24 Dicembre 2015

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