Campania. Dopo venti gioni ancora niente Commissario. Zuccarelli (Anaao): “Servono decisioni, tardare sarebbe un crimine”

Campania. Dopo venti gioni ancora niente Commissario. Zuccarelli (Anaao): “Servono decisioni, tardare sarebbe un crimine”

Campania. Dopo venti gioni ancora niente Commissario. Zuccarelli (Anaao): “Servono decisioni, tardare sarebbe un crimine”
Così il segretario regionale dei sindacato della dirigenza medica commenta "l'inadempienza del Governo" che, dopo 20 giorni dalla conclusione dell’incarico del commissario per il Piano di rientro, Joseph Polimeni, non ha ancora affrontato la questione lasciando la regione "in una condizione di stallo disastrosa".

"Ancora una volta il Governo è inadempiente nei confronti dei cittadini campani. Nonostante siano passati più di 20 giorni dalla conclusione dell’incarico di Joseph Polimeni nessuno da Roma si è preoccupato di affrontare la questione, lasciando la Campania in una condizione di stallo disastrosa". La denuncia è del segretario regionale Anaao Assomed Bruno Zuccarelli.

"Non è accettabile – prosegue il leader regionale del sindacato – che beghe politiche debbano pesare sulla salute dei cittadini. Non dimentichiamo quanto è costato in termini di qualità nell’assistenza il vuoto decisionale di Renzi che per 7 mesi non è stato capace di nominare un commissario".

Il timore di Zuccarelli è che ora come allora la Campania resti priva di interlocutori che abbiano titolo a governare la sanità. "Le strade sono due – spiega -, riconoscere a De Luca la qualità di Commissario ad acta, dandogli però facoltà di avere un sub-commissario con il quale lavorare in sinergia, o inviare da Roma nuovi commissari. Entrambe sono soluzioni praticabili, ma non decidere sarebbe un crimine. La nomina non può e non deve tardare".

Decisioni, sottolinea Zuccarelli, che non possono più mancare neanche a livello regionale. In questo caso il richiamo è all’Asl Napoli 1, dove si va avanti con un facente funzioni; all’Azienda ospedaliera di Salerno, dove occorre decidere se confermare il manager, dandogli piena fiducia, o sostituirlo e alla situazione di Caserta, dove i commissari sono andati via. "De Luca – conclude Zuccarelli – chiarisca il suo pensiero e metta le carte sul tavolo. Il compito della politica è anche e soprattutto quello di prendere decisioni".

29 Aprile 2017

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