Maternità surrogata. Da FdI un proposta di legge sulla perseguibilità del reato anche se commesso all’estero da italiani

Maternità surrogata. Da FdI un proposta di legge sulla perseguibilità del reato anche se commesso all’estero da italiani

Maternità surrogata. Da FdI un proposta di legge sulla perseguibilità del reato anche se commesso all’estero da italiani
Questo divieto, ad oggi, opera solo a livello nazionale, mentre in altri Paesi, sia europei e soprattutto extraeuropei come India e Stati Uniti d’America, tali pratiche sono legali. La proposta di legge assegnata alla Commissione Giustizia della Camera propone di estendere le pene previste, ossia la reclusione da tre mesi a due anni e una multa da 600.000 a un milione di euro, anche per la surrogazione di maternità commessa all’estero da cittadino italiano. IL TESTO

Estendere le norme già in vigore contro la maternità surrogata estendendola anche a quella commessa all’estero da cittadino italiano. Questo l’obiettivo della proposta di legge presentata a prima firma da Maria Carolina Varchi (FdI) alla Camera e assegnata la scorsa settimana alla Commissione Giustizia.

Ad oggi il divieto di maternità surrogata opera solo a livello nazionale, mentre in altri Paesi, sia europei e soprattutto extraeuropei come India e Stati Uniti d’America, tali pratiche sono legali. Questo, si spiega nella relazione illustrativa, ha dato luogo e sta dando luogo in questi anni alla diffusione del cosiddetto turismo procreativo, cioè di quel fenomeno per cui coppie italiane che non possono avere figli si avvalgono della tecnica della surrogazione di maternità in un Paese estero in cui la stessa è consentita.

“Sinora – si aggiunge nella relazione illustrativa – la giurisprudenza si è pronunciata solo in poche occasioni sulle problematiche legate alla surrogazione di maternità e solo recentemente si è trovata a fare fronte alle conseguenze giuridiche del cosiddetto turismo procreativo.

La proposta di legge di Fratelli d’Italia, composta da un unico articolo, punta a colmare questo vuoto normativo estendendo anche alla maternità surrogata commessa all’estero da cittadino italiano le pene previste dalla legge n. 40/2004, ossia la reclusione da tre mesi a due anni e una multa da 600.000 a un milione di euro.

Giovanni Rodriquez

G.R.

06 Marzo 2023

© Riproduzione riservata

Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio
Aggiornamento Lea. “Invarianza finanziaria tutta da dimostrare”. Il dossier del Servizio Bilancio

È passato quasi un decennio dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2017 che ha ridisegnato i Livelli essenziali di assistenza, il perimetro delle cure che...

Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”
Liste d’attesa. Schillaci: “Dove la legge funziona i tempi si riducono. Ma resta il divario tra le Regioni”

Un anno dopo l'entrata in vigore della legge per il contrasto alle lunghe attese, i primi risultati arrivano ma restano disomogenei sul territorio. Il ministro della Salute, Orazio Schillaci, ospite...

Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori
Decreto Pnrr. Stabilizzazioni per i precari, telemedicina obbligatoria per pazienti oncologici e assunzioni più facili per Oss dall’estero. Gli emendamenti dei relatori

Depositati in Commissione Bilancio alla Camera gli emendamenti di relatori e governo al decreto Pnrr. Per la sanità, le proposte di modifica intervengono su tre fronti: il reclutamento del personale...

Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026
Arrivano le nuove tariffe per la riabilitazione ospedaliera e lungodegenza: 350 milioni in più dal 2026

Semaforo verde all’aggiornamento delle tariffe massime per la remunerazione delle prestazioni di riabilitazione ospedaliera e lungodegenza post acuzie. La Conferenza Stato-Regioni ha espresso parere positivo allo schema di decreto che...