Lavoro e Professioni

Toscana. Rischio clinico diventa materia di studio a Medicina
Toscana. Rischio clinico diventa materia di studio a Medicina
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Toscana. Rischio clinico diventa materia di studio a Medicina
A beneficiarne saranno gli studenti del 5° e 6° anno nell'ambito dei corsi di Igiene, Medicina del Lavoro, Medicina Legale e Pediatria dell’Università di Firenze in collaborazione con il Centro Gestione Rischio Clinico della Regione. Alle ore di didattica del corso di base se ne aggiungeranno altre teorico-pratiche di una specifica attività didattica complementare.
Undici ore di riposo giornaliero. Più facile a dirsi che a farsi
Undici ore di riposo giornaliero. Più facile a dirsi che a farsi
Lavoro e Professioni
Undici ore di riposo giornaliero. Più facile a dirsi che a farsi
La carenza di personale che si fa più pressante ogni giorno ha portato le organizzazioni sanitarie a estremizzare alcuni istituti giuridici e contrattuali – come la pronta disponibilità e l’estensione dell’attività lavorativa nei turni di 12 ore continuativi – con la dichiarata finalità di riuscire a coprire turni e guardie, altrimenti non possibile. Senza contare poi il problema di come gestire il riposo di 11 ore in caso di libera professione
Luca Benci
Veterinari. Grasselli (Sivemp): “Rete formativa accreditata Università-Ssn come per i medici”
Veterinari. Grasselli (Sivemp): “Rete formativa accreditata Università-Ssn come per i medici”
Lavoro e Professioni
Veterinari. Grasselli (Sivemp): “Rete formativa accreditata Università-Ssn come per i medici”
Il sindacato chiede al Governo come per i medici un nuovo percorso formativo per l'accesso al Ssn nell'ambito della delega sul lavoro in sanità . “La nostra proposta, in analogia a quella avanzata dai medici, consiste nel realizzare una reta formativa accreditata di cui facciano parte le Università, gli IZS e i servizi delle ASL e delle altre Autorità competenti”
Il caso Bologna: tra responsabilità e politiche della salute
Il caso Bologna: tra responsabilità e politiche della salute
Emilia-Romagna
Il caso Bologna: tra responsabilità e politiche della salute
“Non dare mai consigli quando ciò che dici è solo una tua opinione”, recita un detto indiano. Per questo ogni opinione è ben lungi dall’essere un consiglio. Ma ciò non esime dal fare un’analisi dei fatti esprimendo solo un’opinione dal di dentro
Pierantonio Muzzetto
Emilia Romagna. Infermieri e 118. Venturi annuncia delibera di Giunta per uniformare i protocolli
Emilia Romagna. Infermieri e 118. Venturi annuncia delibera di Giunta per uniformare i protocolli
Emilia-Romagna
Emilia Romagna. Infermieri e 118. Venturi annuncia delibera di Giunta per uniformare i protocolli
Per l’assessore la sanità regionale serve un atto legislativo che raccolga le indicazioni dei diversi protocolli emanati dalle aziende sanitarie. Ma in ogni caso, “mi auguro che continui a succedere quello che succede da dieci anni, cioè che i professionisti si parlino, collaborino e lavorino insieme sulle ambulanze, nella automediche, nei pronto soccorsi e nelle sale ospedaliere”. Quanto ai provvedimenti dell’Ordine di Bologna, “ci sono altri Ordini che hanno preso posizioni differenti”.
Previdenza. Enpam raddoppia servizio di videoconsulenza
Previdenza. Enpam raddoppia servizio di videoconsulenza
Lavoro e Professioni
Previdenza. Enpam raddoppia servizio di videoconsulenza
Dal 1° di aprile i medici e gli odontoiatri che vorranno rivolgere domande e ottenere chiarimenti sulle proprie pratiche ai funzionari dell’Ente previdenziale, prenotandosi presso il proprio Ordine di appartenenza, potranno farlo oltre che dalle 10.30 alle 12.30 anche nella fascia oraria pomeridiana dalle 14.30 alle 16.30.
Farmacisti. Pagamento contributi Enpaf: ritardo bollettini Mav
Farmacisti. Pagamento contributi Enpaf: ritardo bollettini Mav
Lavoro e Professioni
Farmacisti. Pagamento contributi Enpaf: ritardo bollettini Mav
La Fofi ha comunicato che l'Ente previdenziale dei farmacisti consiglia di attendere almeno fino alla prima decade del mese di aprile, precisando che il conseguente lieve ritardo nei pagamenti non comporterà l’applicazione di alcuna sanzione. 
Patto Salute. Ecco le proposte dei sindacati per il decreto sul lavoro in sanità. Dal tutor per gli specializzandi al limite del 2% per i contratti atipici. Carriere diverse per manager e clinici 
Patto Salute. Ecco le proposte dei sindacati per il decreto sul lavoro in sanità. Dal tutor per gli specializzandi al limite del 2% per i contratti atipici. Carriere diverse per manager e clinici 
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Patto Salute. Ecco le proposte dei sindacati per il decreto sul lavoro in sanità. Dal tutor per gli specializzandi al limite del 2% per i contratti atipici. Carriere diverse per manager e clinici 
I sindacati hanno messo a punto le loro proposte per dare attuazione all'articolo 22 del Patto per la Salute. Fissati anche appositi paletti per la determinazione dei fabbisogni standard di personale dell'area sanitaria per la garanzia dell’erogazione dei LEA in maniera omogenea in tutto il Paese. LA BOZZA DI LEGGE DELEGA PROPOSTA DAI SINDACATI.
Vaccini. “Dov’è finito il Piano nazionale? Siamo in ritardo”. Fimmg, Fimp, Sip e Siti chiedono incontro a Lorenzin
Vaccini. “Dov’è finito il Piano nazionale? Siamo in ritardo”. Fimmg, Fimp, Sip e Siti chiedono incontro a Lorenzin
Lavoro e Professioni
Vaccini. “Dov’è finito il Piano nazionale? Siamo in ritardo”. Fimmg, Fimp, Sip e Siti chiedono incontro a Lorenzin
Pediatri, medici di famiglia e società d’igiene denunciano il ritardo nell’approvazione del Piano. “Rimbalza da 10 mesi tra Conferenza Stato-Regioni, Ministero della Salute e Ministero dell’Economia. E intanto le Regioni approvano nuovi calendari, tutti diversi, che accentuano le difformità delle offerte vaccinali”.
Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”
Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”
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Medicina convenzionata. Testa (Snami): “Bene Sisac su attenzione a specificità territoriali”
Il sindacato autonomo dei medici attende, per un commento definitivo, la conclusione dell'iter dell'approvazione dell’Atto ma evidenzia “saremo seduti in trattativa”. E ancora “dove non basterà l’h 16 che vuole lo Stato, andranno trovate altre soluzioni. Lo Snami si batterà per questo e perché nessuno perda il posto di lavoro, perché i medici a quota oraria lavorino tutti a 38 ore”
Torluccio (Uil Fpl): “Per la sanità Italia fanalino di coda in Europa” 
Torluccio (Uil Fpl): “Per la sanità Italia fanalino di coda in Europa” 
Lavoro e Professioni
Torluccio (Uil Fpl): “Per la sanità Italia fanalino di coda in Europa” 
Il segretario del Sindacato commenta i dati del Rapporto 2016 di coordinamento della finanza pubblica della Corte dei Conti.  “Ancora una volta siamo costretti a leggere i dati sconfortanti sulla sanità in Italia, soprattutto se rapportati con  gli altri paesi Europei dimostrando come il gap (in particolare con Germania e Francia) stia aumentando sempre di più”.
Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”
Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”
Lavoro e Professioni
Ecm. Maccari (Commissione nazionale): “Più controlli su provider e offerta formativa”
Complessivamente saranno 563 i provider interessati dalle verifiche. Previsto un Comitato di Garanzia che svolgerà attività di vigilanza. E intanto nel triennio 2014/2016 si registra una crescita di più del 20% dei crediti erogati dall’offerta formativa. Cresciuto anche il numero dei partecipanti e degli eventi.
Chirurgia plastica. Sicpre: “Linee guida? Di nome, non di fatto”
Chirurgia plastica. Sicpre: “Linee guida? Di nome, non di fatto”
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Chirurgia plastica. Sicpre: “Linee guida? Di nome, non di fatto”
La Società italiana di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica richiama l’attenzione sul fatto che, in chirurgia plastica, le linee guida attualmente diffuse nel nostro Paese non rispondono ai criteri di scientificità indicati dalla letteratura medica internazionale e dal Sistema nazionale linee guida (Snlg). "Sono, pertanto, linee guida solo di nome".
Farmacie. Fofi su dietrofront Comune Camerino: “Vince la logica della collaborazione”
Farmacie. Fofi su dietrofront Comune Camerino: “Vince la logica della collaborazione”
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Farmacie. Fofi su dietrofront Comune Camerino: “Vince la logica della collaborazione”
Il Comune aveva suscitato le proteste della Federazione pubblicando lo scorso 2 marzo un avviso per l’istituzione di un Albo dei Farmacisti “cui attingere per esigenze organizzative di carattere temporaneo al fine di garantire la continuità del servizio farmacia comunale”. Il presidente Fofi, Andrea Mandelli: "Apprezziamo la decisione, impossibile selezionare sulla base del solo criterio del ribasso sul compenso orario".
Demansionamento/dequalificazione. Il diritto-dovere dei professionisti (parte seconda)
Demansionamento/dequalificazione. Il diritto-dovere dei professionisti (parte seconda)
Lavoro e Professioni
Demansionamento/dequalificazione. Il diritto-dovere dei professionisti (parte seconda)
Come deve essere impartito un ordine di servizio? E in ogni caso si può dissattendere? Come è possibile dimostrare, in caso di contenzioso, di aver agito in seguito ad un ordine di servizio non dotato in forma scritta? Quale è il limite massimo dell’allungamento dell’orario di servizio? Ecco le risposte a questi ed altri quesiti, sapendo che a migliore tutela-autotutela dell'infermiere sta nelle sue esperienze, conoscenze e competenze
Graziano Lebiu
Intramoenia. Troppa demagogia tra i suoi denigratori
Intramoenia. Troppa demagogia tra i suoi denigratori
Lavoro e Professioni
Intramoenia. Troppa demagogia tra i suoi denigratori
Non prendere atto di quanto già avviene o del fatto che i cittadini già spendono 35 miliardi per la sanità privata e che la quota per l’intramoenia è un trentesimo di tale somma (1 miliardo e spicci nel 2015) significa raccontare balle e mistificare la realtà a soli fini di propaganda personale e promozione della propria immagine di difensore dei poveri.
Roberto Polillo
Infermieri e 118. “No alle guerre di religione. La sospensione dei colleghi mi lascia perplesso. Ma quei protocolli vanno rivisti”. Parla il presidente Omceo di Modena Nicolino D’Autilia
Infermieri e 118. “No alle guerre di religione. La sospensione dei colleghi mi lascia perplesso. Ma quei protocolli vanno rivisti”. Parla il presidente Omceo di Modena Nicolino D’Autilia
Emilia-Romagna
Infermieri e 118. “No alle guerre di religione. La sospensione dei colleghi mi lascia perplesso. Ma quei protocolli vanno rivisti”. Parla il presidente Omceo di Modena Nicolino D’Autilia
“Pensiamo sia giusto rivederli, tutti insieme, medici, infermieri e regione, al fine correggere alcune criticità. Il tema fondamentale è quello delle competenze, ma anche delle mai citate responsabilità delle figure professionali coinvolte”. “I colleghi sospesi da Bologna hanno semplicemente lavorato insieme ad altri professionisti sanitari, con il solo obiettivo di ottimizzare dei protocolli molto importanti in tema di emergenza 118”
Giovanni Rodriquez
Medici di famiglia e pediatri. “Più assistenza negli orari oggi scoperti e niente più Cup per visite specialistiche ed esami”. Ecco cosa cambierà con la nuova convenzione H16. Intervista al coordinatore Sisac Vincenzo Pomo
Medici di famiglia e pediatri. “Più assistenza negli orari oggi scoperti e niente più Cup per visite specialistiche ed esami”. Ecco cosa cambierà con la nuova convenzione H16. Intervista al coordinatore Sisac Vincenzo Pomo
Lavoro e Professioni
Medici di famiglia e pediatri. “Più assistenza negli orari oggi scoperti e niente più Cup per visite specialistiche ed esami”. Ecco cosa cambierà con la nuova convenzione H16. Intervista al coordinatore Sisac Vincenzo Pomo
Incassato il sì delle Regioni e in attesa del via libera del Comitato di Settore il coordinatore disegna il nuovo sistema di cure primarie. Su tutto i nuovi orari degli studi (continuità garantita sul modello farmacia) di medici di famiglia e pediatri organizzati nelle Aft. Pilastro sarà l’H16 con l’assistenza notturna affidata all’Emergenza-Urgenza 118, anche se “nulla impedisce soluzioni alternative”. E alle critiche replica: “Usciamo tutti dal guscio”
Luciano Fassari
Intramoenia. Nel 2015 ha fatturato 1,018 mld. Alle Asl restano 209,2 milioni. Ai medici 809,4 milioni 
Intramoenia. Nel 2015 ha fatturato 1,018 mld. Alle Asl restano 209,2 milioni. Ai medici 809,4 milioni 
Lavoro e Professioni
Intramoenia. Nel 2015 ha fatturato 1,018 mld. Alle Asl restano 209,2 milioni. Ai medici 809,4 milioni 
Report della Corte dei conti. I maggiori ricavi si concentrano nelle regioni del Nord con 611,1 milioni, di cui 478,5 ai medici, segue il Centro con 251,6 milioni di cui 198,5 ai medici e infine il Sud con 155,9 milioni di cui 132,4 ai medici.
Intramoenia. Cozza (Cgil Medici): “Abolirla oggi rischia di essere un boomerang. Il vero allarme è il boom dei primari in extramoenia”
Intramoenia. Cozza (Cgil Medici): “Abolirla oggi rischia di essere un boomerang. Il vero allarme è il boom dei primari in extramoenia”
Lavoro e Professioni
Intramoenia. Cozza (Cgil Medici): “Abolirla oggi rischia di essere un boomerang. Il vero allarme è il boom dei primari in extramoenia”
La proposta di Rossi non sembra tener conto dei tagli e della carenza di personale, né del blocco del contratto da oltre 6 anni, del congelamento della indennità di esclusività da oltre 15 anni e perfino della retribuzione accessoria con la quale si dovrebbe premiare il merito. E intanto nessuno sembra preoccupato del fatto che sono sempre di più i primari in extramoenia (+37%)
Massimo Cozza
Rossi e l’intramoenia. Lorenzin e il Ssn universale. Due belle battaglie. Ma vincerle non sarà facile
Rossi e l’intramoenia. Lorenzin e il Ssn universale. Due belle battaglie. Ma vincerle non sarà facile
Lavoro e Professioni
Rossi e l’intramoenia. Lorenzin e il Ssn universale. Due belle battaglie. Ma vincerle non sarà facile
A distanza di pochi giorni due prese di posizione molto forti. Una del presidente della Toscana contro la libera professione che, al di là della forma un po' bislacca in cui è stata presentata, è questione tutt'altro che campata in aria. L'altra quella posta dal ministro che, smentendo i timori di una privatizzazione strisciante da parte del Governo, conferma la convinzione assoluta in un Ssn universalistico. Ma la strada, per tutti e due, non sarà in discesa
Ivan Cavicchi
Cassi: “L’intramoenia è una risorsa per il Ssn. No a guerre ideologiche”
Cassi: “L’intramoenia è una risorsa per il Ssn. No a guerre ideologiche”
Lavoro e Professioni
Cassi: “L’intramoenia è una risorsa per il Ssn. No a guerre ideologiche”
La grande maggioranza dei medici che esercitano la libera professione ha fatto una scelta per il servizio pubblico, nonostante una normativa punitiva che la rende sempre meno remunerativa. Rossi rispolvera una vecchia guerra ideologica contro la libertà di cura, invece di risolvere i problemi della sanità toscana creati dalla sua amministrazione
Riccardo Cassi (Cimo)
Certificati di malattia. Omceo Milano contro la convenzione “fantasma” dell’Inail
Certificati di malattia. Omceo Milano contro la convenzione “fantasma” dell’Inail
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Certificati di malattia. Omceo Milano contro la convenzione “fantasma” dell’Inail
Questa la denuncia dell'Omceo Milano a seguito delle diverse segnalazioni arrivate dai propri iscritti che non hanno potuto registrarsi ed ottenere le credenziali per via telematica. Una volta recatisi presso gli sportelli Inail, si sono visti subordinare il rilascio delle credenziali alla sottoscrizione di un modulo di adesione ad una " non meglio specificata convenzione". "Inail intervenga o ci rivolgeremo alle Autorità nazionali".
Troise risponde a Rossi: “Risolvere la questione intramoenia nel contratto? E con quali risorse?”
Troise risponde a Rossi: “Risolvere la questione intramoenia nel contratto? E con quali risorse?”
Lavoro e Professioni
Troise risponde a Rossi: “Risolvere la questione intramoenia nel contratto? E con quali risorse?”
“Qualcuno dovrebbe informarlo che la disponibilità del Governo, in cui il suo partito è gran parte, si ferma ad un incremento, dopo 7 anni di blocco, di 20 euro al mese, lorde naturalmente”. Quella di Rossi è “pura ed inutile demagogia creando un nemico per rimuovere responsabilità della politica”
Costantino Troise
Medicina convenzionata. Milillo (Fimmg): “Commento specifico con testo definitivo. Ma percorso con Sisac è stato positivo”
Medicina convenzionata. Milillo (Fimmg): “Commento specifico con testo definitivo. Ma percorso con Sisac è stato positivo”
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Medicina convenzionata. Milillo (Fimmg): “Commento specifico con testo definitivo. Ma percorso con Sisac è stato positivo”
Per il segretario del sindacato dei medici di famiglia prima di “entrare nel merito” occorre visionare il testo ufficiale approvato dalle Regioni e ora atteso al via libera definitivo da parte del Comitato di Settore. In ogni caso la Fimmg “vigilerà sul rispetto dei livelli occupazionali anche a garanzia del ricambio generazionale”.
Appropriatezza. Chiamenti (Fimp): “Pediatri devono poter svolgere pienamente il ruolo di specialisti in ambito allergologico”
Appropriatezza. Chiamenti (Fimp): “Pediatri devono poter svolgere pienamente il ruolo di specialisti in ambito allergologico”
Lavoro e Professioni
Appropriatezza. Chiamenti (Fimp): “Pediatri devono poter svolgere pienamente il ruolo di specialisti in ambito allergologico”
Così il presidente nazionale dei pediatri italiani che, in occasione del World Allergene Food, ha osservato: “Il pediaatra di famiglia è il primo specialista per tutte le patologie dei bambini e degli adolescenti, rappresentando in Italia un valore aggiunto che deve essere tutelato ed utilizzato in pieno proprio al fine di una appropriatezza diagnostica e prescrittiva che può garantire nello svolgimento dell’attività professionale”.
Morì per un errore nel dosaggio di un chemioterapico. Per i giudici di Palermo quanto accaduto al Paolo Giaccone nel 2011 è il “più grave episodio di colpa professionale del Mondo”. Ma è così?
Morì per un errore nel dosaggio di un chemioterapico. Per i giudici di Palermo quanto accaduto al Paolo Giaccone nel 2011 è il “più grave episodio di colpa professionale del Mondo”. Ma è così?
Lavoro e Professioni
Morì per un errore nel dosaggio di un chemioterapico. Per i giudici di Palermo quanto accaduto al Paolo Giaccone nel 2011 è il “più grave episodio di colpa professionale del Mondo”. Ma è così?
Depositate le motivazioni del processo a carico di una intera equipe di un day hospital del Policlinico palermitano. Coinvolti due medici specializzandi, un medico strutturato, uno studente di medicina e due infermiere. La pessima organizzazione è stata alla base di tutta la vicenda. La gravità del fatto rimane. Ma la tragica morte della giovane donna però non può trasformarsi in una giustizia vendicativa e umorale
Luca Benci
Festivi infrasettimanali lavorativi non pagati come straordinario. Quel parere sbagliato dell’Aran
Festivi infrasettimanali lavorativi non pagati come straordinario. Quel parere sbagliato dell’Aran
Lavoro e Professioni
Festivi infrasettimanali lavorativi non pagati come straordinario. Quel parere sbagliato dell’Aran
A decorrere da gennaio 2016 le aziende, sulla scorta di un parere dell’Aran, hanno stabilito che “il personale turnista che lavora il giorno festivo infrasettimanale ha diritto esclusivamente alla specifica indennità ma non al compenso per il lavoro straordinario o all’alternativa del riposo compensativo”. Ecco perchè il parere dell’Agenzia appare però palesemente infondato
Giacomo Doglio
Chirurgia plastica. Eugenio Gandolfi è il nuovo presidente Aicpe
Chirurgia plastica. Eugenio Gandolfi è il nuovo presidente Aicpe
Lavoro e Professioni
Chirurgia plastica. Eugenio Gandolfi è il nuovo presidente Aicpe
L’Associazione italiana di chirurgia plastica estetica ha eletto a Firenze il Consiglio direttivo. "Il mio obiettivo è valorizzare sempre di più il lavoro che noi chirurghi plastici estetici portiamo avanti con serietà e professionalità. Per farlo è necessario puntare sempre di più sull’aspetto etico.  Un altro obiettivo è migliorare l’organizzazione, promuovendo strumenti per far conoscere il nostro lavoro. Infine vorrei puntare di più sulla solidarietà".
Medicina convenzionata. Da Commissione Salute Regioni via libera ad Atto d’indirizzo. Dall’H16 al Fondo delle Aft. Ecco la bozza
Medicina convenzionata. Da Commissione Salute Regioni via libera ad Atto d’indirizzo. Dall’H16 al Fondo delle Aft. Ecco la bozza
Lavoro e Professioni
Medicina convenzionata. Da Commissione Salute Regioni via libera ad Atto d’indirizzo. Dall’H16 al Fondo delle Aft. Ecco la bozza
Ora il testo dovrà essere approvato in via definitiva dal Comitato di Settore Sanità. A quel punto la Sisac potrà riaprire i tavoli di trattativa con medici di famiglia e pediatri per il rinnovo degli Accordi. Saitta: “Importante riprendere il confronto. I dettagli li discuteremo strada facendo”. Tra le novità principali l’assistenza territoriale basata sulle 16 ore con il servizio notturno affidato al 118. LA BOZZA