Organizzare l’organizzazione, una sfida per le associazioni di pazienti

Organizzare l’organizzazione, una sfida per le associazioni di pazienti

Organizzare l’organizzazione, una sfida per le associazioni di pazienti

Gentile Direttore,
è stato pubblicato qualche giorno fa il Position Paper su “Buone Pratiche di organizzazione delle associazioni”, elaborato dalla COP-PAL , community composta da un gruppo di ex alunni del Master di II livello in Patient Advocacy Management, promosso da ALTEMS assieme ad altre componenti dell’Università Cattolica, campus di Roma.

In pratica un bel gruppo di leader di associazioni – 30 per la precisione – hanno deciso di continuare a lavorare insieme in community nel Patient Advocacy Lab (PAL) per elaborare i contenuti di un documento, costruito sia attraverso il dialogo con interlocutori esterni, sia mediante attività di confronto interno. La comunità di pratiche ha uno scopo ben preciso: lavorare insieme non perdendo il patrimonio di conoscenze ed esperienze accumulato nel corso del Master e offrire un servizio al mondo associativo dei pazienti approfondendo temi di comune interesse e questioni sulle quali permangono ancora progressi da fare e ostacoli da rimuovere.

Per quest’anno il gruppo ha scelto il tema dell’organizzazione – “organizzare l’organizzazione” -, vale a dire come migliorare le performance interne delle associazioni affinché siano sempre più adeguate a rispondere al proprio ruolo di sentinelle del servizio sanitario e agenti di cambiamento al fine di renderlo più equo e rispondente alle esigenze dei pazienti. Tra le questioni affrontate: la riforma del Terzo Settore, con i suoi pro, assieme a rischi e difficoltà, la struttura organizzativa e l’importanza di investirci, la centralità delle relazioni sociali e del networking, l’investimento sulle nuove generazioni. Il lavoro, frutto di uno sforzo comune, viene reso pubblico e offerto a chi vorrà avvalersene per riflettere sulla propria organizzazione e magari per utilizzare le proposte avanzate nella attività di advocacy.  

La COP-PAL è una delle attività promosse dal nostro Laboratorio (PAL), che opera dal 2017 per contribuire alla crescita delle competenze e della capacità di azione delle associazioni di pazienti e di cittadini che operano in campo sanitario e che ha coinvolto a tutt’oggi circa 250 organizzazioni. Accanto a essa si è sviluppata una attività di ricerca, realizzata attraverso Survey con le associazioni stesse e Report finali pubblicati e discussi in occasione di webinar con esperti e interlocutori istituzionali; un programma formativo con il citato Master e con numerosi altri Corsi di alta formazione su temi specifici.

Legata alla sua mission il PAL conduce una attività di counseling a supporto delle associazioni, mediante una assistenza permanente per venire incontro alle loro necessità, la promozione di iniziative di networking e di scambio, la messa a disposizione di un Repository nel quale provare materiali, esperienze, buone pratiche da utilizzare per il proprio lavoro.

È  infine importante ricordare i programmi di coinvolgimento delle istituzioni pubbliche sul tema della partecipazione delle associazioni, realizzato mediante le Convenzioni con gli Enti Regione e la collaborazione con il Ministero della salute, nonché la collaborazione con partner privati che sostengono il PAL e contribuiscono al suo sviluppo mediante progettualità comuni.

Teresa Petrangolini
Direttrice del Patient Advocacy Lab di ALTEMS – Università Cattolica, campus di Roma

 

 

16 Maggio 2022

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”
Lazio, nuove regole per gli studi medici. Magi (Omceo Roma): “Dopo anni di lavoro, regole più chiare, meno burocrazia e certezza per i professionisti”

La Regione Lazio ha approvato una nuova deliberazione che revoca le DGR 447/2015 e 1247/2025, introducendo una disciplina organica per gli studi professionali medici, odontoiatrici e delle altre professioni sanitarie...

Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118
Lazio. Il logo del NUE 112 su tutte le ambulanze Ares 118

Il logo del Numero Unico Europeo per le Emergenze (NUE) 112 è ora visibile su tutte le ambulanze Ares 118. Il Presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, ha applicato ieri...

L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna
L’illusione del “senza coordinamento”: perché il middle management infermieristico è il vero motore della sanità moderna

Gentile Direttore, la gestione dello skill mix, il benessere organizzativo e la sicurezza delle cure non si autogestiscono. Destrutturare la figura strategica del coordinatore è una deriva disfunzionale che mina...