Indennità di Pronto soccorso, fallito il tentativo di conciliazione in Lombardia

Indennità di Pronto soccorso, fallito il tentativo di conciliazione in Lombardia

Indennità di Pronto soccorso, fallito il tentativo di conciliazione in Lombardia

La Regione ha ribadito una gestione del confronto limitata alle sole organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl Sanità 2022-2024, escludendo Fp Cgil e Uil Fpl. Fp Cgil e Uil Fpl regionali: “Senza confronto e rappresentanza, lo stato di agitazione resta aperto”

Fp Cgil Lombardia e Uil Fpl Lombardia confermano lo stato di agitazione nella sanità pubblica lombarda dopo l’esito negativo del tentativo di conciliazione sull’indennità di Pronto soccorso.

La vertenza nasce dalla scelta di Regione Lombardia di intervenire su un tema importante per le lavoratrici e i lavoratori dei Pronto soccorso senza garantire un confronto regionale pieno con tutte le organizzazioni sindacali rappresentative, in un contesto già segnato da gravi carenze di personale, carichi di lavoro insostenibili e servizi sotto forte pressione.

L’incontro con la Prefettura, in videoconferenza, si è chiuso ieri con esito negativo perché Regione Lombardia, pur presentandosi con mandato a conciliare, ha ribadito una gestione del confronto limitata alle sole organizzazioni sindacali firmatarie del Ccnl Sanità 2022-2024, escludendo Fp Cgil e Uil Fpl nonostante la loro rappresentatività.

Resta infatti inattuato il verbale sottoscritto il 6 ottobre 2025, dedicato all’indennità di Pronto soccorso, mentre viene regolarmente applicato l’accordo del 14 luglio 2025 sulle prestazioni aggiuntive. A questa disparità si aggiunge l’accordo sottoscritto il 27 novembre 2025 con altre organizzazioni sindacali, a un tavolo al quale Fp Cgil e Uil Fpl non sono state convocate. Una gestione incoerente delle relazioni sindacali, contestata formalmente in sede di conciliazione anche richiamando la giurisprudenza costituzionale in materia di rappresentatività.

Nel corso dell’incontro, l’iniziativa di Fp Cgil e Uil Fpl ha comunque prodotto due passaggi formali di rilievo. Regione Lombardia ha dichiarato di non aver dato indicazioni alle ATS, alle Asst o agli altri enti del sistema sanitario territoriale di escludere le organizzazioni sindacali non firmatarie del Ccnl dalle informative e dal confronto a livello aziendale.

La Regione si è inoltre impegnata a trasmettere “tempestivamente” anche a Fp Cgil e Uil Fpl il contenuto dell’accordo del 27 novembre, una volta ultimato, consentendo una verifica puntuale rispetto agli impegni già assunti.

“Ribadiamo le nostre richieste: ripristinare un confronto regionale reale e inclusivo, dare piena attuazione al verbale del 6 ottobre sull’indennità di Pronto soccorso e riconoscere la rappresentanza delle lavoratrici e dei lavoratori nei processi decisionali – dichiarano Fp Cgil e Uil Fpl Lombardia -. Lo stato di agitazione resta aperto. Questa vertenza si chiuderà solo con atti coerenti e con il rispetto della rappresentanza, non con tavoli ristretti”.

16 Dicembre 2025

© Riproduzione riservata

Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono
Sanità territoriale e gli esiti perversi di 15 anni di disinteresse, deficit culturale e abbandono

Gentile Direttore,sembra proprio che il tormentato iter del DL di riforma della medicina territoriale sia stato deviato su un binario morto. Negli ultimi 2 mesi opinion leader politici, accademici, giornalistici...

Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”
Infermieri. Opi Lombardia: “Finalmente attenzione dalla Regione, ora misure strutturali e concrete”

Il Coordinamento degli Ordini delle Professioni Infermieristiche della Lombardia accoglie con favore le dichiarazioni dell'Assessore al Welfare Guido Bertolaso e le iniziative annunciate dalla Regione Lombardia per affrontare la grave...

Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo
Hantavirus. Conclusa la quarantena dei due cittadini britannici a Milano. Test negativi e nessun sintomo

Si è concluso domenica 7 giugno a Milano il periodo di quarantena dei due cittadini del Regno Unito identificati come contatti di casi confermati di Hantavirus. Gli accertamenti sanitari previsti...

Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”
Titoli stranieri. Nursing Up su delibera Lombardia: “Chi controlla davvero? A rischio anche omogeneità sul territorio reginale”

Il sindacato Nursing Up interviene con forza sulla Delibera della Giunta Regionale della Lombardia n. 6102 del 4 maggio 2026, che istituisce un elenco regionale ricognitivo per professionisti in possesso...