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Sull’elipista test per gli impianti di sicurezza
Sull’elipista test per gli impianti di sicurezza
Dopo l’annuncio dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razzza, in merito all’entrata in funzione del nuovo Pronto Soccorso del Policlinico di Catania per domenica 18 novembre 2018, stamani sono entrate nel vivo le azioni previste nel crono-programma per il trasferimento della struttura dallo storico presidio dell’ospedale Vittorio Emanuele alla sede di via Santa Sofia.
Nello specifico oggi, alla presenza del Direttore Generale ff Giampiero Bonaccorsi e del Direttore Sanitario Antonio Lazzara è
Fsi-Usae: “Non si può inaugurare un PS creando disagio alle unità operative per mancanza di personale”
Fsi-Usae: “Non si può inaugurare un PS creando disagio alle unità operative per mancanza di personale”
“Sono trascorsi due mesi dall’incontro del 23 luglio tra i dirigenti sindacali e il direttore generale dell’Aou ‘Policlinico Vittorio Emanuele’ di Catania. Un incontro ritenuto necessario, da entrambi le parti, per esaminare e discutere importanti tematiche ed anche di eventuali criticità operative inerenti l’apertura del pronto soccorso, su un territorio decisamente popolato”. Perché “non si può inaugurare un pronto soccorso creando disagio alle unità operative, dovuto alla cronica mancanza di
Salvini e Di Maio: “Mattarella non deve preoccuparsi”
Salvini e Di Maio: “Mattarella non deve preoccuparsi”
"La Costituzione impedisce forse di cambiare la legge Fornero, di ridurre le tasse alle Partite Iva e alle imprese, di aumentare le pensioni di invalidità, di assumere migliaia di poliziotti, carabinieri e vigili del fuoco e di aiutare i giovani a trovare un lavoro?
Non mi pare. Stia tranquillo il Presidente Mattarella, dopo anni di manovre economiche imposte dall’Europa che hanno fatto esplodere il debito pubblico (giunto ai suoi massimi storici)
Costi standard. Va bene, ma come la mettiamo con l’autonomia (crescente) delle Regioni?
Costi standard. Va bene, ma come la mettiamo con l’autonomia (crescente) delle Regioni?
È tornato al centro del dibattito in questi giorni il tema dei costi standard in sanità. A richiamarli, prima una dichiarazione del vicepremier Matteo Salvini, che in un'intervista al Corriere della Sera auspicava un loro maggiore utilizzo per ottenere risparmi nel settore, lo scorso mercoledì, poi, l'Anac he ha pubblicato un'indagine sui dispositivi medici per l’autocontrollo del diabete, sulla quale abbiamo raccolto il parere di diversi stakeholder, paventando "possibili risparmi fino a 215 mln (pari al 42%
G.R.
Balestri (Roche Diabetics): “Personalizzazione di terapia e controllo metabolico, questo è il futuro”
Balestri (Roche Diabetics): “Personalizzazione di terapia e controllo metabolico, questo è il futuro”
“Apprezziamo il contributo di ANAC volto a far chiarezza e trasparenza nella complessità della erogazione dei dispositivi medici per il diabete determinata dalla regionalizzazione spinta che caratterizza il nostro Sistema Sanitario. La razionalizzazione dei costi è doverosa, allo stesso modo è importante porre l’attenzione al trattamento equo ed uniforme delle persone con diabete, come del resto si evince dallo stesso rapporto ANAC”, così Massimo Balestri, Amministratore Delegato di Roche Diabetes Care Italy.
“I
Cossolo (Federfarma): “È evidente che la dispensazione in farmacia abbia un costo maggiore, diamo servizi in più al paziente!”
Cossolo (Federfarma): “È evidente che la dispensazione in farmacia abbia un costo maggiore, diamo servizi in più al paziente!”
“Federfarma rispetto a questi accordi è soggetto passivo, in quanto viene richiesto dalle Amministrazioni Regionali di fare un accordo circa la distribuzione di questi presidi a prezzi concordati. Sulla difformità a livello delle diverse Regioni - ci ha detto Marco Cossolo, Presidente Federfarma - questa è presente non solo in questo ma anche in tantissimi altri ambiti”.
“Sono sempre stato sostenitore di una uniformità dell’onorario professionale del farmacista in tutti i campi
Sesti (Fond. Diabete Ricerca): “Risparmi sì, ma non a discapito della qualità”
Sesti (Fond. Diabete Ricerca): “Risparmi sì, ma non a discapito della qualità”
“Gli aghi per penna sono dei dispositivi medici indispensabili per i pazienti con diabete, perché servono a iniettare l’insulina nel sottocute ma sono purtroppo considerati dispostivi medici a bassa tecnologia. Nel maggio scorso - ricorda Giorgio Sesti, ordinario di Medicina Interna, Università ‘Magna Gaecia’, Catanzaro e Presidente della Fondazione Diabete Ricerca - la Società Italiana di Diabetologia (SID) ha realizzato un documento allo scopo di fornire una guida per i
Bonora (Past President SID): “Differenze di prezzo incomprensibili. Serve prezzo unico, ma non dimentichiamo la qualità”
Bonora (Past President SID): “Differenze di prezzo incomprensibili. Serve prezzo unico, ma non dimentichiamo la qualità”
“Le disparità nelle varie regioni del costo dei dispositivi per il monitoraggio e la cura del diabete sono incomprensibili e difficilmente giustificabili da peculiarità locali. Da anni a titolo personale e poi come presidente della Società Italiana di Diabetologia - ci ha detto Enzo Bonora, ordinario di Endocrinologia, Università di Verona e Past President della Società Italiana di Diabetologia - mi sono espresso a favore di un prezzo unico nazionale
Piacentini (Simri): “Ecco i prossimi obiettivi della nostra società scientifica”
Piacentini (Simri): “Ecco i prossimi obiettivi della nostra società scientifica”
Professor Piacentini può tracciare un bilancio di questi primi mesi della sua presidenza?
Ho ereditato una Società Scientifica solida e molto ben impostata dal precedente Direttivo guidato dal prof. Renato Cutrera. Questi primissimi mesi sono stati quindi una buona prosecuzione dei lavori e progetti già avviati nell’ultimo triennio. Abbiamo inserito alcuni piccoli adattamenti tenendo conto ovviamente delle proposte avanzate dai nuovi membri del Direttivo Simri.
Quali sono gli obiettivi che volete raggiungere
Lamberti (Federlab): “Vittoria dei calabresi, ora ripristinare diritto alla salute”
Lamberti (Federlab): “Vittoria dei calabresi, ora ripristinare diritto alla salute”
“La sentenza con la quale il Tar ha bocciato i decreti emanati dal commissario Massimo Scura in materia di budget della specialistica ambulatoriale, suggella un principio fondamentale: tagliare le risorse alle strutture private accreditate equivale a tagliare le prestazioni sanitarie ai cittadini. Nessun risparmio di spesa può essere decretato se ciò si traduce in un mancato soddisfacimento dei fabbisogni e dei livelli minimi di assistenza”. Lo dichiara, in una nota,








