Aou di Sassari. Trasporto intraospedaliero pazienti, servizio ai volontari anche dopo il 30 giugno

Aou di Sassari. Trasporto intraospedaliero pazienti, servizio ai volontari anche dopo il 30 giugno

Aou di Sassari. Trasporto intraospedaliero pazienti, servizio ai volontari anche dopo il 30 giugno
La direzione generale dell’Aou ha incontrato i rappresentanti delle associazioni che svolgono l’attività nel presidio ospedaliero. Con lettera formale è stato chiesto loro di proseguire il servizio sino a espletamento della nuova gara a procedura comunitaria.

Le associazioni di volontariato che si occupano del trasporto intraospedaliero proseguiranno il loro servizio anche oltre il 30 giugno. È la risposta arrivata nella serata di venerdì alla lettera formale con la quale la direzione generale dell’Aou di Sassari ha chiesto alle associazioni che si occupano del trasporto intraospedaliero dei pazienti la disponibilità a portare avanti l’attività del servizio di fatto assicurato sino a oggi, alle stesse condizioni dell’originaria convenzione stipulata con l’Asl nel 2013.

Una lettera con la quale, spiega la Aou in una nota, si è fatto presente che la paventata interruzione del servizio da parte delle associazioni, a partire dal 1° luglio, avrebbe provocato un “pregiudizio grave e irreparabile all’attività ospedaliere programmate e in regime di emergenza-urgenza”.

La lettera della direzione è il risultato di un incontro voluto dai vertici dell’azienda di viale San Pietro. I rappresentanti delle associazioni, infatti, nel fine mattinata di ieri sono stati ricevuti nei locali della direzione aziendale dal direttore generale dell’Aou Antonio D’Urso, dal direttore sanitario Nicolò Orrù, il coordinatore delle attività dei trasporti intraospedalieri Gianfranco Bichiri e dal dirigente incaricato della trattazione dei debiti incagliati Antonfranco Temussi.

“Un incontro chiarificatore – spiega la Aou -, durante il quale i direttori hanno spiegato le motivazioni delle scelte adottate dall’azienda che, per prima cosa, ha avviato le procedure amministrative per regolamentare il servizio, secondo quanto previsto dal regolamento sugli appalti. L’Aou ha indetto quindi una procedura di gara che, però, è stata giudicata deserta dalla commissione incaricata”.

Il 27 giugno scorso, poi, le associazioni hanno partecipato al dibattito tecnico, previsto dal nuovo codice degli appalti, convocato dalla struttura Acquisizione Beni e Servizi dell’Aou che si sta occupando di elaborare la nuova gara d’appalto del servizio, che si prevede a procedure comunitaria.

Alle associazioni quindi è stato chiesto di proseguire l’attività sino alla conclusione della procedura di evidenza pubblica avviata dall’Aou per l’aggiudicazione del servizio di trasporto, urbano ed extraurbano, dei pazienti. Il servizio – specifica la direzione nella lettera – potrà essere reso sino a comunicazione di subentro del nuovo operatore economico.

Nella serata di venerdì è arrivata quindi la risposta favorevole delle associazioni che già nella mattinata avevano espresso una valutazione positiva dell’incontro con la direzione.

02 Luglio 2018

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