Calabria. Doris Lo Moro (Pd): “Scura va revocato”. Presentata interrogazione urgente a Lorenzin

Calabria. Doris Lo Moro (Pd): “Scura va revocato”. Presentata interrogazione urgente a Lorenzin

Calabria. Doris Lo Moro (Pd): “Scura va revocato”. Presentata interrogazione urgente a Lorenzin
Ancora una posizione contro il decreto sugli standard ospedalieri del commissario ad acta della sanità calabrese. Contestata il mancato coinvolgimento della Regione nell’elaborazione dell’atto. Per la deputata dei democratici, Scura e il suo vice Urbani “non hanno meritato la fiducia dei calabresi e non meritano la fiducia del Governo”.

“La regione Calabria non è la sola regione commissariata per il Piano di rientro dai disavanzi sanitari ma è l’unica in cui la struttura commissariale opera in sfregio alle istituzioni democratiche”. Ad affermarlo, in una nota, è la senatrice del Pd Doris Lo Moro, che si schiera contro il decreto di programmazione e adeguamento della dotazione dei posti letto ospedalieri a carico del Servizio Sanitario Regionale approvato nei giorni scorsi dal commissario ad acta Massimo Scura e dal sub commissario Andrea Urbani e contro il quale si sono alzate forti proteste, a partire da quelle del presidente della Regione, Mario Oliverio, che contesta il mancato coinvolgimento della Regione nell’elaborazione dell’atto.

Ma le proteste riguardano anche i contenuti del provvedimento. Per Lo Moro “con tale atto si mantengono in alcune aziende ospedaliere strutture complesse doppie, mentre in altre si abbinano specialità tra di loro incompatibili; in alcune aziende si prevedono poi nuove strutture finalizzate all’assistenza sanitaria degli immigrati, ignorando l’esistenza di strutture già autorizzate e funzionanti in altre aziende sanitarie, senza contare che vi è palese contraddizione con la rete dei laboratori già approvata dal commissario con un altro provvedimento, e che si trascurano esigenze di territori e zone montane e disagiate, con la certezza di alimentare la migrazione di pazienti calabresi e disagio ai cittadini”.

“Probabilmente per questi motivi – prosegue la senatrice dem – il Dipartimento regionale per la tutela della salute non ha sottoscritto il decreto né ha espresso alcun parere di regolarità tecnica, mentre il Presidente della regione Oliverio ha reso pubblico il mancato coinvolgimento degli organi democraticamente eletti, chiedendo la revoca del provvedimento. È inconcepibile che una struttura commissariale, su un atto di fondamentale importanza per la sanità regionale, non attivi i canali istituzionali e sociali di confronto. Per tutto questo – conclude Lo Moro – penso sia opportuno che la ministra Lorenzin proceda alla revoca del commissario e del sub-commissario che non hanno meritato la fiducia dei calabresi e non meritano la fiducia del Governo che non può non avere come obiettivo finale la garanzia dei servizi sanitari ai cittadini e la regolarità della gestione del Servizio Sanitario”.

Sulla vicenda la senatrice ha spiegato di avere presentato un’interrogazione urgente alla ministra della Salute, Beatrice Lorenzin.

09 Marzo 2016

© Riproduzione riservata

Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”
Federsanità Anci Puglia. Luigi Fruscio eletto presidente: “Luogo di sintesi tra sanità e Comuni”

Luigi Fruscio, direttore generale della Asl Bari, è il nuovo presidente di Federsanità Anci Puglia. L'elezione è avvenuta oggi a Bari nel corso dell'Assemblea regionale della Federazione, alla presenza del...

Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità
Veneto. Giunta approva Variazione di Bilancio: oltre 11 milioni per sanità

Oltre 11 milioni di euro per la sanità nell'ambito del Pnrr, in totale oltre 60 milioni di euro per sanità, sociale, casa, trasporto pubblico e sviluppo del sistema produttivo veneto....

Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”
Ospedale Bagno a Ripoli, 300 posti letto e 48.773 accessi al PS. Monni: “Modelli da estendere”

Specializzazione, innovazione e una forte integrazione con il territorio: è il profilo dell’ospedale Santissima Annunziata di Bagno a Ripoli, presidio di riferimento per circa 200 mila persone e punto di...

Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%
Umbria. Tumori, l’80,8% degli interventi di classe A entro 30 giorni. Nel 2024 era il 56,8%

Migliora la tempestività delle cure oncologiche in Umbria: la percentuale di interventi chirurgici per tumori maligni eseguiti entro 30 giorni è passata dal 56,8% nei primi sette mesi del 2024...