San Giovanni Bosco. Su Matarazzo comunicazioni superficiali e lesive della sua dignità professionale

San Giovanni Bosco. Su Matarazzo comunicazioni superficiali e lesive della sua dignità professionale

San Giovanni Bosco. Su Matarazzo comunicazioni superficiali e lesive della sua dignità professionale

Gentile direttore,
in riferimento al comunicato stampa della direzione generale della ASL Napoli 1 concernente il provvedimento disciplinare assunto nei confronti del dott. Giuseppe Matarazzo, direttore sanitario del presidio San Giovanni Bosco, l’Associazione nazionale dei medici delle direzioni ospedaliere (Anmdo) stigmatizza come detto comunicato stampa sia volutamente superficiale e di conseguenza lesivo della dignità professionale del dott. Matarazzo.
 
Il dr. Matarazzo, da poco tempo peraltro alla direzione dell’ospedale, di fronte alla dimensione igienico sanitaria e mediatica che stava assumendo il problema della invasione delle formiche, provvedeva, su indicazione della precedente amministrazione della ASL NA1, e mantenendosi in continuo costante contatto con essa, a richiedere come suo dovere, l’adozione di provvedimenti tecnici e strutturali atti alla rapida soluzione del caso.
 
Le operatività tecniche erano delegate, come tra l’altro previsto dalla legislazione nazionale in materia, all’Ufficio tecnico della ASL su cui incombeva il compito di produrle e quantizzarne l’importo economico. 
 
Il comunicato stampa della direzione della ASL, nella sua sinteticità, adombra responsabilità  che sembra ben oltre il contenuto del provvedimento e che possono essere mal interpretate da un lettore. In questa evidente convinzione credo che il dott. Matarazzo farà ricorso contro l’assurdo provvedimento disciplinare oltre ad adottare ogni altra misura necessaria a tutelare la sua dignità personale e professionale.
 
Si vuole anche sottolineare come il dott. Matarazzo in quasi 40 anni di attività professionale abbia  diretto le più importanti aziende sanitarie, venendo di volta in volta riconfermato nelle funzioni di direzione  con ampia soddisfazione delle varie amministrazioni regionali, pur  di diversa politica, ivi compresa quella attuale.
 
Durante la sua quarantennale attività il dott. Matarazzo non è mai stato fatto oggetto del minimo dubbio correttezza, professionalità del suo operato e soprattutto personale onestà; non è difficile potersi sincerare in varie sedi della veridicità di questa  affermazione.
 
Questa Associazione chiede pertanto che la direzione generale della ASL NA1, in particolare nella persona del suo direttore generale Ing. Ciro Verdoliva, che tale comunicato ha reso pubblico, voglia immediatamente e personalmente chiarire a mezzo stampa l’intera vicenda riportandola nei suoi giusti confini.
 
Si deve ricordare che questa Associazione, in occasione dell’accusa di corruzione ed abuso d’ufficio e provvedimento di custodia cautelare formulata e disposta dalla Procura della Repubblica  di Napoli nei confronti del direttore generale dell’Ospedale Cardarelli di Napoli, ing. Verdoliva, come ampiamente riportato dalla stampa nazionale, non si è permessa di rilasciare giudizi o commenti sull’accaduto  e non lo ha fatto nemmeno in occasione della nomina dello stesso Ing. Verdoliva  a direttore generale dell’ASL NA 1, la più grande ASL d’Italia, esprimendogli anzi i più sinceri auguri di buon lavoro.
 
Si dirà che si tratta di questione di stile, ed è così: e l’essere politicamente corretti è patrimonio di questa Associazione e lo è storicamente da sempre.
 
In queste ore si stanno ricevendo attestati di solidarietà anche da parte di singoli colleghi e di altre associazioni sindacali con le quali si deciderà quali  ulteriori iniziative intraprendere.
 
Dott. Gianfranco Finzi
Presidente Nazionale ANMDO
                                                                                                    

Gianfranco Finzi (Anmdo)

06 Luglio 2019

© Riproduzione riservata

Collaborare non fa rima con burocrazia
Collaborare non fa rima con burocrazia

Gentile Direttore, abbiamo letto con attenzione la replica della SIMEU sul modello ligure di gestione dei ricoveri urgenti e del boarding.  Ne condividiamo il tono e lo spirito laddove richiama...

Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti
Il falso mito dei tetti di spesa: in Sardegna investire nel personale significa ridurre costi, precariato e gettonisti

Gentile Direttore,il recente intervento del presidente CIMO-FESMED Guido Quici, che ha richiamato l’attenzione sul rapporto diretto tra carenza di personale, riduzione dell’offerta sanitaria e aumento delle liste d’attesa, coglie uno...

Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn
Hta e chirurgia robotica, primo banco di prova per il governo dell’innovazione nel Ssn

Gentile Direttore, le raccomandazioni adottate dalla Cabina di regia per l’Health Technology Assessment (HTA) dei dispositivi medici del Ministero della Salute a seguito del giudizio di appraisal fondato sul Report...

Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia
Senza dati non c’è AI: la sfida europea e il ruolo strategico dell’Italia

Gentile direttore,nel dibattito contemporaneo sull’intelligenza artificiale in sanità si continua a sopravvalutare la dimensione algoritmica e a sottovalutare quella infrastrutturale. Eppure, il vero fattore abilitante, e al tempo stesso il...