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Cgil e Fp Cgil: “Rimarchiamo il valore, la professionalità e la deontologia dei medici non obiettori”
Cgil e Fp Cgil: “Rimarchiamo il valore, la professionalità e la deontologia dei medici non obiettori”
“Le donne rivendicano con forza il diritto all’aborto libero e sicuro, a tutela della loro salute nel rispetto della loro libertà di scelta, come prevede una legge dello Stato conquistata con le loro lotte e la loro determinazione. Continueremo a difendere con forza la Legge 194/78 e soprattutto continueremo a batterci perché la stessa possa avere piena ed effettiva applicazione in ogni territorio del Paese". È quanto dichiarano in una
Anelli (Fnomceo): “Medici svolgono compito stabilito per legge nel rispetto della libertà di ognuno”
Anelli (Fnomceo): “Medici svolgono compito stabilito per legge nel rispetto della libertà di ognuno”
“I medici sono sempre vicini alle persone che soffrono, che hanno bisogno del loro aiuto. Nel caso specifico, svolgono questo delicato compito rendendo possibile l’applicazione di una Legge dello Stato, la 194/78. Una legge che prevede il rispetto della salute e della dignità della donna e della libertà sia della donna che del medico. Il professionista ha infatti la facoltà di avvalersi dell’obiezione di coscienza, libera scelta personale che non
Rocca: “Lavoriamo a una sanità sempre più vicina alle persone”
Rocca: “Lavoriamo a una sanità sempre più vicina alle persone”
“Stiamo lavorando a una sanità sempre più vicina alle persone, qualsiasi siano le loro esigenze. In quest’ottica, all’ospedale Sant’Andrea e allo Spallanzani, sono stati inaugurati servizi di cui vado particolarmente orgoglioso che mettono a disposizione delle persone con vulnerabilità uditive il supporto di un interprete professionista della Lingua dei segni italiana (Lis) tramite una videochiamata per la traduzione a distanza. Continuiamo a costruire, passo dopo passo, un Servizio Sanitario Regionale
Aupi: “Bene il decreto antiviolenze, ma da solo non è sufficiente, occorrono misure di prevenzione”
Aupi: “Bene il decreto antiviolenze, ma da solo non è sufficiente, occorrono misure di prevenzione”
Il segretario generale del sindacato degli psicologi AUPI, Ivan Iacob, ha commentato positivamente l'introduzione del decreto legge anti-violenze, considerandolo una risposta immediata all'emergenza delle aggressioni subite dai professionisti sanitari. Tuttavia, ha sottolineato l'importanza di sviluppare ulteriori strategie preventive che coinvolgano sia i professionisti che la popolazione in generale. "È necessario fornire strumenti per la de-escalation e strategie per prevenire l'esacerbarsi dei conflitti," ha affermato Iacob, aggiungendo che è fondamentale restituire
Cisl: “Bene il Decreto, ora i datori di lavoro agiscano su rafforzamento reputazionale dei professionisti”
Cisl: “Bene il Decreto, ora i datori di lavoro agiscano su rafforzamento reputazionale dei professionisti”
“La Cisl valuta positivamente l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del DL con nuove misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti di medici e sanitari“
E’ quanto dichiara il segretario confederale della Cisl, Ignazio Ganga, reggente della Cisl Medici: “Importante anche la previsione di aumenti di pena in caso di fatti commessi da più persone, aspetti che sono stati oggetto del recente confronto con il Ministero della salute al
Nursing Up: “È solo un inizio, il Governo può fare di più”
Nursing Up: “È solo un inizio, il Governo può fare di più”
“L’approvazione urgente, da parte del Consiglio dei Ministri, del “Decreto Legge Anti-Violenze”, apre inevitabilmente la strada ad una serie di doverose riflessioni. È legittimo chiedersi, infatti se, questi provvedimenti, quali in particolar modo l’arresto in flagranza di reato e la possibilità, attraverso l’uso di sistemi di video sorveglianza, di arrivare a punire l’aggressore, con la detenzione, anche 48 ore dopo aver commesso il crimine, nonché l’ulteriore inasprimento delle pene anche
Anaao: “Sono tutte deterrenze, ma qualcosa si muove e apprezziamo la velocità con cui si è mosso il ministro”
Anaao: “Sono tutte deterrenze, ma qualcosa si muove e apprezziamo la velocità con cui si è mosso il ministro”
“Il Dl anti-violenze oggi in Cdm è quello che avevamo chiesto per quanto concerne la risposta all'attuale emergenza aggressioni. Sono tutte deterrenze, ma qualcosa si muove e apprezziamo la velocità con cui si è mosso il ministro. Si è passati dalle parole ai fatti. Occorre però insistere su modifiche legislative perché solo le deterrenze non risolvono il problema delle violenze. Noi restiamo a disposizione perché solo condividendo le scelte e
Fimmg: “Si va nella giusta direzione, adesso maggior tutela anche negli studi”
Fimmg: “Si va nella giusta direzione, adesso maggior tutela anche negli studi”
“Un passo importante nel tentativo di porre un argine alle violenze, un segnale incoraggiante che arriva in un momento di profonda crisi per l’intera categoria”. Silvestro Scotti, segretario generale della Fimmg, commenta con favore l’approvazione, in Consiglio dei ministri, del Decreto-legge che introduce nuove misure urgenti per contrastare la violenza nei confronti degli operatori sanitari e il danneggiamento delle strutture. Scotti ricorda però che “alle misure legislative occorre affiancare un
Braga (Pd): “Decreto fuffa bis, nessun aiuto alla sanità pubblica”
Braga (Pd): “Decreto fuffa bis, nessun aiuto alla sanità pubblica”
“A difesa di medici e infermieri, arriva un decreto che inasprisce le pene contro le aggressioni. Ma ancora una volta nessun aiuto concreto agli operatori della sanità per poter lavorare meglio e in sicurezza. È il ‘fuffa bis’ dopo quello che a luglio tagliava le liste d’attesa senza tagliare per niente i tempi di attesa, come ogni famiglia avrà potuto sperimentare. Il Governo si metta in testa che serve investire
Fp Cgil: “Misura insufficiente, lavorare sulla prevenzione”
Fp Cgil: “Misura insufficiente, lavorare sulla prevenzione”
“L'arresto in flagranza è una misura spot che non affronta il vero problema che è quello di evitare che il personale sanitario sia aggredito. Per contrastare il fenomeno inaccettabile delle aggressioni al personale sanitario da tempo sollecitiamo interventi a monte, attuando misure che prevengano le aggressioni. Assunzioni, monitoraggio, analisi dei casi, prevenzione e formazione per il personale e soprattutto per i dirigenti, misure di intervento sull'organizzazione del lavoro sono le






