Fascicolo sanitario elettronico e persone LGBTI

Fascicolo sanitario elettronico e persone LGBTI

Fascicolo sanitario elettronico e persone LGBTI

Gentile Direttore, 
abbiamo inviato dei soci AMIGAY aps all’evento della Agenas a Napoli, per poter verificare quanto palesemente già ovvio, ossia l’assenza totale di progetti per la popolazione LGBTI e provare a distribuire dei volantini per fare presente che le persone LGBTI ed il personale sanitario LGBTI esiste anche in Italia.

Abbiamo scoperto che alcuni eventi erano a porte chiuse e i nostri soci sono stati mandati via dalle sale. E’ stato praticamente impossibile parlare anche sul tavolo aperto sulla Medicina di Genere, dove solo la Professoressa Filippelli ha citato le persone Transgender ed il loro rischio cardiovascolare.

Tenga presente che la medicina di genere dal punto di vista delle donne nasce proprio sulla questione cardiovascolare, negli anni ’90 negli USA, e che anche il loro tavolo era comunque depauperato da qualunque programmazione adeguata anche solo per la metà nata donna del nostro Paese.

Erano importantissimi i tavoli sul Fascicolo elettronico sanitario, di cui hanno parlato ampiamente anche nell’evento online sui PON governativi, e quello sulla Formazione universitaria e post-laurea.

A differenza dei medici, dobbiamo dire, gli infermieri hanno citato la questione di genere in termini più ampi citando il proprio codice deontologico modificato nel 2019 e che include la non discriminazione per orientamento sessuale e identità di genere, ma neanche loro hanno in programmazione corsi universitari su Infermieristica di genere LGBTI.

Perché il Fascicolo sanitario è tanto fondamentale?

Dalla nascita, nonostante la realtà che l’1% dei neonati sia intersessuale, questi vengono forzati nelle caselle M ed F, invece di prevedere una Terza casella (T di tertium datur o direttamente I di Intersessuale). La realtà viene cancellata anche dalla futura programmazione Agenas e questo fascicolo elettronico di fatto continuerà a giustificare le Mutilazioni ai Genitali dei Neonati Intersex per adeguarli alle uniche caselle possibili. Alcuni hanno obiettato, ipocritamente, che dovrebbe prima cambiare il codice fiscale, che è collegato alla tessera sanitaria. 

Questa risposta, oltre a ricordare lo scaricabarile e peggio il ruolo di burocrati come Eichmann nelle attuali Mutilazioni alle persone Intersex, è in realtà una ripetizione omofoba-misogina, già usata sia contro la legge delle Unioni Civili sia contro il Cognome della Madre o il doppio Cognome a coniugi e figli. 

Al contrario la Agenas dovrebbe responsabilmente ottenere, se necessaria davvero, la modifica del Codice Fiscale, in modo da garantire la realtà, ossia l’esistenza dalla nascita di persone Intersessuali.

Il fascicolo sanitario ovviamente serve anche per altri aspetti fondamentali. Dall’infanzia, è altrettanto importante indicare in Anagrafica l’orientamento sessuale e l’identità di genere, sulla base del Coming Out e rispettando la privacy di ogni singol@ assistit@. Questo è l’unico modo efficace per garantire studi epidemiologici sulle persone LGBTI e garantire progetti di Prevenzione specifici soprattutto in Adolescenza, rendendo visibile la nostra esistenza in Sanità.

Purtroppo tutti i progetti ignorano queste tre semplici esigenze, cancellando per i prossimi decenni, a spese dei fondi della UE, tutte le persone LGBTI, dalla nascita al fine vita, ma anche il personale sanitario LGBTI. Inutile parlare della necessità di integrare corsi obbligatori in Medicina, Psicologia, Infermieristica di Genere LGBTI a partire dalla Accoglienza Assertiva, Psicoterapia Assertiva e Progetti di prevenzione specifici.

Dobbiamo parlare infine  di Soffitto di Cristallo. E’ l’assenza di professionisti e dirigenti LGBTI nei vari tavoli della Agenas ad essere la causa della nostra totale assenza tra le tematiche trattate, non solamente la totale insensibilità di chi ci lavora.

In modo malevolo forse esiste anche una precisa volontà, non dimostrabile, ma per questo ancora più efficace, di continuare a sostenere facoltà sanitarie e sistema sanitario oggettivamente omo-transfobici.

Tuttavia esistiamo e le mandiamo i nostri volantini (1 e 2), per diffonderli attraverso la sua rivista.

Manlio Converti
Psichiatra
Presidente AMIGAY aps

Luca Bruno
Specializzando in Endocrinologia
Socio AMIGAY aps

Manlio Converti e Luca Bruno

08 Luglio 2022

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