Asl Biella. Chirurgia e dieta equilibrata per contrastare la grave obesità

Asl Biella. Chirurgia e dieta equilibrata per contrastare la grave obesità

Asl Biella. Chirurgia e dieta equilibrata per contrastare la grave obesità
Sono stati 104 gli interventi in due anni. Tutti i pazienti hanno registrato un significativo calo di peso. A sei mesi dall’intervento la perdita media è stata di circa 30 kg, con un notevole miglioramento di tutte le patologie correlate che accompagnavano l’obesità. In ospedale un team multidisciplinare A tutti i pazienti garantito l’approccio laparoscopico.

Prosegue l’impegno e l’attività dell’Asl di biella sulla chirurgia dell’obesità. In due anni e mezzo sono stati 104 gli interventi eseguiti in un settore che continua a crescere e che rappresenta una strategia terapeutica in caso di obesità patologica. Tecnologia all’avanguardia, sicurezza delle procedure e un approccio a 360° alla patologia. Questi i valori aggiunti dell’ospedale di Biella, dove il paziente obeso viene seguito con un percorso che coinvolge tutte le figure professionali necessarie: dal dietologo allo psicologo, al diabetologo, all'anestesista, al chirurgo.

“L’Approccio Multidisciplinare – spiega la Asl in una nota – permette di affrontare in maniera seria ed efficace i disturbi e i disagi legati al comportamento alimentare, integrando le diverse figure professionali che portano ad una fattiva e corretta collaborazione nell’interesse del paziente, operando secondo linee guida comuni volte a garantire la sicurezza del paziente”.

“Abbiamo raggiunto un risultato importante – spiega il dottor Roberto Polastri, Direttore della Chirurgia Biella – 104 interventi in 30 mesi, che hanno consentito ai pazienti di migliorare notevolmente il loro tenore di vita, la loro salute psicofisica e ridotto le complicanze legate all’obesità”. La chirurgia bariatrica (si chiama così quella specialità che punta a determinare un significativo calo di peso) grazie alla laparoscopia oggi è diventata sempre più mini invasiva, contribuendo a contrastare ipertensione, diabete, e altre malattie legate all’obesità.

“L’approccio laparoscopico – continua Polastri – è stato garantito a tutti i pazienti; grazie all’esperienza accumulata in questi ultimi due anni da me e dai miei due collaboratori che si occupano di chirurgia metabolica, i dottori Chiappo e Somaglino, le complicanze correlate all’intervento sono state inferiori al 2%”.

“Tutti i 104 pazienti sottoposti a chirurgia bariatrica – conclude il Dott. Michelangelo Valenti, Direttore della Dietologia – hanno registrato un significativo calo di peso. A sei mesi dall’intervento la perdita media è stata di circa 30 kg, con un notevole miglioramento di tutte le patologie correlate che accompagnavano l’obesità”.

Oggi, l’obesità è uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello mondiale, perché rappresenta uno dei più importanti fattori di rischio per molte patologie croniche, quali malattie cardiache e respiratorie, diabete di Tipo 2, ipertensione e alcune forme di cancro. In Italia il 32% degli adulti è sovrappeso, mentre l’11% è obeso, in totale, oltre quattro adulti su dieci (42%) sono in eccesso ponderale. Per contrastare questa grave emergenza, l’arma più efficace è rappresentata da una corretta educazione alimentare, associata a uno stile di vita dinamico, in cui sia favorita l’attività fisica sin dall’età scolare.

14 Giugno 2018

© Riproduzione riservata

Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente
Settimana della Scienza dello Spallanzani: capire la ricerca per comprendere il presente

Novant'anni dalla fondazione e trent'anni dal riconoscimento come Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico (IRCCS): nel 2026 lo Spallanzani celebra due ricorrenze che rappresentano l'occasione per riflettere sul...

Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”
Regione Lombardia scrive al ministro Schillaci: “Gli attuali indicatori non fotografano la qualità reale del Ssn”

Regione Lombardia chiede al Ministero della Salute di rivedere il sistema con cui vengono misurate le performance del Servizio sanitario nazionale. Lo fa con una lettera firmata dall'assessore al Welfare...

Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni
Case di comunità. La sfida ora è riempirle di professionisti e servizi. Il punto della Conferenza delle Regioni

Con 1.224 Case di comunità attive al 30 giugno 2026, 186 in più rispetto al target minimo di 1.038 fissato dal Pnrr, la nuova assistenza territoriale entra nella fase decisiva:...

San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia
San Raffaele di Milano. Ispezioni e criticità riscontrate, stop al laboratorio di Embriologia

L’ Ats Città Metropolitana di Milano ha disposto la sospensione dell'attività del Laboratorio di Embriologia dell'Irccs Ospedale San Raffaele, afferente alla macroattività di Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) di III livello,...