Senza guardia medica notturna assistenza sanitaria a rischio

Senza guardia medica notturna assistenza sanitaria a rischio

Senza guardia medica notturna assistenza sanitaria a rischio

Gentile Direttore
nel corso della trasmissione televisiva “Medicina Domani” del Sindacato dei medici italiani (Smi), andata in onda su Televomero in Campania sabato 28.10.17, è intervenuto come ospite il consigliere regionale della Campania e componente della commissione sanità Francesco Moxedano, che ha chiesto pubblicamente “un intervento del Presidente della Regione, Vincenzo De Luca, presso la conferenza Stato Regioni al fine di ottenere una modifica dell’atto di indirizzo per il rinnovo della convenzione della medicina generale” in quanto – ha dichiarato Moxedano – “in aree ad elevata densità di popolazione come la Campania la soppressione del servizio di continuità assistenziale la notte e nei festivi determinerà un disastro completo per la assistenza territoriale che deve essere assolutamente riorganizzata H24 e non H 16 cosi’ come previsto dalla legge Balduzzi”.

Il consigliere Moxedano ha inoltre assunto pubblicamente l’impegno a portare la problematica in commissione Sanità ed in Consiglio Regionale evidenziando che la chiusura di questi presidi determinerà anche la mancata occupazione di oltre 7.000 medici incaricati a tempo determinato in tutta Italia con la massima concentrazione oltre duemila in Campania ed ha chiesto quindi pubblicamente anche all’ex premier Renzi di farsi carico di questo problema occupazionale che riguarda migliaia di medici.

Durante la trasmissione sono intervenuti, oltre al sottoscritto, anche i colleghi Aquilino Polito, responsabile ospedale di comunità di Teano; Giovanni Senese responsabile Smi Continuità Assistenziale Campania; e Pasquale Tallarino, presidente Smi Campania, e si è discusso del ruolo insostituibile dei presidi di guardia medica notturni per le visite domiciliari, ambulatoriali, prescrizioni di farmaci urgenti ed ossigeno terapeutico domiciliare.

Oltre che degli ospedali di comunità, con particolare riferimento alla possibile realizzazione a breve di un ospedale di comunità a Napoli presso il presidio ex S. Gennaro con i medici di medicina generale e continuità assistenziale H24.

Infine si è evidenziata la pubblicazione di poche decine di carenze a fronte di migliaia di medici ancora in graduatoria regionale da stabilizzare e che quindi in Regione Campania non vi è nessuna carenza di medici anzi un esubero in cerca di stabilizzazione.

Ernesto Esposito
Segretario Smi Asl Napoli 1 Centro

30 Ottobre 2017

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