insights
Come migliorare l’assistenza: le indicazioni del Rapporto
Come migliorare l’assistenza: le indicazioni del Rapporto
È lungo l’elenco delle cose da fare. Una lista che il Report ha messo nero su bianco.
Promuovere comportamenti sani e creare un ambiente che consenta l’adozione di un sano stile di vita
• Sensibilizzare la popolazione sui fattori di rischio del diabete e sui fattori determinanti della salute.
• Promuovere stili di vita sani attraverso lo svolgimento di attività fisica e l’adozione di una dieta equilibrata.
• Prendere in considerazione gli aspetti di
La spesa: ogni anno per cura e assistenza tra i 10 e gli 11 miliardi
La spesa: ogni anno per cura e assistenza tra i 10 e gli 11 miliardi
Nel 1998 il diabete pesava sulle casse dello stato italiano per circa 5 miliardi di euro, pari al 6,7% della spesa totale per la Sanità. Nel 2006, quando i pazienti erano quasi raddoppiati, si era già passati tra i 7 e gli 8 miliardi, circa l’8% delle risorse assorbite dalla Sanità. Ora le stime sono tra i 10 e gli 11 miliardi di euro con un costo più che raddoppiato
Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Il diabete in ospedale: in nove anni oltre 7,6 milioni di ricoveri
Nel periodo 2001-2010 sono stati oltre 7,6 milioni i ricoveri correlati al diabete in Italia; tra questi, il 3,5% (266,374 ricoveri) è stato generato dalle complicanze acute della malattia, ovvero da episodi di coma ipoglicemico (5,6% dei ricoveri per complicanze) o da complicanze iperglicemiche acute (chetoacidosi e iperosmolarità), che rappresentano ben il 94,4% dei ricoveri per complicanze acute. Il tasso standardizzato di ospedalizzazione per complicanze acute correlate al diabete è
I numeri del diabete
I numeri del diabete
Secondo i dati dell’International Diabetes Federation (IDF) sono 371 milioni di persone colpite nel mondo: quasi 100 milioni solo in Cina (92,3 mio) e 63 milioni in India; 4 persone con diabete su 5 vivono in Paesi a medio-basso reddito e 1 morte su 2 riguarda persone con diabete che hanno meno di 60 anni di vita.
L’Italia ha superato i 3 milioni, di pazienti diabetici diagnosticati, con una stima di
Cassi (Cimo):“Lo strumento del Dpcm è insufficiente. Serve intervento di sistema per i precari”
Cassi (Cimo):“Lo strumento del Dpcm è insufficiente. Serve intervento di sistema per i precari”
Abbiamo apprezzato il tentativo di arrivare ad una parziale sistemazione di medici precari, ha dichiarato Riccardo Cassi Presidente CIMO ASMD, uscendo dall' incontro con il sottosegretario Fadda.
Sappiamo che ormai le questioni sanitarie sono gestite dal ministero dell'economia, ma la bozza di Dpcm è largamente insufficiente a risolvere un problema che è sempre più grave non solo per i colleghi interessati, ma per tutto il Ssn che ha bisogno di Medici inseriti a pieno
Lucà (Fassid): “Il decreto di stabilizzazione non basta. Troppi esclusi”
Lucà (Fassid): “Il decreto di stabilizzazione non basta. Troppi esclusi”
"Come purtroppo immaginavamo, il Dpcm che dovrebbe permettere la stabilizzazione dei precari della sanità si rivelerà un placebo anziché la tanto attesa panacea" spiega Francesco Lucà, coordinatore Fassid e segretario del Sindacato nazionale radiologi, al termine della riunione di oggi tra il sottosegretario Fadda e i sindacati della dirigenza medica, sanitaria e amministrativa.
"L'incontro non ci ha infatti fornito le risposte che aspettavamo, temiamo quindi che, semmai ci sarà una stabilizzazione, saranno
Cosmed e Anaao Assomed: “Nessun licenziamento sarà accettabile. Sanare tutto il precariato”
Cosmed e Anaao Assomed: “Nessun licenziamento sarà accettabile. Sanare tutto il precariato”
Al termine dell’incontro al ministero della salute per l’esame del Dpcm sui precari della dirigenza del Ssn, Cosmed e Anaao Assomed hanno diramato la seguente nota:
Il sottosegretario Fadda dopo l'incontro con le organizzazioni sindacali ha preso atto dell'urgenza di un provvedimento legislativo che proroghi i contratti dei precari in scadenza il 31.12.2013.
Tale provvedimento necessario per impedire il collasso della sanità pubblica, in particolare nelle regioni sottoposte al piano di
I membri dissidenti della segreteria: “Fimp alla ricerca del nuovo Presidente: sfiduciato Alessandro Ballestrazzi”
I membri dissidenti della segreteria: “Fimp alla ricerca del nuovo Presidente: sfiduciato Alessandro Ballestrazzi”
"Decadenza di tutte le cariche elettive per l’ex numero uno della Federazione Italiana Medici Pediatri". Così titola il comunicato stampa inviato oggi dai dissidenti della Fimp. Ecco il testo.
Alessandro Ballestrazzi non è più il Presidente della FIMP (Federazione Italiana Medici Pediatri). Lo hanno deciso lo scorso 15 novembre tutti gli otto membri della Segreteria Nazionale, eletti nello scorso mese di aprile, che nel corso di una riunione tenutasi a Roma
Ballestrazzi: “Non è vero, resto il presidente e porterò il sindacato al nuovo congresso”
Ballestrazzi: “Non è vero, resto il presidente e porterò il sindacato al nuovo congresso”
Ecco il comunicato stampa di risposta del presidente della Fimp alla nota diffusa alla stampa e che sosteneva le dimissioni del presidente Ballestrazzi.
Il Presidente Nazionale della Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, Alessandro Ballestrazzi disconosce la nota divulgata in data odierna da alcuni organi di informazione. La nota pare riconducibile ad ex segretari nazionali dimissionari della Federazione medesima.
Con l'occasione il Presidente rassicura gli iscritti e le istituzioni tutte in relazione al
Milillo (Fimmg): “No alle gare per equivalenza terapeutica. Si vuole ‘controllare’ la mano del medico”
Milillo (Fimmg): “No alle gare per equivalenza terapeutica. Si vuole ‘controllare’ la mano del medico”
“Non cessa il tentativo dei legislatori di ‘controllare’ la mano del medico nel momento della prescrizione per garantire risparmi nel breve periodo contro gli interessi di salute dei cittadini”. Lo dichiara il segretario nazionale della Fimmg, Giacomo Milillo.
“E' quanto emerge da diversi emendamenti sulla farmaceutica presentati alla Legge di Stabilità, in discussione in questi giorni presso la Commissione bilancio del Senato, e che riguardano in particolare la proposta di prevedere








