Medici del Sud. Ma la sindaca di Cascina sa di cosa parla?

Medici del Sud. Ma la sindaca di Cascina sa di cosa parla?

Medici del Sud. Ma la sindaca di Cascina sa di cosa parla?

Gentile direttore,
la complessità della sanità non si affronta col pregiudizio. E pregiudizio è la prima parola che associo alle affermazioni della Sindaca di Cascina, leghista, per cui è "giusto che i medici calabresi guadagnino meno. La Calabria non è una eccellenza italiana, non facciamo i buonisti." Mi chiedo se la Sindaca sappia quanti bravi medici del sud concorrono con il loro lavoro a fare grande e virtuoso il modello organizzativo delle regioni in cui la sanità funziona meglio.
 
Ad una affermazione così superficiale mi verrebbe da rispondere con due nomi, Renato Dulbecco Nobel per la medicina di Catanzaro e Francesco Crucitti, "il chirurgo del Papa" di Reggio Calabria, due nomi per tutti i medici che hanno testimoniato nel mondo l'eccellenza italiana.
 
Non confondiamo problemi organizzativi con la professionalità e la competenza dei medici soprattutto non con una deprecabile lente di pregiudizio.
 
L'impegno delle istituzioni, di tutte le istituzioni, dovrebbe essere colmare le disuguaglianze garentendo un sistema pubblico accessibile e di buon livello in tutte le regioni, non aggiungere ingiustamente uno stigma.
 
Riflessioni di medico, prima che Parlamentare, condivise con Stefania Covello responsabile PD per il Mezzogiorno.
 
Maria Amato (PD)
Commissione Affari Sociali della Camera

13 Dicembre 2017

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