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Vergallo (Aaroi-Emac): “Intervenire anche su responsabilità strutturale ed organizzativa”
Vergallo (Aaroi-Emac): “Intervenire anche su responsabilità strutturale ed organizzativa”
“Nel nostro Paese la responsabilità sanitaria resta ad oggi un problema irrisolto. In una recente Audizione, abbiamo definito ‘epocale’ l’intento delle proposte di legge in materia. Tuttavia, per il momento possiamo continuare ad apprezzarne solo i proponimenti e non i risultati”. La dichiarazione è di Alessandro Vergallo, presidente nazionale AAROI-EMAC, sottolineando come “il tema è estremamente complesso, tale da dover essere affrontato nella sua globalità, e non, come finora è
Marchi (Aio): “La carenza di organici espone ostetriche, medici e pazienti a rischi”
Marchi (Aio): “La carenza di organici espone ostetriche, medici e pazienti a rischi”
“Rispetto allo sciopero indetto l’anno scorso la situazione è rimasta invariata. Anche questa volta rivendichiamo come nostre le rimostranze avanzate dai ginecologi riguardo il problema della mancanza di norme adeguate sulla responsabilità professionale e la mancata attuazione della norma sui Punti nascita. Ma, come Associazione Italiana di Ostetricia, chiediamo anche di rivedere gli organici delle ostetriche assumendo quindi nuovo personale. Spesso e volentieri, infatti, nei posti di lavoro si trova
Barbieri (Cimo): “Per il problema della colpa medica puntiamo sul Sistema no blame”
Barbieri (Cimo): “Per il problema della colpa medica puntiamo sul Sistema no blame”
“Il sistema no blame può essere sinteticamente descritto come un sistema in cui sia il medico che il paziente non sono costretti ad andare in tribunale. Il medico non sostiene rischi legali od economici ed il paziente non deve assumere un legale e sostenere le spese ed i rischi di una causa. Nella nostra realtà una proposta significativa è già stata formulata da Giovanni Comandè e prospetta l’ipotesi di un
Presenti (Acoi): “La medicina difensiva è un’aberrazione grave della professione medica”
Presenti (Acoi): “La medicina difensiva è un’aberrazione grave della professione medica”
"L’emergenza e la crescita del contenzioso medico-legale in Italia ha progressivamente peggiorato la qualità dell’assistenza erogata dal nostro sistema sanitario nazionale. In un Paese come l’Italia, ad alto tasso di litigiosità, in cui i numeri del contenzioso civile sono tra i più alti in Europa, e con crescente senso di sfiducia del cittadino nelle istituzioni pubbliche, la sanità sembra diventato il terreno favorito di conflittualità. La medicina difensiva è un’aberrazione
Fattorini (Agite): “Le nostre rivendicazioni si conciliano con gli interessi della società”
Fattorini (Agite): “Le nostre rivendicazioni si conciliano con gli interessi della società”
"Anche i ginecologi che operano nei Consultori, nei Poliambulatori pubblici e nelle Strutture private, diventati negli anni una componente essenziale del mondo della Ginecologia e dell’assistenza alle donne e alle coppie, esprimono il loro totale consenso alle battaglie che tutte le nostre Società Scientifiche stanno conducendo con senso di responsabilità, ma con una determinazione che non potrà non radicalizzarsi se non si otterranno risultati convincenti". E' quanto dichiarato da Giovanni
Gigli (Fesmed): “Un anno di silenzio dalle Istituzioni”
Gigli (Fesmed): “Un anno di silenzio dalle Istituzioni”
“La responsabilità professionale dei medici e degli operatori che lavorano nei punti nascita e la messa in sicurezza di queste strutture sono state le motivazioni che ci hanno spinto esattamente un anno fa, a scioperare. All’epoca non c’era un Governo in carica con il quale confrontarci e ci siamo rivolti ai partiti per chiedere di inserire questi temi nell’agenda dei loro impegni politici. È passato un anno, abbiamo un Governo,
Colacurci (Agui): “Il rischio di contenziosi medico legali allontana i giovani dalla sale parto”
Colacurci (Agui): “Il rischio di contenziosi medico legali allontana i giovani dalla sale parto”
“Le nostre rivendicazioni sono sostanzialmente le stesse dello scorso anno, di fatto nulla è cambiato. La nostra Associazione, in particolare, si batte da sempre per risolvere il problema degli specializzandi. Tocchiamo ogni giorno con mano che troppi studenti che frequentano le sale parto si trovano a ricevere avvisi di garanzie e denunce al pari degli strutturati. È una cosa che ha del paradossale. C’è una problematica assicurativa che, se è
Surico (Cic): “La chiusura dei piccoli punti nascita e dei piccoli ospedali è una battaglia per la sicurezza”
Surico (Cic): “La chiusura dei piccoli punti nascita e dei piccoli ospedali è una battaglia per la sicurezza”
“Mi sono sempre battuto per la chiusura dei 'piccoli' Punti nascita, una misura che, nonostante la normativa, è stata attuata solo in poche Regioni Rispetto alla protesta dello scorso anno è rimasto tutto invariato, l’unica novità riguarda le diverse proposte di legge sulla responsabilità professionale medica presentate in Parlamento. Ho apprezzato le parole del Ministro Lorenzin, che ha dichiarato di voler arrivare al più presto ad una conclusione in modo
Scollo (Sigo): “Le strutture pericolose vanno chiuse. I medici sono stanchi di pagare”
Scollo (Sigo): “Le strutture pericolose vanno chiuse. I medici sono stanchi di pagare”
“Le criticità relative all’area materno infantile generate dalla mancata applicazione del Piano nazionale per i Punti nascita e le problematiche relative alla responsabilità professionale medica sono questioni imprescindibili per una sanità degna di un Paese civile. Questioni sulle quali è mancato un intervento deciso da parte delle istituzioni, nonostante abbiano appunto ricadute importantissime sull’assistenza ai pazienti e sul lavoro dei medici". E' quanto dichiarato da Paolo Scollo, presidente della Società
Trojano (Aogoi): “Non ci battiamo per privilegi ma per la messa in sicurezza del percorso nascita”
Trojano (Aogoi): “Non ci battiamo per privilegi ma per la messa in sicurezza del percorso nascita”
“Sono tre gli obiettivi fondamentali a cui puntiamo per qualificare la sanità italiana: la rivisitazione della colpa medica, l’obbligatorietà dell’assicurazione aziendale e la rivisitazione del rischio clinico. Tre questioni essenziali cui dare risposta e che hanno portato l’ostetricia italiana per la prima volta compatta a scioperare lo scorso anno con un’adesione che ha superato il 90%". E' quanto dichiarato da Vito Trojano, Presidente dell'Associazione ginecologi ostetrici ospedalieri italiani (Aogoi) sullo








