Graduatorie medicina generale: tutte le criticità regionali

Graduatorie medicina generale: tutte le criticità regionali

Graduatorie medicina generale: tutte le criticità regionali

Gentile direttore,
durante la trasmissione televisiva dello Smi "medicina domani" andata in onda su televomero in Campania sabato 11.11.17(replica lunedi 13 alle ore 7,00) è stata trasmessa alla cittadinanza Regionale per alcuni minuti la tabella riepilogativa delle graduatorie Regionali della Medicina Generale fonte Fnomceo (allegata alla presente)e pubblicata sulla rivista ufficiale dell'Enpam il giornale della Previdenza n.5/2017.

I Telespettatori di televomero hanno finalmente potuto vedere la realtà dei medici di medicina generale in Campania: nella nostra Regione ci sono 4592 medici in graduatoria regionale con oltre l'80% realmente utilizzabile che di fatto determinano la più alta presenza di medici in graduatoria rispetto a tutte le altre Regioni di Italia,il dato è confermato da quanto avviene nel conferimento degli incarichi sia per trasferimento che per graduatoria che per motivi di ordine pubblico vengono effettuati in più giorni poiché l'auditorium della Regione all'isola C3 del centro direzionale di Napoli non riesce a contenere le migliaia di medici in attesa di stabilizzazione presenti alle assegnazioni.

Inoltre il raggiungimento dell'ottimale di fatto ha determinato in alcune asl come la Napoli 1 centro la assenza di carenze di assistenza primaria nonostante il pensionamento di decine di medici di medicina generale.Un esercito di sostituti regolarmente incaricati per tre,sei o 12 mesi in tutta la Regione da oltre 10 anni a fronte di poche decine di carenze pubblicate sul burc per l'anno 2016. L'eventuale aumento del massimale a 1800 pazienti richiesto da alcune OO.SS. al Ministero determinerà la impossibilità di pubblicare carenze di assistenza primaria in Campania causando la mancata stabilizzazione di migliaia di medici.
 
Quindi nella nostra Regione non vi è alcuna necessità di aumentare la quota di medici con il corso di formazione in medicina generale presenti in graduatoria o facilitare l'accesso poiché sono migliaia i colleghi con il corso di formazione ancora in attesa di stabilizzazione. In Italia vi è una situazione diversificata a macchia di leopardo che porta in confusione il legislatore che di fatto non può e non deve considerare unica la situazione a livello Nazionale e pertanto necessita di una diversificazione Regionalizzata a livello normativo.
 
Per tale motivo riteniamo che non può un accordo collettivo Nazionale cancellare i diritti di due generazioni di medici in graduatoria che lavorano attualmente come sostituti convenzionati e da oltre 10 anni . Abbiamo ribadito inoltre la nostra opposizione al modello H 16 chiedendo che l'assistenza territoriale ed i relativi modelli vengano ridiscussi nelle sedi parlamentari competenti. Si è infine discusso con autorevoli ospiti e dirigenti sindacali sulla prossima apertura degli ospedali di Comunità in Campania.

Ernesto Esposito
Segretario Smi Asl Napoli 1 centro

12 Novembre 2017

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