Salute mentale dei giovani, servono progetti di prevenzione primaria   

Salute mentale dei giovani, servono progetti di prevenzione primaria   

Salute mentale dei giovani, servono progetti di prevenzione primaria   

Gentile Direttore,
il direttore generale dell’Oms Ghebreyesus, nel corso del vertice sul Futuro delle Nazioni Unite di questi giorni, ha presentato i dati di uno studio sulla salute mentale degli adolescenti a livello globale. Gli autori si sono fatti promotori di una richiesta per l’emanazione e l’attuazione di leggi e politiche che proteggano la salute e i diritti degli adolescenti. Allo stesso tempo da noi in Italia al congresso dell’Associazione culturale pediatri sono emersi due dati inquietanti e significativi: il primo riguarda l’esponenziale aumento dei tentativi di suicidio nei minori che si registra dal 2013, con una crescita esponenziale negli ultimi anni pandemici; la seconda la diffusione delle droghe, in particolare le nuove sul mercato che dall’Ayahuasca amazzonica al Fentanyl non sono più espressione di ribellione come 20 o 30 anni fa ma un tentativo di inserirsi a livello di socializzazione.

Si è quindi provveduto, da parte dei pediatri, a mettere in allarme sulle dipendenze da smartphone e da videogiochi a questi collegati, che si rivelano dagli ultimi studi essere alla base della maggior parte delle patologie mentali (ansia, depressione, psicosi) che stanno investendo la metà di adolescenti e giovani del nostro Paese. Ma anche l’Oms ha rivelato come i social vengano utilizzati in modalità problematiche tra gli adolescenti, con tassi in crescita dal 7% nel 2018 all’11% nel 2022 (In Italia è al 14%).

La salute mentale si sta rivelando qualcosa che la pandemia ci ha lasciato in eredità, in Italia, in Europa e nel Mondo e con la quale dovremo fare i conti per i prossimi decenni. Anche gli atti di autolesionismo, prodromi dei suicidi che drammaticamente stanno vedendo un boom, vengono segnalati da psicologi e pediatri.

L’emergenza della salute mentale dei minori ci impone di agire ora. L’AUPI, in qualità di sindacato degli psicologi italiani, chiede l’attuazione di progetti di prevenzione primaria. È necessario sviluppare una campagna di comunicazione capillare, che raggiunga tutti i giovani e le loro famiglie, per intercettare i primi segnali di disagio e offrire un supporto tempestivo.

Ivan Iacob
Segretario generale AUPI

27 Settembre 2024

© Riproduzione riservata

Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto
Dispositivi medici. La Toscana punta sul value-based procurement per le gare d’acquisto

Gentile Direttore,l’acquisto dei dispositivi medici, in costante crescita nella pratica clinica, richiede una transizione strategica verso modelli di value-based procurement, in linea con quanto già avviene per il settore farmaceutico....

Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza
Sulla gestione dell’Enpam chiedo solo trasparenza

Gentile Direttore,con riferimento alla nota diffusa dalla Fondazione ENPAM e pubblicata da Quotidiano Sanità il 27 luglio 2026, ritengo doveroso fare alcune precisazioni. Desidero anzitutto precisare un principio fondamentale del...

Caso di Bologna, riflessioni a margine
Caso di Bologna, riflessioni a margine

Gentile Direttore,abbiamo atteso qualche giorno, dopo la tragica morte di Abderrahim Fakir a Bologna, perché in nessun modo intendiamo mettere bocca nella ricostruzione dei fatti e delle eventuali responsabilità, oggetto...

Più medici, meno infermieri: una programmazione formativa che rischia di smarrire il futuro
Più medici, meno infermieri: una programmazione formativa che rischia di smarrire il futuro

Gentile Direttore, i numeri non sostituiscono le scelte politiche, ma dovrebbero orientarle. Quelli della formazione sanitaria italiana restituiscono l'immagine di una programmazione che procede per compartimenti separati, senza una visione...