Il vuoto lasciato da Mauro Gugliucciello

Il vuoto lasciato da Mauro Gugliucciello

Il vuoto lasciato da Mauro Gugliucciello

Gentile Direttore,
nell’apprendere della dolorosa dipartita del caro amico e collega Mauro Gugliucciello, notizia che mi ha scosso profondamente sia per l’amicizia e la professionalità che ci ha sempre legati, non posso che stringermi con affetto alla moglie Claudine e ai figli, condividendo, idealmente, questo triste momento con i molti amici di tante battaglie professionali.
 
Come far capire, a chi non ha avuto la fortuna di conoscerlo, la sua lungimiranza e tenacia nel tener testa a complessi iter parlamentari su norme basilari che oggi si rivelano di fondamentale importanza per tutte le professioni sanitarie?
Uno spirito corretto, sempre presente, con una invidiabile chiarezza anche nei momenti più critici per la Professione.
Uomo di grandi competenze e con una passione e spirito di abnegazione, travolgente capace di far crescere sia le “vecchie” che le nuove leve di fisioterapisti con un “costrutto limpido”, insito nel suo ingegno, genuino e pratico che lo ha sempre contraddistinto.
 
Mi tornano alla mente i numerosi incontri con parlamentari che si chiedevano se “i medici” avessero mai potuto condividere le nostre proposte, dubbi prontamente smorzati, con una calma disarmate, da Mauro: “Ad ognuno il suo”.
 
Spiace che sia mancato proprio ora che sta per concretizzarsi uno dei suoli ultimi cavalli di battaglia che lo ha visto impegnato negli ultimi anni, quasi in solitaria, conquistando quello che in molti ritenevano impossibile: l’Ordine proprio per noi Fisioterapisti.
Mauro Grazie riposa in pace.
 
Antonio Cartisano
Già Presidente Nazionale Aitr/Aifi e Spif
  

20 Settembre 2021

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